La sfida tra Brescia e Ascoli, bruscamente interrotta ieri sera da un violento acquazzone che aveva reso impossibile la prosecuzione del gioco, si è conclusa questa sera al 'Rigamonti' esattamente come si era fermata: sull'1-1. I restanti trenta minuti abbondanti, disputati a partire dalle 19 di oggi in condizioni meteorologiche completamente diverse, non hanno prodotto alcun capovolgimento di fronte né episodi degni di nota. Lombardi e marchigiani si sono fronteggiati con ordine tattico, senza che nessuna delle due squadre riuscisse ad imprimere la propria superiorità sul risultato.

Le condizioni al momento della ripresa erano, per fortuna, ben lontane dal caos della serata precedente: cielo sereno, temperatura mite e manto erboso in ottime condizioni, un contesto che ha favorito una partita attenta e combattuta, priva però delle fiammate necessarie a spostare gli equilibri. Nessuna rete, nessuna svolta: il tabellino si è chiuso così come era rimasto congelato dalla sospensione arbitrale.

Il punteggio che accompagnerà le due formazioni alla gara di ritorno racconta di una prima frazione intensa, consumatasi tutta nella fase iniziale del match originario. Era stato Rizzo Pinna ad aprire le marcature all'8', salvo vedere Crespi pareggiare i conti appena quattro minuti dopo, al 12'. Da quel momento in poi, ieri come oggi, il copione non è più cambiato.

Tutto, dunque, è rimandato all'appuntamento del 'Del Duca', lo stadio di Ascoli Piceno dove si deciderà chi conquisterà la promozione in Serie B. Un doppio confronto che resterà negli almanacchi anche per la sua natura del tutto inconsueta: raramente una partita di questo livello si trova costretta a scavalcare il confine di due giornate distinte per causa di forza maggiore. L'arbitro non aveva avuto altra scelta, ieri sera, che sospendere l'incontro e rinviarne la conclusione al giorno successivo.

Ora il destino delle due squadre è nelle mani di novanta minuti — almeno — da disputare in terra marchigiana. Il pareggio maturato al 'Rigamonti' non favorisce né penalizza apertamente nessuna delle due contendenti: ogni discorso resta aperto, ogni ambizione intatta. Sarà il 'Del Duca' a emettere la sentenza definitiva.

Sezione: Serie C / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 20:01
Autore: Michele Caffarelli
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