Il destino sembra accanirsi con particolare ferocia su Pietro Pellegri, che si ritrova a vivere un vero e proprio incubo sportivo proprio nel momento in cui avrebbe dovuto lottare per il rientro. L'attaccante dell'Empoli, già duramente colpito in precedenza, deve affrontare un nuovo e pesantissimo ostacolo fisico che ne compromette seriamente il cammino agonistico. La sfortuna continua a perseguitare il centravanti, lasciando l'intero ambiente toscano in uno stato di profonda amarezza per l'ennesimo stop forzato di uno dei suoi elementi più attesi.

Il calciatore era già reduce da un periodo estremamente complicato, avendo subito un intervento chirurgico lo scorso dicembre 2024 a causa della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Mentre il percorso di recupero per quell'infortunio era ancora nel vivo, una nuova e incredibile tegola ha colpito l'atleta. Come confermato dai canali ufficiali della società azzurra, Pellegri è dovuto tornare in sala operatoria per un problema speculare, rendendo necessario un secondo intervento per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, questa volta riguardante il ginocchio destro.

Questa doppia operazione a distanza di pochi mesi rappresenta un colpo durissimo per le ambizioni del giocatore e per le rotazioni offensive a disposizione dello staff tecnico. Sebbene il ragazzo abbia già mostrato grande forza d'animo avviando immediatamente le prime fasi del protocollo riabilitativo, i tempi previsti per il suo ritorno all'attività agonistica sono inevitabilmente molto lunghi. La gravità del doppio infortunio e la necessità di una guarigione perfetta per entrambi gli arti suggeriscono prudenza, tanto che l'ipotesi di vedere conclusa anzitempo la sua stagione sportiva si fa purtroppo sempre più concreta.

In termini immediati, la defezione di Pellegri peserà sulle scelte dell'Empoli per i prossimi impegni di campionato, a partire dalla delicata trasferta contro lo Spezia in programma il prossimo 17 marzo. La sua assenza per il match contro i liguri è ormai una certezza assoluta, privando la squadra di una pedina che avrebbe potuto fornire fisicità e soluzioni diverse in zona gol. Resta ora da capire come la società deciderà di muoversi per sopperire a questo vuoto prolungato, mentre l'attenzione resta tutta rivolta al percorso di rinascita fisica del giovane attaccante.

Sezione: Serie B / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 09:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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