Giampiero Clemente, classe 1978, ha appeso le scarpe al chiodo ma non ha mai lasciato il mondo del calcio. L'ex attaccante, che ha vestito le maglie di diverse squadre italiane, ha intrapreso la carriera dirigenziale e oggi ricopre il ruolo di direttore sportivo dell'Athletic Palermo, società militante in Serie D. Un ritorno alla base, come lui stesso lo definisce, che però guarda con ambizione ai palcoscenici superiori.

La carriera di Clemente è stata segnata da tappe importanti, tra cui spiccano le esperienze a Benevento e Perugia. Del periodo sannita conserva una memoria particolarmente luminosa. "Ho dei ricordi meravigliosi di Benevento, sono stati gli anni della mia esplosione calcistica. Gol, momenti emozionanti. Guardo al Benevento con grande affetto", ha dichiarato l'ex attaccante in una intervista a Tuttomercatoweb.com.

Proprio il Benevento sta vivendo una stagione d'alta quota, trovandosi attualmente in vetta alla classifica del proprio campionato. Un primato che non sorprende Clemente, che conosce bene l'ambiente e le ambizioni della società presieduta da Vigorito. La squadra campana sta dimostrando maggiore regolarità rispetto alle dirette concorrenti, Catania e Salernitana, confermandosi un organico già competitivo e ben strutturato.

"Vederlo primo in classifica fa piacere. Sta mostrando continuità rispetto a Catania e Salernitana che sono le antagoniste principali. Vigorito è abituato a queste sfide, ci prova sempre. Credo che l'organico sia già competitivo, sta dimostrando di essere solido, compatto. Si stanno delineando le giuste gerarchie, non so quanto possa essere utile il mercato. Ma se i dirigenti troveranno dei tasselli utili a fare il salto di qualità credo che la proprietà non si tirerà indietro", ha spiegato Clemente analizzando le prospettive della sua ex squadra.

Diversa la situazione di un'altra piazza che ha segnato il percorso professionale dell'ex bomber: Perugia. La città umbra attraversa un momento più complicato, ma resta nel cuore di Clemente che vi ha trascorso due stagioni significative. "Una piazza a cui sono legato e auguro le migliori fortune. A Perugia ho vissuto due anni, sono stato bene e la città mi ha subito preso a cuore. Il secondo anno è stato un po' travagliato, ma il ricordo di Perugia è uno di quelli più importanti della mia vita insieme al Benevento", ha sottolineato.

Oggi però l'attenzione di Clemente è rivolta al progetto Athletic Palermo, dove lavora a fianco del direttore generale Giorgio Perinetti, figura di grande esperienza nel calcio italiano. La collaborazione tra i due sta producendo risultati incoraggianti: la squadra si trova a soli due punti dalla vetta del campionato di Serie D, girone "I", un traguardo che all'inizio della stagione pochi avrebbero pronosticato.

"Ho ricominciato dal basso, partendo dall'eccellenza con questa società. Il corso mi dà la possibilità di guardare ad orizzonti ampi, voglio arrivare il più in alto possibile con questa società. Con il Direttore Perinetti abbiamo creato qualcosa di importante, siamo a due punti dalla vetta e ciò ad inizio anno non era sicuramente tra le previsioni degli addetti ai lavori. Il sogno è quello di crescere, spero di tornare nel mondo dei professionisti", ha affermato il direttore sportivo del club siciliano.

L'ambizione non manca, ma Clemente mantiene i piedi per terra. La promozione al professionismo non rappresenta l'obiettivo dichiarato per questa stagione, anche se la posizione di classifica accende inevitabilmente i sogni. L'approccio resta pragmatico e orientato alla crescita graduale. "Possiamo riuscirci. Non è l'obiettivo di quest'anno, ovviamente se sei in ballo ti viene voglia di ballare. Intanto vogliamo continuare a divertirci e giocarcela domenica dopo domenica, senza perdere di vista la realtà", ha precisato.

Il progetto dell'Athletic Palermo si fonda su un equilibrio tra giovani di prospettiva ed elementi di esperienza. La rosa presenta diversi talenti emergenti che stanno catturando l'attenzione. Tra questi spiccano Zalazar, Rampulla e Palumbo, mentre particolare menzione merita Zaic, autore di una rete nell'ultima giornata e considerato uno dei prospetti più interessanti della categoria.

"Abbiamo dei giovani importanti. Da Zalazar a Rampulla fino a Palumbo. E Zaic che è uno dei giovani più interessanti di questa categoria, ha fatto gol la scorsa domenica e piano piano farà vedere tutte le sue qualità. Poi abbiamo elementi esperti come Mazzotta, Lores Varela, Crivello e Micoli. C'è il giusto mix per crescere e fare bene", ha illustrato Clemente descrivendo la composizione della squadra.

La presenza di giocatori esperti come Mazzotta, Lores Varela, Crivello e Micoli garantisce quella solidità necessaria per gestire le pressioni di un campionato competitivo e per guidare i più giovani nel loro percorso di maturazione. Questa combinazione tra freschezza ed esperienza rappresenta la formula che Clemente e Perinetti hanno scelto per costruire un gruppo capace di competere ai vertici.

Il percorso dell'Athletic Palermo continua partita dopo partita, con l'obiettivo di mantenere alta la competitività senza perdere il contatto con le prime posizioni. Per Giampiero Clemente si tratta di una sfida professionale importante: dimostrare le proprie capacità dirigenziali in un contesto in cui costruzione del gruppo e gestione delle risorse fanno la differenza. L'esperienza maturata come calciatore nei vari campionati professionistici costituisce un patrimonio prezioso che ora viene messo al servizio di un progetto ambizioso, capace forse di riportarlo, questa volta dalla scrivania, nel calcio che conta.

Sezione: Serie D / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 16:30
Autore: Elena Carzaniga
vedi letture
Print