La Vis Pesaro rompe finalmente il digiuno di successi e trova la prima vittoria nel torneo, mettendosi alle spalle la serie negativa di quattro battute d'arresto di fila grazie all'affermazione per due a uno ai danni del Guidonia Montecelio. Un risultato prezioso che regala grande respiro alla classifica e fa sorridere il tecnico dei marchigiani, Andrea Gennari, apparso soddisfatto al termine dei novanta minuti.

«Sbloccarsi ed incamerare l'intera posta in palio era un imperativo primario, da conquistare con le buone o con le cattive, e raccogliere questo successo al termine di una prova di sofferenza lo rende un traguardo ancor più appagante. Durante la seconda frazione di gioco abbiamo costruito almeno tre palle gol limpide per mettere al sicuro il risultato, al cospetto di un'avversaria costruita con argomenti solidi per disputare un'ottima stagione».

«Desidero dedicare questo successo in primis alla dirigenza, la quale non mi ha mai fatto difetto in termini di stima e sostegno, poi al gruppo dei calciatori che ha risposto in maniera eccezionale sul campo meritando una simile soddisfazione, e infine ai nostri sostenitori, capaci di trasmetterci un'energia davvero pazzesca dagli spalti».

La disamina dell'allenatore biancorosso si è poi spostata sulle risposte tattiche offerte dal gruppo e sull'impatto dei singoli interpreti scesi in campo, tra cui l'ultimo arrivato Gomis, lanciato dall'inizio sul rettangolo di gioco.

«Nel corso del primo tempo siamo stati impeccabili nell'accorciare le distanze e scalare le posizioni in fase di ripiegamento, conoscendo le lacune del Guidonia e sapendole punire al momento opportuno. È stato un peccato incassare quella marcatura proprio ad un passo dall'intervallo, tuttavia sento il dovere di rivolgere un lungo plauso alla squadra per la capacità di stringere i denti e lottare nella ripresa».

«Per quanto riguarda Konate, ha ricamato già due centri a referto e ne avrebbe potuti collezionare persino altri, ma nella sfida odierna ci ha garantito un contributo fondamentale pure nei compiti di copertura. La prova di Gomis? Si è reso autore di un'ottima prestazione al pari dell'intero collettivo, tuttavia non bisogna commettere l'errore di etichettarlo come il salvatore della patria, poiché i successi e le sconfitte si condividono sempre in gruppo».

Grazie a questa affermazione scaccia-crisi, la compagine pesarese schioda la propria graduatoria e abbandona l'ultima posizione della classifica, guardando con ritrovata fiducia all'orizzonte.

«Il nostro torneo prende ufficialmente il via a partire da questo momento. I ragazzi più giovani traggono un'energia smisurata dagli esiti positivi del campo ma, guardando il quadro generale, le vittorie portano linfa e morale a tutto l'ambiente. Adesso è giusto godersi questo fermo immagine per poi sfruttare la pausa per lavorare sodo e correggere le imperfezioni, ben sapendo che non abbiamo ancora raggiunto alcun traguardo e confidando di riaggregare qualche elemento attualmente fuori per infortunio».

Sezione: Serie C / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 23:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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