L’importante pareggio agguantato nei minuti conclusivi contro l'Albinoleffe ha regalato enorme soddisfazione in casa Alcione Milano, soprattutto per la risposta caratteriale fornita dal gruppo all'indomani del pesante quattro a zero patito per mano dell'Union Brescia. Il tecnico degli orange, Giovanni Cusatis, si è espresso in sala stampa analizzando con orgoglio la prestazione sfoderata dai suoi uomini.

«Abbiamo assistito a un confronto vissuto sul filo dell'equilibrio, estremamente tirato e bloccato sotto l'aspetto tattico. Eravamo reduci dal pesante quattro a zero incassato contro l’Union Brescia, un punteggio fin troppo punitivo che avrebbe potuto minare le nostre certezze psicologiche, ma i ragazzi sono stati fantastici nel mostrare carattere, crederci sino al triplice fischio e riprendere immediatamente il cammino».

Nel suo intervento, la guida tecnica degli orange ha evidenziato le virtù emerse nella fase finale del match, senza tuttavia nascondere la necessità di limare alcune ingenuità difensive.

«Negli scampoli conclusivi della gara abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo: siamo stati capaci di sfruttare al massimo le corsie esterne per sfornare traversoni, riempendo l'area di rigore con tantissimi effettivi fino a conquistare la rete del definitivo pareggio. Dobbiamo indubbiamente affinare la concentrazione sui dettagli, in particolar modo nelle situazioni di fallo laterale, ma conquistare un risultato utile su un rettangolo di gioco così ostico e dinanzi a una compagine ben strutturata garantisce forte continuità al nostro cammino, all'interno di un torneo in cui nessuna sfida è scontata».

Successivamente, l'allenatore dell'Alcione Milano si è soffermato sulle molteplici defezioni che stanno condizionando l'organico, scegliendo di spostare i riflettori sulle risposte positive offerte dai calciatori impiegati.

«Non posso negare la presenza di diversi elementi ai box per infortunio, tuttavia, anziché rammaricarmi per chi non era della contesa, intendo fare un plauso a chi è sceso sul terreno di gioco: nell'arco della partita abbiamo schierato ben otto under e questo fatto rappresenta un motivo di grandissimo vanto per la proprietà e per ciascuno di noi».

Il timoniere degli orange ha così ribadito la missione della società milanese, incentrata sullo sviluppo e sulla promozione delle risorse nate nel vivaio, anche a costo di correre qualche rischio fisiologico.

«Quando si affronta il discorso relativo alla crescita dei giovani, noi dimostriamo di crederci con le azioni concrete, assumendoci talvolta responsabilità che da fuori potrebbero apparire azzardate. Permettere ai ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile di accumulare minuti ed esperienza comporta inevitabilmente qualche momento di appannamento, ma si tratta di un passaggio obbligato per la loro maturazione».

In conclusione, Cusatis ha motivato la decisione di preservare Parlati precauzionalmente, elogiando la tenuta complessiva dell'intero gruppo.

«Riguardo alle condizioni di Parlati abbiamo preferito evitare qualsiasi azzardo considerando i precedenti problemi fisici, ma l'atteggiamento vispo e il bilanciamento garantiti dall'intera squadra ci hanno ripagato pienamente sul campo».

Sezione: Serie C / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 22:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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