Eugenio Corini non si nasconde e non cerca alibi. Ai microfoni di Rai Sport, il tecnico dell'Union Brescia ha commentato il pareggio per 1-1 maturato nella gara d'andata contro l'Ascoli, offrendo una lettura lucida di una doppia sfida che resta ancora apertissima.

Il mister ha riconosciuto le difficoltà della propria squadra nel primo tempo del match, ammettendo un avvio sottotono rispetto alla prestazione precedente: "Ieri abbiamo fatto una partita importante, forse meritavamo qualcosa in più, mentre oggi all'inizio abbiamo faticato un po' di più e abbiamo entrambi accusato il peso specifico del risultato".

La pressione del risultato ha dunque condizionato entrambe le formazioni, con il Brescia che ha impiegato del tempo prima di ritrovare il proprio ritmo. Corini ha sottolineato come l'Ascoli sia sceso in campo con grande intensità fin dal fischio d'inizio, rendendo la vita difficile ai suoi: "L'Ascoli è partito molto aggressivo, nell'avvio ci è mancata lucidità e poi alla lunga ci siamo ripresi pur non riuscendo a finalizzare le occasioni".

Nonostante le chance non sfruttate, il tecnico guarda con determinazione al ritorno. Il rammarico per il mancato successo casalingo è reale, ma non intacca la fiducia del gruppo: "Peccato non aver vinto in casa, abbiamo altri 90 minuti più eventuale supplementari e rigori per vincerla".

Corini ha infine reso merito all'avversario, riconoscendone il valore senza però rinunciare a un messaggio di concreta ambizione: "È un avversario importante, i risultati parlano per loro, ma abbiamo le caratteristiche per andarci a prendere quello che vogliamo".

Il verdetto, dunque, è rimandato: tutto si deciderà nel match di ritorno, con il Brescia chiamato a confermare di avere la qualità — e il carattere — per superare il turno.

Sezione: Serie C / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 21:15
Autore: Michele Caffarelli
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