Un'affermazione di spessore e di fondamentale rilevanza per il Bisceglie, capace di imporsi per 3-1 nel match casalingo contro l'Ischia in occasione della quinta giornata del Girone H di Serie D. Al fischio finale del confronto, l'allenatore dei nerazzurri Massimo Pizzulli ha analizzato la prestazione sfoderata dai suoi uomini, soffermandosi sulla chiave tattica che ha consentito di stravolgere l'inerzia della contesa e sulla bontà degli innesti giunti dal mercato.

La guida tecnica della compagine pugliese ha aperto la propria disamina evidenziando le insidie incontrate nella prima frazione di gioco e la contromossa strategica adottata nella ripresa: «Lungo il primo tempo era palese il fatto che ci avessero studiato nei minimi dettagli, portando una pressione molto alta che ci ha creato svariati grattacapi nella costruzione della manovra. Abbiamo pure corso qualche pericolo di troppo – dove Galiano si è disimpegnato egregiamente sull'azione più insidiosa proposta da loro –, nonostante fossimo approcciati bene con l'opportunità capitata a Lopez che avrebbe potuto incanalare subito la gara su binari favorevoli. Nell'intervallo ho sollecitato la squadra a modificare l'impostazione tattica, cercando di capitalizzare le situazioni che potevano originarsi dalle palla recuperate e dai ribaltamenti in verticale. Siamo stati bravi a interpretare il momento cospetto di una rivale a cui vanno tributati doverosi complimenti: centrare due successi consecutivi davanti al proprio pubblico non rappresenta mai un fattore scontato, tali affermazioni servono per infondere serenità all'ambiente e ai ragazzi».

Un passaggio significativo del discorso di mister Pizzulli è stato riservato alla gioia per la marcatura trovata da Lopez e al positivo impatto garantito dai nuovi arrivati: «Rappresentava un traguardo di grande importanza per lui. Nel momento in cui un attaccante si spende con enorme abnegazione durante la settimana senza rintracciare la via della rete, inevitabilmente finisce per caricarsi di un fardello emotivo: nella giornata odierna è riuscito a liberarsene. Già nei minuti iniziali aveva usufruito di una buona chance e probabilmente, gestendola con maggiore lucidità, avrebbe potuto concretizzarla meglio. Da parte mia la tranquillità non è mai venuta meno poiché ne apprezzo quotidianamente l'impegno nelle sedute di allenamento: parliamo di un profilo che intende rimettersi in carreggiata a determinati livelli e sono felice per la sua gioia. Al di là del rendimento dei singoli elementi, mi ritengo appagato dall'atteggiamento sfoderato dall'intero collettivo: compreso Gatto, il quale si è aggregato soltanto di recente e si è presentato subito firmando una marcatura».

Proseguendo nell'analisi degli equilibri dell'organico, il condottiero del Bisceglie si è espresso con estrema chiarezza riguardo alle strategie societarie e ai profili inseriti nella rosa: «Eravamo perfettamente consci di necessitare di interpreti dotati di precise caratteristiche, risultava prioritario inserire un regista come Pazienza capace di garantire un'opzione ulteriore in mezzo al campo, mentre nel reparto avanzato, successivamente all'infortunio capitato a Lamonica, avevamo l'esigenza impellente di tesserare un attaccante navigato e di spessore, motivo per cui è stato perfezionato l'ingaggio di Gatto. Non si rivela affatto agevole reperire sul mercato profili del calibro di Alessandro, il quale ha messo in vetrina le proprie doti fin al debutto. Pure Labranca costituisce una risorsa di rilievo, ma l'intero organico è stato ponderato fianco a fianco con il Direttore Dammacco fin dal periodo estivo con la chiara finalità di disporre di calciatori costantemente affamati, in condizioni atletiche ottimali e pronti a condividere l'identità del club. Non ingaggiamo calciatori semplicemente per fare volume sul mercato».

In conclusione del suo intervento, mister Pizzulli ha proiettato la concentrazione verso l'imminente e caldissimo derby esterno contro il Manfredonia, garantendo massimo impegno da parte della squadra: «Dobbiamo raggiungere la maturità di rimanere focalizzati in via prioritaria su noi stessi: occorre certamente vivisezionare gli avversari e preparare ogni singolo dettaglio, ciononostante abbiamo l'obbligo di rinvigorire la nostra identità e proporla su qualunque rettangolo di gioco. Formiamo un gruppo giovane che deve conservare il medesimo coraggio. A Manfredonia verremo accolti da un clima indiscutibilmente infuocato vista la profonda rivalità: il mio auspicio è che i nostri sostenitori possano scortarci in trasferta, il loro supporto si rivela determinante e pure oggi abbiamo percepito chiaramente la loro spinta. Per quanto ci riguarda posso assicurare che gettero l'anima sul terreno di gioco per dare seguito a questa striscia positiva».

Sezione: Serie D / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 20:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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