Il ritorno al successo del Nardò tra le mura amiche ha segnato un punto di svolta fondamentale per il cammino dei neretini, capaci di archiviare la pratica Fasano con un rotondo e convincente tre a zero.
Al termine della sfida, l'allenatore Fabio De Sanzo ha espresso tutta la propria soddisfazione per una prova che ha permesso alla squadra di issarsi a quota 36 punti, mettendo nel mirino la zona playoff, ormai distante soltanto due lunghezze.
Il tecnico ha esordito sottolineando la qualità del lavoro svolto in settimana, dichiarando apertamente: «siamo contenti di quanto fatto sul campo. Avevamo preparato la partita proprio in questo modo».
Secondo l'analisi dell'allenatore, la chiave tattica del match risiedeva nella capacità di leggere i punti di forza degli avversari, evitando di farsi travolgere dalla loro qualità tecnica nel possesso palla.
«Sapevamo che loro avevano un gran palleggio e dovevamo aspettarli», ha spiegato De Sanzo, evidenziando come la strategia di contenimento e ripartenza sia stata applicata alla perfezione dai suoi uomini.
La fluidità della manovra del Fasano è stata dunque arginata da un'organizzazione difensiva impeccabile, tanto che il mister ha ammesso con orgoglio che «la partita è andata esattamente come doveva andare».
Il tecnico neretino ha poi messo a confronto il momento d'oro vissuto dagli avversari prima di questo stop e il percorso di crescita interna vissuto dal suo spogliatoio dopo un passaggio a vuoto.
Il Fasano, infatti, si presentava all'appuntamento forte di ben sei successi di fila, mentre il Nardò doveva smaltire l'amarezza per la recente battuta d'arresto maturata contro il Nola.
Proprio quel passo falso, però, sembra aver agito da catalizzatore per il gruppo, come sottolineato dallo stesso De Sanzo: «la sconfitta contro il Nola ci è servita per tornare una squadra umile e compatta».
La reazione caratteriale è stata evidente sin dai primi minuti, con una gestione del match matura e una ferocia agonistica che ha permesso di annullare il divario psicologico iniziale.
In chiusura del suo intervento, l'allenatore ha voluto rivolgere un pensiero speciale ai protagonisti in campo, sottolineando l'importanza della loro applicazione tattica e mentale durante i novanta minuti.
«Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, perché hanno fatto davvero una bella prestazione», ha ribadito il timoniere del Nardò, visibilmente sollevato per il risultato e per la qualità del gioco espresso.
La vittoria non solo ridà morale a tutto l'ambiente, ma rilancia prepotentemente le ambizioni di vertice della società, ora stabilmente agganciata al treno delle migliori del campionato.
«Siamo soddisfatti», ha chiosato infine De Sanzo, mettendo il sigillo su una domenica che riconsegna al girone una squadra solida e consapevole dei propri mezzi.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 Vuoi le notizie di calcio PRIMA di tutti? Ecco il nuovo trucco (gratis)
- 23:30 Un classe 2008 per il Marconia: ecco Salvatore Francinini
- 23:15 Lucchese, mister Bernardini: «La parola rivincita non mi piace, ma a Seravezza vogliamo...»
