Il clima in casa Manfredonia è diventato pesantissimo dopo gli ultimi eventi che hanno caratterizzato le gare interne della squadra. Gianni Rotice ha deciso di rompere il silenzio con un intervento dai toni estremamente decisi, manifestando tutta l'amarezza per una gestione arbitrale che, a suo dire, starebbe penalizzando pesantemente il cammino del club nel girone H.

Secondo la ricostruzione del dirigente, il Manfredonia avrebbe subito torti evidenti non solo nell'ultimo turno, ma anche nella precedente sfida casalinga contro il Pompei. Rotice parla apertamente di punti sottratti sul campo che pesano enormemente sulla classifica generale, citando episodi specifici come un rigore solare non concesso e, più recentemente, una rete annullata nonostante fosse parsa a tutti regolarissima.

La critica principale mossa dal vertice societario riguarda lo squilibrio tra l'impegno profuso dal club e la qualità della direzione di gara. Il Manfredonia, infatti, sostiene di lavorare seguendo standard qualitativi paragonabili a quelli del professionismo, investendo risorse umane ed economiche ingenti per onorare il campionato e la propria maglia.

Proprio per questo motivo, Rotice esige che anche gli addetti ai lavori e la terna arbitrale elevino il proprio livello di competenza. Vedere vanificati gli sforzi settimanali di atleti e staff tecnico a causa di sviste definite grossolane è un boccone troppo amaro da mandare giù, specialmente quando tali errori finiscono per creare tensioni ingiustificate all'interno di un ambiente sano.

Il presidente ha sottolineato come la Serie D, e nello specifico il raggruppamento in cui militano i sipontini, sia un torneo di altissimo livello che meriterebbe una classe arbitrale altrettanto preparata. Quando la squadra esce dal terreno di gioco stremata dopo aver dominato l'avversario, subire una decisione sbagliata viene percepito come un'offesa non solo al team, ma all'intera città.

Nonostante il rammarico per i quattro punti che mancherebbero all'appello dopo le ultime due apparizioni al Miramare, la dirigenza ha voluto comunque elogiare il gruppo squadra e l'allenatore. La prestazione offerta dai calciatori è stata giudicata eccellente e i complimenti per lo spirito di lotta sono stati accompagnati dall'invito a non perdere la concentrazione.

Il messaggio finale inviato ai vertici del calcio dilettantistico è un mix di fermezza e richiesta di equità. Rotice garantisce che l'entusiasmo e la determinazione del Manfredonia non verranno scalfiti da queste avversità, ma ribadisce che il rispetto deve essere reciproco: il club rispetta le istituzioni, ma pretende che venga restituito ciò che i ragazzi guadagnano con il sudore ogni domenica.

Sezione: Serie D / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 12:35
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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