Spadafora, le ultime novità su indennità, finanziamenti e riapertura degli impianti

02.07.2020 00:55 di Stefano Sica   Vedi letture
Spadafora, le ultime novità su indennità, finanziamenti e riapertura degli impianti

Tramite una diretta diffusa attraverso la propria pagina Facebook, il Ministro per lo Sport e le politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, ha fatto il punto questo pomeriggio sulle ultime iniziative del suo dicastero. Tanti i temi trattati, dalle nuove indennità alle riforme, passando per l'annosa questione relativa alla riapertura degli impianti sportivi. 

INDENNITA' GIUGNO - "Le pratiche di indennità di 600 euro sono state concluse da Sport e salute per i mesi di marzo, aprile e maggio. Ce ne sono solo poche centinaia da evadere su 160mila totali: aspettiamo la documentazione carente. Si è fatto un investimento di centinaia di milioni di euro. A giugno, i lavoratori sportivi che non hanno ripreso la loro attività a causa delle disposizioni che hanno chiuso gli impianti, potranno accedere ad una ulteriore indennità. Bisognava agire in quanto i collaboratori sportivi sono una categoria a zero tutele. Entro la fine di luglio avremo finalmente un testo di riforme per il mondo dello Sport che finalmente avrà affrontato il tema dei lavoratori sportivi. Era una promessa che avevo fatto e la manterremo".

SPORT DA CONTATTO E IMPIANTI SPORTIVI - "C'è il calcio ma non solo. E molti gestori di impianti si occupano di vari sport. In Abruzzo, Sicilia, Puglia, Liguria e Veneto, hanno già riaperto. In Lombardia si riapre il 10 luglio. Queste Regioni hanno approvato linee guida specifiche e proprio io ho dato l'ok a questa intesa, anche in assenza del parere favorevole del Ministro Speranza. Io ho fatto tutto quello che potevo fare, non sono un monarca e per fortuna siamo in un paese democratico che rispetta i ruoli. Mi sono assunto le mie responsabilità, adesso anche gli altri facciano altrettanto. Mi auguro ora che tutti gli altri Presidenti di Regione seguano la stessa strada e consentano di riprendere le attività in sicurezza".  

FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO - "Avevamo aperto una prima finestra per ASD e SSD che gestivano gli impianti. Copriremo per 29 milioni di euro. Sono arrivate 7371 domande. Stiamo valutando le varie documentazioni e incrociando i dati. Spero che entro una settimana si possa completare questa valutazione per poi provvedere ai pagamenti alla fine della prossima settimana. Le risorse per coprire tutte le domande ci sono. Abbiamo poi aperto una finestra per ASD e SSD che non gestiscono impianti. In questo caso avevamo previsto un contributo "una tantum" di 800 euro in quanto non ci sono spese di gestione. In questo caso, sono state presentate 11376 domande, di cui 500 che tuttavia non hanno i requisiti minimi. Parliamo di una spesa di oltre 8 milioni di euro, che possiamo coprire tranquillamente. Anche qui, i bonifici partiranno entro la fine della prossima settimana". 

BANDO IN ARRIVO - "Dal 9 luglio troverete sul sito del Dipartimento per lo Sport il bando per accedere ai finanziamenti per l'impiantistica sportiva. Ci sarà un finanziamento per 140 milioni di euro e si avranno almeno 60 giorni per inviare le domande. Si tratta di un tema fondamentale, che riguarda il lavoro di tante persone, la socialità, l'impellenza di togliere tante/i ragazze/i dalla strada. E' importante avere un centro sportivo che funzioni soprattutto nelle zone periferiche, dove può diventare un grande presidio di legalità".