Al termine della sfida contro il Siena, il direttore sportivo dell'Aquila Montevarchi, Diego Giorni, ha tracciato un bilancio estremamente positivo di una stagione che ha visto la compagine rossoblù raggiungere la certezza matematica del proprio obiettivo. Il dirigente ha voluto sottolineare la complessità del cammino intrapreso in estate, quando la società ha dovuto ricostruire quasi interamente l'ossatura tecnica dopo un periodo non semplice.
«Abbiamo iniziato un percorso ex novo quest'anno, mettendo insieme tanti ragazzi che non avevano mai giocato l'uno a fianco dell'altro» ha dichiarato Giorni in sala stampa. «Ripartire dopo due campionati complicati e una retrocessione non è mai un'impresa facile in questa categoria. All'inizio abbiamo riscontrato qualche difficoltà fisiologica, anche perché Montevarchi è una piazza esigente che giustamente chiede risultati, ma il mister e i ragazzi sono stati esemplari».
«Sono stati bravissimi a tenere duro e a non deviare mai dalla strada che avevamo tracciato insieme» ha proseguito il direttore sportivo, commentando il traguardo raggiunto. «Oggi è arrivata la matematica, anche se onestamente da qualche settimana si respirava già un'aria di tranquillità diversa rispetto alle tensioni dell'inizio del campionato. È una grande soddisfazione per tutti noi aver centrato l'obiettivo con questa solidità».
Il DS ha poi speso parole di stima nei confronti degli avversari di giornata, auspicando per il Siena un rapido ritorno nelle categorie superiori. «Ho detto chiaramente che il Siena deve lottare fino alla fine per arrivare il più in alto possibile. Con quello che succede nel panorama calcistico circostante, se il Siena vincesse i playoff, il ritorno tra i professionisti potrebbe addirittura accelerare. È una piazza che merita come minimo la Lega Pro e glielo auguro di cuore».
Guardando al futuro, Giorni ha confermato che i dialoghi per la prossima stagione sono già stati avviati, con una linea guida molto chiara dettata dalla proprietà. «Abbiamo già fatto qualche colloquio e la volontà della società è quella di proseguire questo percorso con i ragazzi. Naturalmente poi bisognerà mettere nero su bianco ogni dettaglio, ma dopo essere ripartiti da zero, l'intenzione è dare continuità a quanto di buono è stato costruito quest'anno».
Il dirigente non si è sottratto nemmeno alle domande di mercato riguardanti i pezzi pregiati della rosa, finiti nel mirino di diverse testate giornalistiche. «Le voci su Giusti o su altri nostri elementi fanno parte del calcio. Molti dei nostri hanno disputato un campionato sopra la media; basti pensare a Cecconi che, da braccetto di difesa, ha messo a referto numeri importanti con quattro gol e sei assist. È normale che profili simili siano ambiti da altre realtà».
«Per quanto riguarda Andrea Giusti, è stato il punto di partenza quando ho costruito questa squadra, è il nostro capitano» ha rimarcato con orgoglio Giorni, chiudendo poi con un riferimento al legame tra il portiere e la città del Palio. «Non nascondo che Andrea non sarebbe mai andato via da Siena per l'attaccamento che ha dimostrato, ma è venuto in una piazza altrettanto importante. La storia dice chiaramente che il Montevarchi in questa categoria ha un peso specifico notevole».
«Il mio augurio è quello di continuare il cammino insieme a molti di questi ragazzi che quest'anno hanno creduto ciecamente nel nostro progetto» ha concluso il direttore sportivo rossoblù. «Hanno dimostrato serietà e valore, onorando una maglia storica e portando a termine una missione che all'inizio sembrava piena di insidie. Adesso è il momento di godersi il risultato e poi iniziare a programmare con la stessa determinazione».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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