Il Modena Football Club non intende fermarsi. Forte di un'operazione di mercato rivelatasi particolarmente redditizia — quella che ha portato Janis Massolin dalla relativa oscurità alle casse del club emiliano, prima, e poi all'Inter generando una consistente plusvalenza — la società gialloblù ha deciso di percorrere nuovamente la stessa strada. Il responsabile dello scouting e vice direttore sportivo, figura destinata a mantenere il proprio ruolo anche nel nuovo assetto dirigenziale che vedrà l'arrivo di Nereo Bonato e la promozione di Andrea Catellani a direttore generale, ha già individuato due nuovi profili emergenti provenienti dal calcio francese su cui puntare in ottica futura.

Il primo colpo della sessione estiva è in realtà già un affare chiuso. Alla riapertura ufficiale del mercato, il Modena accoglierà Jorsi Manquant, attaccante classe 2005 che approda in Emilia a parametro zero. Il giovane centravanti ha disputato una stagione di rilievo con lo Stade Nyonnais nella seconda divisione svizzera, dove ha realizzato 13 reti in 30 partite — numeri che hanno attirato l'attenzione degli osservatori gialloblù. Manquant è un elemento dal fisico imponente, cresciuto nel settore giovanile del Lione prima di un'esperienza in Spagna con l'Espanyol e di un successivo ritorno in Francia nelle file del Metz. Un percorso variegato che, secondo il club modenese, ne fa un profilo maturo e pronto per il salto di categoria.

Oltre a Manquant, il Modena segue con attenzione altri due obiettivi per completare la rosa. In attacco, il nome cerchiato in rosso è quello di Yanis Rafii, anch'egli classe 2005, attualmente in forza all'Amiens. Il franco-marocchino ha totalizzato cinque gol in 16 presenze complessive tra prima e seconda squadra nel corso della stagione, con una rete in 9 gare di Ligue 2. Un rendimento che ha inevitabilmente acceso i riflettori su di lui ben oltre i confini italiani: per assicurarsi le sue prestazioni, il Modena dovrà vedersela con la concorrenza di club francesi e belgi, già sulle sue tracce.

Il secondo obiettivo riguarda invece il reparto difensivo. Si tratta di Elie N'Gatta, terzino destro nato nel 2006 e di proprietà del Sochaux, che nell'annata appena conclusa ha collezionato 28 presenze tra campionato e Coppa di Francia. Una continuità di impiego che, per un ragazzo della sua età, rappresenta un segnale inequivocabile di affidabilità e prospettiva.

Come riportato dal Resto del Carlino, dietro queste mosse di mercato non vi è improvvisazione ma una direzione ben precisa: il Modena ha scelto consapevolmente di proseguire lungo la via dell'internazionalizzazione del proprio organico, con l'obiettivo di crescere sia sul piano tecnico sia su quello economico. Il modello è chiaro — acquistare giovani talenti sottovalutati, valorizzarli e, eventualmente, cederli con profitto — e il caso Massolin ne ha già dimostrato la concreta applicabilità. I nuovi innesti, nella visione del club, dovranno garantire un contributo immediato al progetto sportivo e, al tempo stesso, costituire un potenziale asset finanziario per il futuro.

Sezione: Serie B / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 19:45
Autore: Anna Laura Giannini
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