In vista dell’oramai imminente adunata (il 18 luglio alle ore 17,30 inizierà il ritiro all’Internorm Arena, ndr), scende in campo il presidente Robert Oberrauch che illustra le strategie e gli obiettivi della prossima avventura in quarta serie della Virtus Bolzano.
Il numero uno rossoverde afferma: "Torneremo a calcare il palcoscenico della serie D con una squadra forte, dotata di grandi stimoli e guidata da un team importante. Torneremo in serie D rispettando i valori impressi nel Dna della nostra società: ovvero lavorando per rendere ancora più solida ed organizzata una società che ha la responsabilità di offrire un sicuro ed affidabile percorso ai 400 giovani calciatori del nostro settore giovanile. Non vogliamo e non possiamo impegnarci in corse esasperate (leggi acquisti extra budget, ndr) fuori dalla nostra portata, vogliamo lavorare senza affanni valorizzando i giovani e, di conseguenza, lanciarli nel mondo professionistico. La collaborazione con l’Alto Adige? E’ un accordo molto importante che il nostro Fausto Grandi ed il ds biancorosso Bravo stanno sviluppando con competenza e con la giusta visione. Accordo che, ne sono convinto, stagione dopo stagione, farà maturare quel valore aggiunto atteso sia dalla Virtus Bolzano che anche dall’Alto Adige”.
Dopo gli arrivi dei giovani Pichler e Guerra, in casa Virtus Bolzano sono attesi altri innesti utili a modellare lo scacchiere di Sebastiani. “Partiamo da una premessa – continua il presidente Oberrauch - Siamo molto contenti della conferma in blocco (a parte Majdi, Danieli e Debiasi, ndr) dei giocatori che lo scorso anno ci hanno consentito di conquistare un risultato eccezionale. Per il resto sono convinto che per poter fare un buon campionato di serie D non sia necessario andare a prendere giocatori da fuori regione, bensì bisogna puntare a ad avere giocatori locali attaccati alla maglia e con la responsabilità di giocare nella località in cui abitano. Puntiamo a valorizzare i giocatori del Trentino Alto Adige, perché ritengo che il nostro territorio sia in grado di produrre giocatori bravi e pronti a fare il salto in serie D. Così facendo realizzeremo compiutamente anche il ruolo sociale che la Virtus Bolzano assolve, da oltre settant’anni, all’interno della comunità. L’obiettivo in campionato? Rimanere in serie D. Questo non vuol dire che punteremo a fare il meglio… grazie a mister Sebastiani che è un tecnico è molto motivato. Con questa guida tecnica possiamo ottenere risultati importanti anche se non faremo una campagna acquisti da prima pagina”.
Permanenza in serie D che la Virtus Bolzano sarà chiamata a conquistare davanti ai tifosi che assieperanno l’Internorm Arena. “Giocheremo le partite casalinghe nel nostro storico impianto, e questo è un altro valore aggiunto che permetterà una ulteriore fidelizzazione. Ringrazio per questo l’assessore Gennaccaro che si è prodigato nel rendere omologabile l’impianto con i lavori di modifica necessari per poter affrontare la categoria”.
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