Il momento del Cosenza sembra essere segnato da una sfortuna senza fine, con un'emergenza che continua ad aggravarsi proprio in vista di uno degli appuntamenti più delicati della stagione.

La trasferta di domenica 25 gennaio contro il Catania di Mimmo Toscano, valida per la ventitreesima giornata del campionato di Serie C, si preannuncia infatti estremamente in salita per la formazione calabrese. Le cattive notizie riguardano in particolar modo il reparto arretrato, nello specifico le corsie laterali, dove il tecnico Buscè dovrà fare i conti con una serie di defezioni che complicano notevolmente i piani tattici per la sfida del Massimino.

L'attenzione dello staff medico è rivolta oggi principalmente ad Antonio Ferrara, atteso dagli esami strumentali per valutare l'entità dell'ennesimo stop muscolare della sua stagione. Il terzino sinistro, giunto in prestito dal Benevento, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo pochissimi minuti della ripresa durante l'ultimo derby contro il Crotone. La sua assenza per la gara in terra siciliana è data per certa, ma l'esito dei test odierni servirà a stabilire se il calciatore dovrà restare fermo per un lungo periodo o se potrà tornare a disposizione in tempi brevi.

A peggiorare ulteriormente lo scenario sulla fascia opposta è la situazione legata a Pietro Ciotti. Il difensore, che si trascinava dietro una diffida dal match contro il Trapani, ha rimediato il quinto cartellino giallo stagionale proprio nella sfida di lunedì sera, facendo scattare automaticamente un turno di squalifica. Con entrambi i terzini titolari fuori gioco, Buscè si trova costretto a studiare soluzioni d'emergenza: sulla corsia destra è molto probabile l'arretramento di Kevin Cannavò, chiamato a sacrificarsi in un ruolo più difensivo per sopperire alla mancanza di alternative di ruolo.

I grattacapi per l'allenatore non finiscono qui, poiché anche sul versante sinistro le condizioni fisiche dei superstiti destano preoccupazione. Tommaso D’Orazio, naturale sostituto di Ferrara, non è al top della forma a causa di un forte colpo al ginocchio subito sempre nell'ultimo turno di campionato. Lo staff tecnico monitorerà i suoi progressi giorno dopo giorno, sperando in un recupero lampo. La situazione è resa ancora più critica dalla recente partenza del giovane Barone, ceduto in prestito, che lascia la rosa scoperta di alternative naturali. Se D’Orazio non dovesse farcela, Buscè sarà obbligato a inventarsi una soluzione tattica inedita per non presentarsi completamente sguarnito di fronte alla corazzata etnea.

Sezione: Serie B / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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