Il Caldiero Terme conquista la seconda vittoria consecutiva lontano dalle mura amiche, superando il Pavia per 3-1 in una gara caratterizzata da una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista. Dopo il successo ottenuto sul campo della Varesina, la squadra guidata da mister Soave ha dimostrato solidità e qualità, riuscendo a ribaltare lo svantaggio iniziale con una prova di grande maturità.

La partita si è messa in salita per gli ospiti al 28' del primo tempo, quando Poesio ha portato in vantaggio i padroni di casa con un preciso colpo di testa che ha lasciato impotente il portiere Zouaghi. Il Pavia ha provato a gestire il risultato favorevole, ma la reazione del Caldiero non si è fatta attendere. A otto minuti dal termine della prima frazione, Liberati ha ristabilito la parità con una zampata decisiva, dimostrando prontezza e opportunismo sotto porta.

Prima dell'intervallo, al 43', Mauri ha completato la rimonta con un destro ad effetto che ha portato la squadra veneta in vantaggio. Una rete di grande qualità tecnica che ha premiato la crescita della formazione ospite nella seconda parte del primo tempo. Il numero offensivo ha offerto una prestazione di alto livello, risultando sempre pungente e pericoloso nell'arco dei novanta minuti.

La ripresa ha visto il Caldiero amministrare il vantaggio con autorità, senza mai correre rischi concreti. Il Pavia si è dimostrato volenteroso ma poco incisivo in fase offensiva, non riuscendo mai a impensierire seriamente l'estremo difensore Zouaghi, autore di una prestazione attenta e sicura tra i pali. La difesa ospite ha controllato con ordine le timide iniziative dei lombardi, limitando al minimo le occasioni da gol.

Nel finale, al 46' della ripresa, Orfeini ha chiuso definitivamente i conti siglando il 3-1 che ha messo il sigillo sulla vittoria. Ma l'epilogo della gara ha riservato ancora emozioni: all'ottavo minuto di recupero, Ardemagni si è procurato un calcio di rigore che avrebbe potuto riaprire parzialmente la contesa. Dal dischetto si è presentato lo stesso attaccante del Pavia, ma Zouaghi è stato bravissimo a respingere la conclusione, negando agli avversari la possibilità di rendere meno amaro il passivo. Nell'azione successiva, la giornata del Caldiero ha registrato l'unica nota stonata: Pelagatti, già ammonito, è stato espulso per doppia sanzione, costringendo la squadra a concludere gli ultimi istanti in inferiorità numerica.

Particolarmente positiva la prova di alcuni singoli. Zappa, schierato sulla corsia destra, ha vissuto un debutto convincente, mostrando personalità e ottime qualità tecniche. Locati è apparso ispiratissimo, orchestrando le manovre offensive con lucidità e creatività. Oltre al gol, Mauri ha offerto una prestazione di grande spessore, confermandosi un elemento fondamentale nello scacchiere tattico di Soave.

Al termine della gara ha esultato con soddisfazione mister Soave, che ha vinto quella che può essere definita una "partita nella partita" contro Antonio Filippini, suo compagno ai tempi delle giovanili del Brescia. Un confronto particolare tra due tecnici legati da un passato comune, risolto a favore del tecnico del Caldiero grazie a una prestazione collettiva di grande carattere.

Il Pavia ha schierato un 4-3-1-2 con Cincilla tra i pali; davanti a lui la linea difensiva composta da Pandullo, Biagioni, Concina e Carbonara. A centrocampo hanno agito Cecchi, sostituito al 45' della ripresa da Ardemagni, Itraloni e Monza, rilevato al 26' da Odalo. Poesio, autore del momentaneo vantaggio e sostituito al 22' da Ghiozzi, ha agito alle spalle della coppia d'attacco formata da Quaggio e Cominetti, quest'ultimo rimpiazzato al 35' da Nucera.

Il Caldiero Terme ha risposto con un analogo modulo 4-3-1-2: Zouaghi in porta, protetto dalla difesa composta da Zappa (12' della ripresa Caneva), Gecchele, Pelagatti e Gentile. In mezzo al campo il trio formato da Liberati (36' Viviani), Zazzi (30' Amoh) e Petdji. Locati, uscito al 21' per far spazio a Parisi, ha agito da trequartista alle spalle di Mauri e Zerbato, con quest'ultimo sostituito al 21' da Orfeini.

La direzione arbitrale è stata affidata a De Paolis di Cassino, coadiuvato dagli assistenti Laganà e Di Muzio. Il direttore di gara ha estratto il cartellino giallo per Zappa del Pavia, Pandullo del Caldiero e Cominetti del Pavia, oltre all'espulsione finale di Pelagatti. I calci d'angolo hanno visto una netta superiorità degli ospiti, 5-1, a testimonianza del predominio territoriale esercitato dalla formazione veneta. I minuti di recupero sono stati uno nel primo tempo e otto nella ripresa.

Con questo successo il Caldiero Terme conferma il suo buon momento di forma lontano dal proprio campo e consolida la propria posizione in classifica, dimostrando di possedere le qualità necessarie per competere ad alti livelli in questa stagione. La capacità di reagire allo svantaggio iniziale e di gestire con maturità il vantaggio acquisito rappresentano segnali incoraggianti per il prosieguo del campionato.

Pavia-Caldiero Terme 1-3

Pavia (4-3-1-2): Cincilla; Pandullo, Biagioni, Concina, Carbonara; Cecchi (45’st Ardemagni), Itraloni, Monza (26’st Odalo); Poesio (22’st Ghiozzi); Quaggio, Cominetti (35’st Nucera). A disp.: Bifulco, De Simone, Perna, Sbardella, Natoli. All.: Filippini.

Caldiero Terme (4-3-1-2): Zouaghi; Zappa (12’st Caneva), Gecchele, Pelagatti, Gentile; Liberati (36’st Viviani), Zazzi (30’st Amoh), Petdji; Locati (21’st Parisi); Mauri, Zerbato (21’st Orfeini). A disp.: Malusà, Caneva, Maseko, Borgna, Giannini. All.: Soave.

Arbitro: De Paolis di Cassino 

Reti: 28’ pt Poesio, 36’ pt Liberati, 43’ pt Mauri, 46’ st Orfeini

Note: espulso Pelagatti (C). Ammoniti Zappa (P), Pandullo (C), Cominetti (P). Angoli 5-1 per il Caldiero. Recupero: pt 1’, st 8’.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 20:30
Autore: Ermanno Marino
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