La Triestina sta affrontando con decisione il suo futuro, delineando un percorso chiaro per mettersi alle spalle le recenti difficoltà economiche. Come riportato recentemente sulle pagine de Il Piccolo, il club ha intrapreso una strada ben precisa per sistemare la propria situazione finanziaria, che va ben oltre il noto accordo con il Comune di Trieste riguardante l'utilizzo dello stadio Rocco.

Il direttore generale Giuseppe D'Aniello ha spiegato che la società ha avviato da alcuni mesi una procedura di composizione negoziata della crisi d'impresa. Questo complesso iter ha coinvolto un team di professionisti — un legale, un commercialista e un fiscalista indipendente — incaricati di cristallizzare il debito accumulato negli ultimi tre anni, al fine di presentare un piano di risanamento solido davanti al tribunale.

L'obiettivo finale di questa operazione è ottenere l'omologazione da parte del giudice, un passaggio considerato fondamentale dalla proprietà per garantire protezione legale e fornire stabilità al progetto di rilancio che è già entrato nella sua fase operativa.

Sul fronte giudiziario, la società continua a mantenere una linea di totale trasparenza. A distanza di quattro mesi dall'ispezione della Guardia di Finanza, D'Aniello ha ribadito a Il Piccolo come il club stia proseguendo con uno spirito di piena collaborazione nei confronti delle autorità inquirenti.

Il dirigente ha inoltre tenuto a precisare che l'attuale assetto societario è completamente estraneo alle ipotesi di reato che sono emerse nel corso dell'inchiesta, sottolineando che si tratta al momento di semplici indagini e confermando la massima disponibilità della Triestina a fornire ogni chiarimento richiesto.

Parallelamente, la dirigenza è concentrata sulle scadenze sportive imminenti. D'Aniello ha espresso ottimismo in vista del 16 giugno, data cruciale per il pagamento degli stipendi dei tesserati, passaggio obbligato per formalizzare l'iscrizione al prossimo campionato di Serie D.

Nonostante i regolamenti della Lega Nazionale Dilettanti prevedano la possibilità di sfruttare una proroga fino ai primi giorni di luglio per le formazioni retrocesse dalla Serie C, il direttore generale ha voluto rassicurare l'ambiente, dichiarando di essere convinto che il club non avrà alcuna difficoltà a farsi trovare pronto entro la scadenza fissata per metà giugno.

Sezione: Serie D / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 08:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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