L'avventura di Edoardo Meconi con la maglia del Trento rischia di chiudersi con mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale dell'accordo. Il difensore mancino, nato nel 2005 e trasferitosi in Trentino durante la sessione estiva di mercato del 2025 con la formula del prestito dal Genoa, non ha vissuto l'esperienza che società e giocatore avevano immaginato al momento della firma.

Il bilancio del giovane laterale dopo metà stagione parla di un impiego decisamente ridotto: soltanto cinque apparizioni ufficiali per complessivi 106 minuti trascorsi in campo. Numeri che testimoniano un inserimento difficoltoso negli schemi tattici di Luca Tabbiani, tecnico del club trentino, e una collocazione ai margini delle gerarchie del reparto arretrato.

Secondo quanto riportato da Trivenetogoal, la società proprietaria del cartellino starebbe seriamente prendendo in considerazione l'ipotesi di richiamare anticipatamente il calciatore alla base. L'alternativa sul tavolo della dirigenza rossoblù prevederebbe invece un nuovo trasferimento temporaneo, questa volta presso una destinazione dove il difensore possa beneficiare di un minutaggio significativamente superiore e di un ruolo più centrale nel progetto tecnico.

La situazione dovrebbe risolversi nell'arco delle prossime settimane, quando verranno effettuate le valutazioni finali sul da farsi. Tuttavia, gli indizi raccolti fino a questo momento convergono verso uno scenario sempre più definito: la separazione tra Meconi e il Trento appare ormai come l'epilogo più probabile di questa operazione che non ha prodotto i risultati sperati.

Per il giovane difensore si tratterebbe dell'opportunità di rilanciarsi altrove, cercando quella continuità di impiego indispensabile per la crescita professionale di un calciatore nella fase cruciale del proprio percorso formativo.

Sezione: Serie C / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 09:45
Autore: Elena Carzaniga
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