Terminata da poco la conferenza stampa di Vincenzo Spadafora che ha illustrato i punti salienti della nuova riforma dello sport voluta fortemente dal suo ministero.
«Il percorso di questa riforma è iniziato molto tempo fa con un Governo diverso, come ben sapete. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno preso parte al tavolo sportivo, senza dimenticare nessuno. Un risultato che attendevamo, questo è un passo in avanti per il nostro futuro. Portiamo a compimento questa riforma in un anno non complicato, ma di più. Abbiamo altri percorsi che stanno giungendo al termine, permettetemi di ringraziare anche tutti gli organi del Ministero e del Governo, ognuno ha dato il suo in questo lavoro. Non è una riformina. Le norme avranno un impatto enorme e lo vedremo a fine pandemia. Non sono soddisfatto della mancata approvazione del Decreto uno, sulla governance, non l’ho nascosto e non lo nascondo perché abbiamo fatto di tutto per portarlo alla linea del traguardo».
I punti salienti e le novità della riforma dello sport
«Ci sono 550 mila collaboratori che ad oggi non hanno tutele e garanzie. Loro, da qui in poi, saranno iscritti al fondo pensione di tutti i lavoratori sportivi. Non si faccia terrorismo psicologico sul fatto che, in questo momento post emergenza, le società non possano sostenere i costi della riforma. Abbiamo già approvato un fondo per arrivare ad un esonero contributivo per il 2021, ma lavoriamo anche per le annate successive. Iniziando il 1 settembre con queste misure, avremo quattro mesi di sperimentazione fino al 31 dicembre, in modo da capire le cifre che avremo davanti per quanto riguarda i collaboratori/lavoratori sportivi».
Abolizione vincolo sportivo e tesseramento dei non italiani
«Dal compimento dei 12 anni di età, l’atleta sarà tesserabile solo se darà consenso. Consentiremo ciò anche a chi è minorenne di non nazionalità italiana, purché residente in Italia dal decimo anno di età. Abolizione dovuta, necessaria e fondamentale del vincolo sportivo. Ovviamente non a partire dalla prossima stagione ma da quella successiva per dare il tempo di accompagnare questa abolizione così importante e che avrà sicuramente un impatto importante. Giusto riconoscimento all'attività di associazione e società sportive dilettantistiche è però assicurato da un premio di formazione che la società professionistica è tenuta a riconoscere nel momento della sottoscrizione del primo contratto da professionista dell'atleta e a tutte le ASD ed SSD presso le quali il ragazzo si è formato o ha svolto attività giovanile. Il giusto riconoscimento alle società viene dato con un premio di formazione al momento della stipula del primo contratto da professionista dell’atleta verso tutti i club dove egli si è formato. Tema importantissimo è il contrasto alla violenza di genere. Ci saranno norme quadriennali continuamente sotto osservazione e sono lieto di poter annunciare ciò proprio oggi che è il 25 novembre. Il decreto 6 andrà a tutelare maggiormente gli sport invernali, garantendo la gestione della sicurezza in base al grado di pericolosità degli impianti con norme molto specifiche».
Accordi di apprendistato
«Le società potranno stipulare accordi di apprendistato, una tipologia contrattuale riservata ai giovani e che darà delle agevolazioni agli stessi per accedere al mondo del lavoro ma anche alle stesse società a livello contributivo. Si giocherà, tra uomini e donne, nelle stesse condizioni, via alle barriere tra gli stessi. Chi fa professionismo, lo farà senza distinzioni di genere. Introduciamo una norma sull’istruttore qualificato, per tutelare un settore strategico. La sua figura deve essere presente nelle strutture per garantire competenza ed affidabilità. Qualificato è chi avrà conseguito un diploma di istruzione superiore in educazione fisica, una laurea in Scienze Motorie o titoli equivalenti a livello nazionale ed internazionale. Stessa cosa per i manager sportivi, per i chinesiologi e per le personalità che opereranno nelle palestre. ASD e SSD potranno svolgere anche attività commerciali, purché strumentali all’autofinanziamento».
Parità di genere e professionismo femminile
«Seppure non sia stato approvato, dal decreto uno siamo riusciti ad estrapolare due norme che abbiamo collegato agli altri decreti. Imponiamo l’obbligo, al Coni, di promuovere la parità di genere a tutti i livelli favorendo l’inserimento delle donne in ruoli di prim’ordine. Con un regolamento specifico, inoltre, i principi dei vari statuti delle federazioni si dovranno adeguare a queste misure. Inoltre, e voglio sottolinearlo, affrontiamo l’accesso degli atleti paralimpici ai gruppi sportivi dello Stato. Un passo in avanti che è già stato apprezzato dal comitato paralimpico. Il decreto uno non è stato applicato, resta un problema da risolvere secondo me. Sicuramente va attribuita al Coni la piena autonomia, come il CIO ci ha sempre ribadito. Sono certo che il Presidente Malagò e il Presidente di Sport e Salute si rivedranno presto per portare avanti insieme i vari progetti. Ho provato fino in fondo a garantire quelle misure che avevamo programmato, ora mi rimetterò alle forze parlamentari per ciò. Resta fermo il ruolo delle Federazioni, degli Enti di promozione e dei vari comitati. C’è stato un fraintendimento delle mie intenzioni. Io non vado contro i compatti federali, però il fatto che ci siano sempre le stesse persone a capo delle federazioni da vent'anni, porta quasi a credere che non ci possa essere un ricambio generazionale. Infatti, spesso, quando questi vanno via, manca una figura pronta a sostituirli, ciò denota mancanza di cura del lavoro per il futuro del proprio organismo».
