L'Aquila torna a ruggire lontano dalle mura amiche e lo fa con una prestazione di carattere sul campo del San Marino, ricalcando perfettamente il copione della sfida d'andata. Il successo per 1-3 dei rossoblù matura al termine di una gara intensa, iniziata in salita a causa del vantaggio locale ma ribaltata grazie alla determinazione del gruppo e alla vena realizzativa di Di Renzo, protagonista assoluto della ripresa. Con questi tre punti, la formazione abruzzese riscatta immediatamente lo scivolone interno della scorsa domenica, dimostrando una solidità mentale fondamentale per le ambizioni d'alta classifica nel girone F di Serie D.

L’avvio del match vede L’Aquila proiettata subito in avanti, intenzionata a imporre il proprio ritmo. Sparacello si rende pericoloso con un colpo al volo su suggerimento di Pandolfi, impegnando severamente Meli nonostante la segnalazione di fuorigioco, mentre Vecchione vede la sua conclusione deviata provvidenzialmente dalla difesa sammarinese. Al 10' ancora Sparacello manca il bersaglio da ottima posizione, preludio a una fase centrale del primo tempo in cui anche i padroni di casa iniziano a farsi vedere: Useini costringe Michielin a un intervento a terra al 13'. Dopo una bella triangolazione tra Pandolfi e Banegas che porta solo a un tiro dalla bandierina, il San Marino spaventa gli ospiti in contropiede con Moriano, ma Michielin si oppone con sicurezza.

Il vantaggio dei padroni di casa arriva quasi a sorpresa al 39': un recupero palla a metà campo innesca Sambou che, involatosi verso la porta ospite, non sbaglia a tu per tu con il portiere siglando l'1-0. La reazione rossoblù è immediata: Sparacello impegna Meli di testa, mentre Pandolfi manca di poco la mira con una girata dal limite dell'area piccola. Proprio quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi con il vantaggio sammarinese, arriva il pari: al 45' un tiro di Vecchione deviato esce di un soffio, ma sul corner successivo Brunetti svetta più in alto di tutti e firma l'1-1 che rimanda le squadre negli spogliatoi in perfetto equilibrio.

Nella ripresa L'Aquila scende in campo con l'obiettivo del sorpasso. Mantini spreca subito un'ottima chance mandando alto un cross di Di Renzo, mentre al 9' Meli compie un autentico miracolo in uscita su Pandolfi, imbeccato magistralmente da Sparacello. I rossoblù premono con insistenza, sfiorando il gol con Touré e successivamente con un colpo di testa di Tavčar. Al 28' è ancora Meli a volare per togliere dall'incrocio dei pali una punizione magistrale di Di Renzo. La pressione costante viene premiata al 30', quando Pesoli atterra in area Touré: dal dischetto si presenta Di Renzo che con freddezza glaciale firma il vantaggio ospite.

Il colpo del definitivo KO arriva al 40' della ripresa: una splendida manovra corale sulla corsia di destra tra Carella e Sparacello libera quest'ultimo per il cross al centro; Di Renzo è ancora una volta il più lesto e di punta devia in fondo al sacco, siglando la sua doppietta personale e blindando il risultato sull'1-3. Nel finale la gestione abruzzese è impeccabile, permettendo alla truppa di Michele Fucili di festeggiare una vittoria esterna di vitale importanza che rilancia le ambizioni del club in vista dei prossimi impegni stagionali.

TABELLINO SAN MARINO – L’AQUILA: 1 – 3

MARCATORI: 39′ pt Sambou (SM), 46′ pt Brunetti (A), 32′ st rig. Di Renzo (A), 40′ st Di Renzo (A).

SAN MARINO: Meli, Muteba, Shiba, Ale, Tosi (7′ st Pesoli), Useini (24′ st Zulu), Gulinatti, Wanchope (34′ st Brighi), Gasperoni, Moriano (7′ st Melloni), Sambou.

A disposizione: Dighionno, Pericolini, Brighi, Golfarelli, Barsi, Zulu, Di Palma.

Allenatore: Corrado Ingenito.

L’AQUILA 1927: Michielin, Pomposo (45′ st Astemio), Tavčar, Brunetti, Trifelli (41′ st Lombardi), Pandolfi (24′ st Carella), Vecchione, Mantini (12′ st Scimia), Banegas (13′ st Touré), Di Renzo, Sparacello.

A disposizione: Zandri, Carella, Lombardi, Bellardinelli, Dampha, Ruggiero, Scimia, Astemio, Touré.

Allenatore: Michele Fucili.

ARBITRO: Domenico Fabio Macrina della sezione di Reggio Calabria.

ASSISTENTI: Enrico Conio e Andrea Poggi della sezione di Genova.

NOTE: Angoli: 2 – 9 (1 – 4 pt, 1 – 5 st).

Ammoniti: Pomposo, Shiba, Gulinatti.

Espulsi: nessuno.

Recupero: non comunicato.

Sezione: Serie D / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 19:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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