Il nuovo anno della Nuova Sondrio si apre con una battuta d'arresto che pesa come un macigno sulla classifica del girone B di Serie D. La formazione valtellinese, dopo aver tenuto testa ai padroni di casa del Brusaporto per un'intera frazione di gara, cede nella ripresa sotto i colpi di Selvatico, Austoni e Moraschi, incassando un pesante 3-0 che la condanna all'ultimo posto in graduatoria.

La partita, diretta dall'arbitro Francesco Ennio Gallo di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Gherela di Portogruaro e Bortoluzzi di Conegliano, si è sviluppata su due fasi nettamente distinte: un primo tempo combattuto e ricco di opportunità per entrambe le formazioni, seguito da una ripresa in cui il Brusaporto ha preso il sopravvento schiacciando gli avversari nella propria metà campo.

Mister Stefano Brognoli ha schierato dal primo minuto il nuovo acquisto Meloni, affiancando in attacco la coppia formata da Longo e De Angelis. Nonostante l'iniziativa sia stata appannaggio dei bergamaschi, la retroguardia biancazzurra ha dimostrato solidità e organizzazione, concedendo poco agli avversari e cercando di colpire nelle ripartenze.

Le prime occasioni della gara sono state costruite proprio dagli ospiti. All'11', un'azione orchestrata da Meloni con un cambio di gioco dalla sinistra verso la destra ha liberato Zingone al tiro: la conclusione di prima intenzione si è stampata di poco sopra la traversa. Il Brusaporto ha cercato di sfruttare le situazioni da palla inattiva, ma la difesa del Sondrio si è dimostrata attenta nel disinnescarne la pericolosità.

Al 26', ancora i valtellinesi si sono resi protagonisti con Longo: su un cross proveniente dalla fascia destra, l'attaccante ha controllato il pallone in area, si è girato per calciare ma ha mancato la porta mandando alto. La risposta del Brusaporto è arrivata poco dopo la mezz'ora, quando Chiossi ha ricevuto palla in area e ha calciato con forza trovando la provvidenziale opposizione di un difensore ospite.

Nel finale del primo tempo, il Sondrio ha alzato il baricentro e costruito le occasioni più pericolose dell'intero primo atto. Al 33', una lunga rimessa laterale battuta da Escudero ha creato scompiglio nell'area bergamasca: De Angelis si è girato in acrobazia ma Taramelli, estremo difensore di casa, si è superato respingendo di pugno in tuffo e mantenendo inviolata la propria porta.

Sette minuti più tardi, il Sondrio è andato ancora vicino al vantaggio: cross dalla sinistra di Meloni, sponda aerea di Zingone verso il secondo palo dove De Angelis attendeva per la deviazione vincente, ma Paris è stato bravissimo ad anticiparlo all'interno dell'area piccola. Sul finire della frazione, anche il Brusaporto ha avuto la sua chance con Quarena, che dai trenta metri ha lasciato partire un tiro insidioso terminato di poco a lato con Uccelletti comunque sulla traiettoria.

La seconda frazione è iniziata con il Sondrio ancora propositivo, ma al 2' i biancazzurri non sono riusciti a sfruttare una mischia nell'area avversaria nata da un calcio d'angolo. Tre minuti dopo è arrivata la svolta: Quarena ha ricevuto palla in verticale sul lato sinistro dell'area, ha controllato e calciato verso il secondo palo. La conclusione, leggermente deviata da un difensore, è terminata di pochissimo a lato. Sul successivo calcio d'angolo, il Brusaporto ha giocato corto, Austoni ha messo un cross dal fondo e Selvatico ha svettato di testa al 6' della ripresa, superando Uccelletti e portando in vantaggio i padroni di casa.

Il gol ha galvanizzato la formazione di Maurizio Terletti, che ha sfiorato ripetutamente il raddoppio. Al 10', Chiossi, servito in area da Quarena, ha costretto Uccelletti a una difficile respinta in tuffo; sul prosieguo dell'azione, Franchini ha tentato una rovesciata dall'interno dell'area piccola ma il pallone è finito alto. Due minuti dopo, Austoni con un diagonale dalla sinistra ha obbligato nuovamente il portiere ospite alla deviazione in corner.

La timida reazione del Sondrio si è concretizzata in una girata di Longo in area, su assist di Zingone, respinta da un difensore bergamasco. Al 25', Franchini ha intercettato un passaggio di Belecco e ha servito Austoni sulla sinistra ricevendo il pallone di ritorno in area, ma la conclusione si è rivelata imprecisa. Dall'altra parte, Vasil ha tentato un colpo di testa su cross dalla destra di Boschetti, ma Taramelli ha raccolto senza difficoltà.

Negli ultimi minuti di gara, il Brusaporto ha chiuso definitivamente la contesa. Al 36', dopo un tiro dal limite di Siani parato in tuffo da Uccelletti, è arrivato il raddoppio: su una rimessa laterale che ha colto impreparata la difesa del Sondrio, Siani è arrivato sul fondo e ha crossato rasoterra. Uccelletti ha respinto male e sull'intervento è piombato Austoni, ex calciatore biancazzurro, che da pochi passi ha ribadito in rete. L'attaccante ha evitato di esultare, rivolgendo gesti di scusa verso il settore della tribuna occupato dai tifosi ospiti.

Il definitivo 3-0 è maturato in pieno recupero, al 49': dopo una mezza incertezza di Uccelletti al 40' su Quarena, è arrivato il tris firmato da Moraschi. Su lancio di Siani, l'attaccante ha anticipato l'uscita del portiere al limite dell'area e ha depositato il pallone nella porta ormai sguarnita.

Dal punto di vista disciplinare, l'arbitro Gallo ha estratto il cartellino giallo per Chiossi e Moraschi tra i padroni di casa e per Belecco tra gli ospiti. Il computo dei calci d'angolo (5-1 per il Brusaporto) testimonia il predominio territoriale della squadra di casa nella ripresa, mentre i tempi di recupero sono stati di un minuto nel primo tempo e cinque nella seconda frazione.

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Sezione: Serie D / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Ermanno Marino
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