L'avventura di Gastón Pereiro con la maglia del Bari sembra essere giunta al capolinea in modo brusco e definitivo. A poco più di dodici mesi dal suo sbarco nel capoluogo pugliese, il rapporto tra il club biancorosso e il trequartista uruguaiano pare ormai irrimediabilmente compromesso. Le ultime indiscrezioni indicano come destinazione più probabile il Cile, una via d'uscita che permetterebbe a entrambe le parti di chiudere una parentesi sportiva priva di soddisfazioni.

A far precipitare la situazione è stato quanto verificatosi nella giornata di ieri. Pereiro, atteso in città per la ripresa delle attività dopo un periodo trascorso in Uruguay, non si è presentato, inviando alla società barese un certificato medico. Questo forfait non viene però letto come un semplice contrattempo di salute, bensì come il segnale di una rottura ormai insanabile. Il fantasista classe '95 starebbe spingendo per una risoluzione anticipata del contratto, nel tentativo di definire al più presto il suo trasferimento in Sudamerica. Al momento, la SSC Bari non ha rilasciato comunicazioni ufficiali, ma la tensione è palpabile.

L’acquisto di Pereiro, perfezionato il 1° febbraio 2025, era stato accolto con grande entusiasmo dalla tifoseria, convinta che il talento dell'ex PSV e Cagliari potesse far compiere il salto di qualità alla squadra. L'inizio era stato promettente: il debutto immediato e, soprattutto, il gol realizzato il 9 febbraio contro la Juve Stabia sembravano il preludio a una stagione da protagonista.

Tuttavia, quella rete è rimasta l'unica gioia della sua esperienza in Puglia. Con il passare dei mesi, Pereiro è scivolato gradualmente ai margini del progetto tecnico. Tra una condizione fisica spesso precaria e gerarchie tattiche che non lo vedevano mai come prima scelta, l'uruguaiano ha collezionato appena 12 presenze complessive. Un bottino troppo esiguo per un calciatore del suo calibro, che non è mai riuscito a trovare la continuità necessaria per incidere nelle dinamiche della squadra.

La separazione appare oggi come la soluzione più logica. Per il Bari, liberarsi di un ingaggio pesante a fronte di un contributo tecnico quasi nullo consentirebbe di operare con maggiore libertà sul mercato; per Pereiro, il ritorno in Sudamerica rappresenterebbe l'ultima chiamata per rilanciare una carriera che in Italia, dopo le fiammate di Cagliari e Ternana, ha subito un brusco rallentamento.

Se la trattativa con il club cileno dovesse andare in porto, si chiuderebbe un'operazione che, col senno di poi, si è rivelata fallimentare per tutte le parti in causa, lasciando nei tifosi biancorossi il rammarico per un talento mai realmente espresso all'ombra del San Nicola.

Sezione: Serie B / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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