Il futuro della Ternana si gioca su un doppio binario fondamentale che incrocia le scrivanie degli investitori e gli spogliatoi dello stadio Liberati. In queste ore frenetiche, la giornata si è sviluppata tra la ricerca di un'intesa tra diversi imprenditori e un confronto serrato con i tesserati, volto a ridurre l'indebitamento complessivo del club prima della scadenza del rogito fissata per il 25 maggio.
Presso la sala stampa dell'impianto sportivo, i calciatori hanno incontrato i rappresentanti dell'Associazione Italiana Calciatori e i vertici legali per discutere la disponibilità ad abbassare l'entità dei crediti vantati nei confronti della società. La risposta del gruppo è stata di grande attaccamento alla maglia, con i giocatori che si sono dichiarati pronti a rinunciare a una parte significativa dei propri compensi per agevolare il passaggio di proprietà.
Il sindaco Stefano Bandecchi, primo a uscire dal vertice pomeridiano, ha avuto parole di profondo elogio per l'atteggiamento dimostrato dai ragazzi, sottolineando come il loro sacrificio rappresenti un gesto straordinario nei confronti della città e della sopravvivenza stessa della Ternana. Questo accordo risulta essere un tassello imprescindibile per rendere il club appetibile ai nuovi potenziali acquirenti.
Sul fronte della vendita, la novità principale riguarda Fabio Splendori, che non si muoverà più in solitaria ma guiderà una cordata composta da tre soggetti. Oggi è prevista la presentazione di un'offerta telematica vincolante per l'acquisizione del ramo sportivo della società rossoverde, un passo formale che potrebbe segnare la svolta definitiva dopo settimane di incertezze e trattative sottotraccia.
Bandecchi ha spiegato che la composizione di un gruppo di più imprenditori garantisce maggiori garanzie di tenuta economica, data l'entità del debito da estinguere e le risorse necessarie per affrontare con serenità la prossima stagione. Secondo le cifre circolate, l'impegno finanziario richiesto è gravoso e necessita di basi solide che un singolo investitore farebbe fatica a sostenere da solo.
Accanto a Splendori potrebbero figurare altri nomi legati al territorio o già noti nel panorama imprenditoriale, tra cui si fa menzione dell'interesse mostrato da Giuseppe Mangiarano, impegnato a coinvolgere un ulteriore investitore del settore immobiliare laziale. Questo raggruppamento punta a rendere il progetto sportivo il più solido possibile per evitare nuovi scossoni burocratici o finanziari.
Lo stesso Bandecchi ha chiarito la posizione del suo gruppo in caso di successo dell'operazione, confermando che rimarrà vicino alla Ternana non più come proprietario, ma in veste di sponsor. Una promessa legata all'esito positivo della cessione: se la società passerà nelle mani della nuova cordata, il sostegno economico sotto forma di sponsorizzazione non verrà meno, garantendo ulteriore ossigeno alle casse del club.
Il clima resta di cautela, con il primo cittadino che preferisce non sbilanciarsi troppo in facili ottimismi ma ribadisce la volontà di vedere nascere qualcosa di serio e duraturo per il bene della piazza. La situazione è in continua evoluzione e l'approccio degli attori coinvolti è cambiato sensibilmente nelle ultime ore, orientandosi verso una collaborazione più ampia tra le diverse forze in campo.
Determinante sarà anche il ruolo della curatela fallimentare, con la quale è in corso un dialogo costante per sistemare le ultime questioni procedurali e assicurare che il trasferimento avvenga senza intoppi legali. I tempi sono estremamente stretti e la tensione è palpabile tra i tifosi, in attesa di capire se questa offerta vincolante rappresenterà davvero la parola fine sulla crisi societaria.
In questo scenario complesso, la Ternana cerca di difendere il proprio titolo professionistico non solo sul campo, ma soprattutto nelle aule e negli uffici dove si decide il destino economico della società. La giornata odierna rappresenta il punto di non ritorno: o si concretizzerà il piano di salvataggio dei tre investitori o il futuro della società rossoverde tornerà a essere un'incognita pericolosa.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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