Il recente pareggio interno ottenuto contro la Virtus Entella ha riacceso con forza le polemiche intorno alla gestione tecnica dello Spezia. Nonostante il risultato muova la classifica, la piazza spezzina non sembra affatto soddisfatta e una parte consistente della tifoseria sta puntando il dito contro Roberto Donadoni, ritenuto il principale responsabile di una fase di stagione al di sotto delle aspettative iniziali.
Le critiche che piovono sull'ex Commissario Tecnico della Nazionale riguardano diversi aspetti della squadra: si lamenta una manovra di gioco ancora poco fluida e un reparto difensivo che finisce troppo spesso per farsi cogliere impreparato dalle offensive avversarie. A completare il quadro delle preoccupazioni c'è un attacco che fatica enormemente a finalizzare, trovando la via della rete con una frequenza giudicata insufficiente.
Eppure, nonostante il malumore che serpeggia sugli spalti del "Picco", la posizione dell'allenatore non sembra affatto in discussione. La panchina di Donadoni resta ben salda, protetta da una scelta forte compiuta ai vertici del club. È stato infatti il Presidente Charlie Stillitano a volere fermamente l'ex ala del Milan alla guida degli aquilotti, decidendo a suo tempo di sollevare dall'incarico Luca D’Angelo per scommettere sul tecnico bergamasco.
Si è trattato di un ritorno importante per Donadoni, che era rimasto lontano dalla panchina per cinque anni dopo la sua ultima esperienza professionale vissuta nel campionato cinese. Questa decisione, d'altronde, è stata presa dal Presidente scavalcando le gerarchie dell'area tecnica di via Melara e ha ricevuto il pieno appoggio del patron Tom Roberts, segnando una linea di comando molto chiara all'interno della società.
Il legame tra il massimo dirigente e l'attuale mister non è solo professionale, ma affonda le radici in un'amicizia storica che risale a quasi trent'anni fa. Fu proprio Stillitano, nel lontano 1996, a portare Donadoni negli Stati Uniti per vestire la maglia dei New York Metrostars nella neonata MLS. Questo rapporto di stima reciproca e di lunga data rappresenta oggi il vero scudo per il tecnico in questo momento di difficoltà sportiva.
La fiducia della proprietà non sembra vacillare nemmeno dopo il mezzo passo falso contro l'Entella. I vertici societari hanno lasciato intendere che il progetto andrà avanti a prescindere da ciò che accadrà nel prossimo turno infrasettimanale, quando lo Spezia sarà atteso dal delicato scontro diretto al "San Nicola" contro il Bari. Una trasferta insidiosa che, stando alle indiscrezioni, non dovrebbe comunque rappresentare un'ultima spiaggia per il mister.
Tutte le dichiarazioni ufficiali rilasciate finora dalla dirigenza e dall'area tecnica confermano questa linea di stabilità. Il credito di cui gode Donadoni presso il Presidente Stillitano appare quasi illimitato, con la società convinta che il lavoro dell'allenatore porterà i frutti sperati una volta superato questo periodo di appannamento, onorando l'impegno preso con la città e con la maglia bianca.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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