- 23:00 Pistoiese, mister Bisoli: «Domani troveremo un avversario motivato e affamato»
- 22:45 «Il Catanzaro ha comprato giocatori forti ma noi saremo tostissimi al Ceravolo»: la carica del ds del Mantova Fabio Brutti
- 22:30 Ancona, Maurizi: «Senza equilibrio e umiltà non si va da nessuna parte: in Coppa Italia spazio a chi ha fame»
- 22:15 Ospitaletto, il ds Musso: «Troppi esoneri in Serie C, c'è l'ossessione del tutto e subito e non si aspetta più nessuno»
- 22:00 Infortunio per Falletti durante Ternana-Montevarchi: l'entità del problema al vaglio dei medici
- 21:45 Lavori in corso allo stadio "Tursi": il Martina investe sul terreno di gioco
- 21:30 Giulianova-Ancona, porte chiuse per il settore ospiti: trasferta vietata ai tifosi marchigiani
- 21:15 Tropical Coriano, dato da record: meglio di Roma, Napoli, Lazio e Bologna
- 21:00 «Sconfitta che fa suonare un campanello d'allarme, ma vogliamo rialzarci subito»: parla l'esterno dell'Albalonga Jacopo Succi
- 20:45 «Servono garanzie o sceglierete voi il destino del calcio a Messina»: l'appello infuocato del presidente Justin Davis
- 20:15 Taranto, il ds Montervino: «Questa società può portarci lontani, ma serve serenità»
- 20:00 Albalonga, Succi: «Lo spogliatoio è molto unito. Rialziamoci immediatamente»
- 19:45 «Con James Rodriguez è stata una trattativa mondiale, non l'abbiamo preso per poco»: il retroscena del presidente dell'Avellino Angelo Antonio D'Agostino
- 19:30 Campodarsego, Gabrieli: «Avversario forte ma vogliamo passare il turno»
- 19:15 Sorrento-Altamura a Picerno, porte chiuse per gli ospiti: trasferta vietata ai residenti nella provincia di Bari
- 19:00 ufficialeGhiviborgo, ora è risoluzione con Masi, il nuovo mister è Nico Lelli
- 18:45 Casarano, Filograna: «Serve condivisione delle responsabilità, non è il momento di dividerci»:
- 18:30 Brindisi FC e Manuel Gálvez si separano: ufficiale la risoluzione consensuale
- 18:15 Serie D, Enna a un passo dal baratro: squadra ferma, spunta l'ombra della PLM di Pietro Lo Monaco
- 18:00 Pistoiese, Bisoli: «Spazio a chi ha giocato meno, ma vogliamo vincere»
- 17:57 ufficialeColpaccio del Mestre, confermata la nostra esclusiva
- 17:45 «Alla Coppa ci teniamo, siamo la Lucchese e dobbiamo dare sempre il massimo»: carica e turnover per mister Alessandro Bernardini
- 17:30 Pro Sesto, fiducia al giovane talento: ufficiale il rinnovo del centrocampista Filippo Abruzzese
- 17:15 Sambenedettese, svolta per il futuro: vertice al Riviera delle Palme con gli imprenditori per il rilancio
- 17:00 Catania, ritorno a "casa": primo allenamento a Torre del Grifo dopo oltre quattro anni
- 16:50 Mano pesante del Giudice Sportivo di Serie D: 10 giornate ad un calciatore! 8 mesi di stop per un tecnico. Ecco tutte le decisioni
- 16:45 Padova, svolta societaria all'orizzonte: in arrivo Corrado Di Taranto come nuovo dg
- 16:30 Svincolati - 25enne di scuola Parma con oltre 200 presenze in Serie D
- 16:15 ufficialeC'è un rinnovo in casa Pro Vercelli
- 16:00 Serie D, girone I: la Reggina si scopre umana. Vibonese in scia
- 15:50 Napoli, colpo per la Primavera: arriva il trequartista Simone Pepe
- 15:45 Fidelis Andria, rinforzo sulla corsia: riabbraccia i biancazzurri Mattia Ciracì
- 15:30 Svincolati - Difensore trentanovenne da oltre 500 presenze tra A, B e C
- 15:24 ufficialeIl CONI commissaria la FIGC. Da Malagò a... Malagò
- 15:20 Panchina Villa Valle, Sgrò traballa: avanza la suggestione Rolando Bianchi
- 15:15 Terremoto in casa Enna, il presidente Travagin: «Pronto a cedere, ma rivoglio i miei soldi»
- 15:00 Gela scatenato sul mercato: mirino puntato su Nicolas Micoli per l'attacco
- 14:45 Celle Varazze, colpo a centrocampo: definito l'arrivo dello svincolato Mateo Likaxhiu
- 14:30 Svincolati - Terzino classe 2005 di scuola francese con oltre 50 presenze in D
- 14:15 Sorrento, l'ex serie D Potenza: «Stare lì in alto può destabilizzarti...»
- 14:00 Serie D, girone H: cade la Virtus Francavilla, la Nocerina si aggrappa a "Re" Cardella
- 13:45 Messina, il presidente Davis: «Non è possibile allenarsi così, con queste strutture siamo a rischio»
- 13:30 Svincolati - Attaccante 26enne cresciuto nell'Empoli con oltre 170 presenze tra C e D
- 13:15 «L’unico modo per tornare in alto è stare tutti uniti»: la carica del ds del Taranto Francesco Montervino
- 13:11 Coppa Italia Serie D, domani i trentaduesimi con 16 posticipi
- 13:05 Mestre, botto d'esperienza a centrocampo: è fatta per l'arrivo di Ronaldo
- 13:00 Serie D, girone G: la Sarnese fa il colpo, Monastir macchina da gol. Zona Cesarini della Viterbese