Equipe Campania, continua la striscia positiva. Tanti elementi in uscita

29.08.2019 07:15 di Stefano Sica   Vedi letture
Equipe Campania, continua la striscia positiva. Tanti elementi in uscita

Ancora una vittoria in amichevole per l'Equipe Campania gruppo Mugnano, che a San Marcellino supera il Real Agro Aversa (Promozione campana) per 2-1. Quarto successo di fila dopo quelli conseguiti ai danni di Albanova, Sibilla Bacoli e Angri. Buon test per la squadra del direttore tecnico Guglielmo Tudisco, che sceglie un 4-3-3 con Alfredo Esposito tra i pali e una linea difensiva composta dal tandem centrale Vincenzo Russo-Nicola Mancino con Savarise e Ferrara sulle fasce, Gatta in cabina di regia assistito da Antonio Romano e Giovanni Somma, e Letizia punto di riferimento offensivo per gli esterni Sandomenico e Troianiello. Aversa all'arma bianca, con già diversi pezzi pregiati alla linea di partenza. Tra questi il numero uno Merola, il centrale di mille battaglie Vincenzo Noviello, l'ex Mondragone Andres (utilizzato come play nel 4-3-3 di Giovanni Sannazzaro), Infimo e l'ex Gladiator De Rosa. Tre under molto interessanti subito in campo: i terzini Fedele (2002) e Petrone (2000), oltre all'esterno offensivo a destra Romagnoli (2001). Si parte e l'Equipe fa subito la voce grossa, iniziando a macinare gioco e garantendosi un possesso palla perenne e asfissiante. Merola sfodera due interventi da campione su punizione di Sandomenico e staffilata di precisione di Troianiello. Mentre l'Aversa prova a trovare gli equilibri giusti in campo, a metà tempo arriva il vantaggio ospite: Letizia scodella per Marco Ferrara che con un pallonetto beffa il numero uno granata in uscita. Ancora una giocata sopraffina di Letizia strappa applausi a scena aperta: l'attaccante si porta a spasso mezza difesa normanna e si inventa un lob che coglie la traversa piena. Dall'altro lato, Esposito neutralizza due conclusioni di Romagnoli: la prima è telefonata, sulla seconda il portiere AIC si supera. Nel mezzo un'occasione divorata da De Rosa inseritosi alla perfezione in area (diagonale a lato a colpo sicuro). E' il risveglio granata di fine tempo che tuttavia non porta reti.  

Tanti cambiamenti all'intervallo. Nell'Equipe entrano Cetrangolo, Della Corte, La Montagna, Fausto Coppola, Moretta e Umberto Varriale (fuori Esposito, Ferrara, Gatta, Somma, Romano e Sandomenico). Successivamente faranno il loro ingresso Ettore Palumbo (2002), Nicola Di Tella (1993), Alfonso Speltra (2002) e Mario Iaiunese (2000). Per l'Aversa è invece il momento di mettere in vetrina qualche under. Il progetto del presidente Guglielmo Pellegrino e del Direttore sportivo Paolo Filosa è ambizioso e ha profili affascinanti. Ma non può prescindere da quel mix di giovani validi e di calciatori esperti che, se amalgamato nel modo giusto, è sempre foriero di risultati prestigiosi. E allora spazio all'attaccante 2001 Massimiliano Andreozzi (gioiello emerso nella Juniores dell'Albanova), al centrocampista 2001 Alessio Stellato, e ai terzini Emmy Ogbonna (2001) e Mario Zaccariello (2002), quest'ultimo scuola Juve Stabia. Ci sono poi Babú, che va a prendere una posizione di seconda punta alle spalle di Infimo in un rinnovato 4-2-3-1, e Gennaro Caccia in difesa. La partita torna a farla però l'Equipe: Letizia coglie il palo ad un metro dalla porta dopo un malinteso tra difensore e portiere normanni, poi un diagonale di Della Corte sfiora il palo. E' fatale il fallo in area di Andreozzi su Varriale: Letizia trasforma dal dischetto. Anche Coppola coglie il legno, quindi l'Aversa marca il gol della bandiera con Andreozzi, lesto nel depositare in rete un traversone basso di Ogbonna, che poi chiamerà Cetrangolo - inoperoso fino a quel momento - al miracolo finale. L'ex Nocerina salva il risultato, una soddisfazione per il gruppo AIC (reduce da tanti amichevoli vinte) ma un dettaglio per la truppa granata che, in attesa di raggiungere la forma atletica migliore, ha ora un'altra incombenza, ben più importante: riportare l'Aversa in un contesto diverso, dopo gli anni d'oro della C e una lenta, inesorabile discesa. La società di patron Pellegrino - erede naturale della vecchia Normanna di Giovanni Spezzaferri - ha in questo senso risorse e competenze (Filosa e Sannazzaro su tutti) per vincere questa scommessa. E la stessa rosa può tagliare il traguardo della promozione immediata. Domenica 1 settembre (ore 16), primo appuntamento a Lusciano per il match casalingo di Coppa Campania contro il Villa Literno. 

L'Equipe riprenderà in mattinata gli allenamenti a Mugnano. Si andrà avanti fino a sabato mattina, con la sola domenica di pausa prima della ripresa dei lavori per la prossima settimana. Sul fronte mercato, Felice Simonetti è ormai promesso sposo della Turris che lo strappa alla concorrenza di diversi club (Gladiator su tutti), mentre Michele Emmausso tratta con la Vibonese. Il Grumentum ha ufficializzato Edoardo Catinali, mentre Renzo Ayari si è accasato alla Scafatese che fa anche un pensierino a Raoul Lombardo. Marcello Mangione, collaboratore tecnico di Tudisco, farà parte dello staff del neo trainer del Pianura (Promozione campana) Savio Sarnataro, in precedenza Nunzio Gagliotti era stato scelto per la panchina del Barano (Eccellenza campana). Equipe, quindi, che continua a lavorare con Tudisco, Rinaldis, Perna, il preparatore atletico Franco Esposito e il trainer dei portieri Giovanni Di Fiore.