Non c’è pace per il Messina, che dopo aver dovuto digerire l'amara retrocessione nel campionato di Eccellenza si trova ora a fronteggiare una battaglia legale cruciale per il proprio domani. Nella giornata di martedì 12 maggio, presso il Tribunale Federale Nazionale a Roma, si discuterà infatti il ricorso presentato da tre diverse compagini di Serie D contro la società attualmente guidata da Justin Davis.

Per proteggere le proprie ragioni, il club siciliano ha messo in campo una squadra di legali di altissimo livello coordinata dal celebre avvocato campano Eduardo Chiacchio, profondo conoscitore delle dinamiche peloritane. Insieme a lui opereranno Luis Vizzino e Flavia Tortorella, professionisti che già dalla primavera del 2025 seguono le vicende societarie sorte a seguito delle mancanze della passata gestione legata alla fiduciaria lussemburghese.

L’importanza del procedimento è sottolineata dalla decisione del Tribunale di riunirsi in presenza, una modalità che non veniva adottata da circa tre anni, preferendo solitamente i collegamenti a distanza. L’udienza si svolgerà a porte chiuse, lontano da occhi indiscreti e dai media, a differenza di altri storici processi sportivi che in passato hanno segnato la storia della formazione biancoscudata.

L’obiettivo dichiarato della difesa è quello di ottenere il totale proscioglimento dalle accuse, respingendo con forza le richieste avanzate dalla Reggina, spalleggiata da Acireale e Sancataldese, che puntano all'estromissione del Messina dal torneo di quarta serie. La tensione è alta, poiché il verdetto del Tribunale Federale è atteso già nel tardo pomeriggio della stessa giornata, mentre per le spiegazioni dettagliate del provvedimento bisognerà attendere i giorni successivi.

A guidare l'attacco legale delle controparti sarà l'avvocato romano Ferruccio Maria Sbarbaro, il quale contesta la regolarità di alcuni tesseramenti effettuati dal Messina. Tuttavia, l'avvocato Chiacchio ha voluto precisare che ogni paragone con precedenti casi recenti, come quelli che hanno coinvolto altre società del girone, risulterebbe del tutto improprio e non calzante rispetto alla fattispecie attuale.

La linea difensiva del sodalizio messinese potrebbe puntare con decisione sulla complessa transizione societaria avvenuta lo scorso settembre, che ha visto il subentro della nuova proprietà dopo la liquidazione giudiziale. Questo passaggio di consegne tra la curatela e il duo composto da Davis e Morris Pagniello rappresenta uno degli assi portanti su cui si regge la strategia per dimostrare l'estraneità del club alle contestazioni mosse.

Dal canto suo, l'avvocato Luis Vizzino ha ribadito con fermezza il clima di serenità che si respira all'interno della società nonostante la delicatezza del momento. Secondo il legale, i capi d'accusa mancherebbero di fondamenta solide, portando la dirigenza a guardare con estremo ottimismo all'esito finale della vicenda giudiziaria che si sta consumando nella capitale.

Sezione: Serie D / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 09:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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