Altre notizie - Attualità
Altre notizie
- 23:45 GRATIS - Google "Fonti preferite", ecco come aggiungere NotiziarioCalcio alle tue notizie
- 23:30 Svincolati - Sul mercato un esterno da oltre 200 presenze in Serie A
- 23:15 Perugia, Gaucci blinda la rosa e chiude le porte agli svincolati
- 23:00 Follonica Gavorrano, la festa biancorossoblù conquista piazza a Mare
- 23:00 Champions League, dopo l'Inter cade anche il Napoli. Tutti i risultati
- 22:45 Cremonese, Rocchetti: «Cesena? Dovremo lavorare per portarla a casa...»
- 22:30 Svincolati - Sul mercato un classe 2001 con oltre 120 presenze tra D ed Eccellenza
- 22:15 Pontedera, Quintieri: «Pro Patria? Siamo pronti. Ibarbo ci sarà»
- 22:00 Massa ritrova il Mosciano: la maglia giallorossa di nuovo sulle sue spalle
- 21:45 Vicenza, Gallo non le manda a dire: «I derby? Per noi una partita come le altre, servono solo i tre punti»
- 21:30 Svincolati - Sul mercato un difensore classe 2004 cresciuto tra D e C
- 21:15 Real Forte Querceta, arriva Puccetti: rinforzo per la fascia bianconerazzurra
- 21:00 SPAL, ecco De Grazia: «Pronto a prendermi più responsabilità. Vogliamo vincere la prossima in casa»
- 20:45 Ciro Polito gela la piazza: «Catanzaro, oggi è l’anno zero: basta vivere di ricordi e promesse non mantenute»
- 20:30 Maceratese, Soura può scendere in campo: arriva il via libera della FIGC
- 20:15 Svincolati - Portiere classe 2005 da 192 centimetri con esperienza tra C e D
- 20:00 Caos Enna, lo sfogo di Travagin: «Promesse tradite, situazione da Beirut. Pronto a ritirare la squadra»
- 19:45 Svincolati - Estremo difensore classe 2004 formato nel professionismo e con esperienza in D
- 19:30 ufficialeDoppio colpo dell'Imperia, arrivano l'attaccante Pisano e il difensore Puentes
- 19:15 «Sul mercato non aggiungo tanto per fare»: la linea del responsabile dell’area tecnica del Perugia Alessandro Gaucci
- 19:00 Fidelis Andria: in arrivo Edoardo Negri dalla Gelbison
- 18:45 ufficialePianese, arriva la conferma del capitano
- 18:30 ufficialeL'Atletico Ascoli si assicura Andrea Invernizzi
- 18:15 ufficialeNuovo acquisto da parte del Perugia
- 18:00 Campagna abbonamenti Triestina: tariffe stracciate e modalità per seguire i alabardati
- 17:45 «Bando Viviani sbagliato, non c’erano i presupposti per partecipare»: parla il patron del Potenza Donato Macchia
- 17:38 ufficialeC'è un rinnovo in casa Campobasso
- 17:30 Svincolati - Centrale classe 2004 cresciuto nel vivaio del Milan
- 17:15 Termoli, colpo di scena in società: si dimette il copresidente Thomas Ielpi
- 17:00 Pescara, infermeria che si svuota: rientrano Altare e Merola in vista della sfida con l'Atalanta U23
- 16:45 ufficialeL'Angelana annuncia l'ingaggio di Davide Casgarande
- 16:30 ufficialeVigor Senigallia, c'è la firma di Alessandro Carlini
- 16:15 ufficialeIl Taranto volta pagina: la guida tecnica passa a Luca Tiozzo
- 16:00 «Paghiamo ogni errore, ma la squadra è forte»: il ds del Vicenza Zamuner fa il punto sulla difesa
- 15:45 ufficialeC'è un ritorno in casa Vigor Senigallia
- 15:30 Svincolati - Terzino classe '95 con tanta Serie A ed esperienza internazionale
- 15:15 Il Portogruaro riabbraccia Hyka Enkel: l'attaccante torna a vestire il granata
- 15:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone I: il primo aggiornamento dopo 90'
- 14:45 Brescia in ansia per Alberto Rizzo: esami strumentali e diagnosi per il difensore
- 14:30 Coppa Italia Serie D - Gli accoppiamenti dei trentaduesimi: si gioca il 7 ottobre
- 14:15 Perugia, tegola pesantissima: stop lungo per Megelaitis, tegola crociato e mercato aperto
- 14:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone H: il primo aggiornamento dopo 90'
- 13:45 Trasferta vietata ai tifosi della BAT per Casarano-Barletta
- 13:30 Svincolati - Portiere esperto con oltre 300 presenze tra i professionisti
- 13:15 Lo Spartak San Damiano blinda la difesa: arriva Lorenzo Amendola dal Canelli
- 13:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone G: il primo aggiornamento dopo 90'
- 12:45 ufficialeIl Pirata sbarca ancora! Davide Luppi è della Virtus Verona
- 12:37 Taranto, Feola verso la panchina rossoblù: si attende solo l'annuncio
- 12:30 Svincolati - Occasione in attacco per un profilo da 100 gol in Serie B e promozione in Serie A
- 12:15 ufficialeAlberto Villa è il nuovo allenatore del Fiorenzuola