Il Pescara ha completato l'ingaggio di Andreaw Gravillon. Il difensore francese classe 1998 ha sottoscritto ieri l'accordo che lo riporterà a vestire la maglia biancazzurra, concludendo così una trattativa che si trascinava da settimane. Il centrale transalpino è pronto a iniziare la sua seconda avventura sulle rive dell'Adriatico, dopo aver già militato nel club abruzzese tra il 2018 e il 2019.
L'operazione, tuttavia, non ha ancora ricevuto il crisma dell'ufficialità a causa di questioni amministrative legate alla documentazione necessaria per il tesseramento. Il nodo da sciogliere riguarda l'arrivo del Transfer Matching System, il certificato che attesta la risoluzione del rapporto contrattuale del giocatore con l'Adana Demirspor, formazione turca con cui Gravillon ha giocato nelle ultime due annate.
Il direttore sportivo Pasquale Foggia ha fatto il punto della situazione intervenendo ai microfoni dell'emittente televisiva Rete 8, rassicurando i tifosi pescaresi sull'esito positivo dell'affare: "I documenti sono ok, a breve sarà ratificato il tesseramento".
Per Gravillon si tratta di un ritorno alle origini dopo un percorso che l'ha visto attraversare diverse esperienze calcistiche. Il suo primo passaggio al Pescara, durato circa un anno e mezzo, si rivelò proficuo: il difensore riuscì a totalizzare 40 apparizioni ufficiali, impreziosendo il suo rendimento con due marcature personali.
L'accordo raggiunto prevede un contratto della durata di una stagione, senza clausole di rinnovo automatico o opzioni per il prolungamento. Una soluzione che garantisce flessibilità a entrambe le parti e che permetterà al club di valutare attentamente l'apporto del giocatore nel corso dei mesi.
Il centrale francese arriva a Pescara dopo aver superato un periodo particolarmente delicato della sua carriera. Undici mesi fa, durante la militanza in Turchia, Gravillon ha dovuto fare i conti con un serio problema fisico: la rottura del legamento crociato del ginocchio. Un infortunio che ha richiesto un lungo processo riabilitativo e che ha inevitabilmente condizionato la sua ultima stagione.
Il recupero dall'infortunio rappresenta quindi una sfida aggiuntiva per il difensore, chiamato a dimostrare di aver ritrovato la condizione atletica ottimale e la fiducia necessaria per competere ai massimi livelli del campionato di Serie B.
L'inserimento di Gravillon nel roster a disposizione di mister Vincenzo Vivarini completerà il reparto difensivo del Pescara in vista di una stagione che si preannuncia impegnativa. La Serie B è appena iniziata e la società abruzzese punta a costruire una squadra competitiva per raggiungere obiettivi ambiziosi.
La scelta di puntare su un giocatore già conosciuto dall'ambiente rappresenta una strategia precisa da parte della dirigenza pescarese. Gravillon conosce le dinamiche del club, ha già vissuto l'esperienza del calcio italiano e ha dimostrato in passato di potersi integrare efficacemente nel sistema di gioco della squadra.
Il completamento dell'operazione dipenderà ora esclusivamente dall'arrivo della documentazione amministrativa necessaria, un passaggio che dovrebbe risolversi nelle prossime ore secondo le indicazioni fornite dal direttore sportivo Foggia.
Una volta definiti tutti gli aspetti burocratici, Gravillon potrà aggregarsi ufficialmente al gruppo e iniziare a lavorare agli ordini del tecnico Vivarini, con l'obiettivo di contribuire al progetto sportivo della società biancazzurra per la stagione 2024-2025.
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 10:15 Sambenedettese, l'ora della verità: contro il Pontedera già retrocesso non si può sbagliare
- 10:00 Serie D: l'attuale classifica cannonieri globale. Sono 80 i calciatori in doppia cifra
- 09:45 Juventus NG, Brambilla avvisa: «Pianese squadra tosta, sarà una gara complicata»
- 09:30 "Un terzo delle rappresentative LND finisce tra i professionisti": il dato che dovrebbe far vergognare i club di Serie D
- 09:15 Perugia, Ladinetti prima del Campobasso: «Siamo pronti, manca solo l'ultimo passo»
- 09:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per non retrocedere in Eccellenza
- 08:45 Sambenedettese, doppio stop al momento cruciale: fuori Lepri e Parigini
- 08:30 Pareggio nei play-out? Attenzione: retrocede chi è peggio classificato. Il regolamento completo
- 08:15 Menicucci lascia il Bra a fine stagione: l'artefice della storica promozione in C saluta
- 08:00 Bandiere della Serie D: ecco chi veste la stessa maglia da più tempo
- 07:45 Tensioni tra panchine: Floro Flores risponde a Prosperi
- 07:30 28 squadre, 7 posti, nessuna pietà: inizia la battaglia per la Serie D
- 07:15 Bartolomei carica il Perugia: «Testa a vincere, non al punto che manca»
- 07:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per la C aggiornata. Domani possono far festa Barletta e Folgore Caratese
- 06:45 Terranuova Traiana-Camaiore, si riaccendono rivalità storiche
- 06:30 Serie D, 32°giornata al via: ecco arbitri e programma completo
- 23:45 Serie D, l'anticipo: Este e Union Clodiense si prendono un punto
- 23:30 Orvietana a Gavorrano per uno scontro diretto decisivo
- 23:15 Il Monza ne fa tre in casa della Sampdoria e aggancia il Venezia in vetta
- 23:00 Castelfidardo-Vigor Senigallia, Clerici: «Devono prevalere le motivazioni»
- 22:45 De Zerbi non teme la retrocessione: «Il mio futuro al Tottenham non dipende dalla categoria»
- 22:30 Tau, Maraia: «Vogliamo mantenere la seconda piazza di questo girone davvero complicato»
- 22:15 Trapani, Antonini ne ha per tutti: «Il sistema del calcio di Serie C va smascherato»
- 22:00 Casarano, sirene dalla serie B: due club sondano Di Bari e Obiettivo
- 21:50 Frattese, D'Errico torna al timone: nel pomeriggio incontro con la squadra
- 21:45 Locatelli rinnova con la Juventus fino al 2030: «Questo Club è sempre stato il mio sogno»
- 21:30 Il Fasano sfida il Martina per l'orgoglio e la classifica. Padalino: «Gara molto importante»
- 21:15 Ternana, Bandecchi esulta: «Zittiti tutti, se ne sono andati con la coda tra le gambe»
- 21:00 Calciomercato: Abraham Kisseih, il gioiello del Ferrandina fa gola alle big
- 20:45 Il Catanzaro sfida la Juve Stabia, Aquilani: «Gruppo solido, siamo pronti»
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:25 Siracusa Calcio, i giocatori rompono il silenzio: «La proprietà non ha rispettato le scadenze federali»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»
- 17:00 Serie D, 32ª giornata: il programma completo tra anticipi e variazioni e gli arbitri designati
- 16:45 Carrarese, Calabrò sfida il Pescara: «Dobbiamo chiudere il discorso salvezza»
- 16:30 Italia Under 16 contro la Danimarca: i convocati per la doppia amichevole
- 16:15 Lecco, Valente in vista del Lumezzane: «Dobbiamo vincere, poi guarderemo gli altri risultati»
- 16:00 "Giovani D Valore": nuovo aggiornamento delle classifica nel girone di ritorno