Una vittoria sul campo che rischia di passare in secondo piano, oscurata da quanto accaduto nel convulso finale di Cagliari-Udinese. La sfida, terminata 0-2 in favore dei friulani, ha lasciato strascichi pesanti: al centro della polemica ci sono alcune frasi che il difensore cagliaritano Alberto Dossena avrebbe rivolto, secondo le accuse, all'attaccante avversario Keinan Davis e allo stesso Nicolò Zaniolo, scatenando un parapiglia a fine partita.

È stato proprio Zaniolo a rompere il silenzio con parole durissime, affidate al proprio profilo Instagram. L'attaccante dell'Udinese non ha usato mezzi termini, puntando il dito contro un "collega" senza citarlo esplicitamente per nome, ma il riferimento al contesto appare inequivocabile. "Il collega (se si può chiamare tale) che oggi si è permesso di insultare i miei figli, e insultare il mio compagno per il colore della sua pelle, dovrebbe vergognarsi e non calcare più i campi di calcio", ha scritto il giocatore nel suo sfogo pubblico.

Un'accusa duplice, quindi: da un lato presunti insulti a sfondo razziale nei confronti di Davis, attaccante di origine inglese; dall'altro riferimenti offensivi ai figli di Zaniolo. L'ex romanista ha inoltre rivelato di essere in possesso di ulteriori dettagli su quanto avvenuto nel finale di gara, dettagli che contribuirebbero a rendere ancora più grave il quadro complessivo dell'episodio.

La replica non si è fatta attendere dal fronte cagliaritano. Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha affrontato la questione nell'intervista rilasciata al termine della partita, scegliendo di schierarsi apertamente a fianco del proprio difensore. "C'era confusione, ero in panchina e ho chiesto immediatamente a Dossena se avesse detto qualcosa di sbagliato. Mi ha assicurato che non c'è stato nulla di offensivo e io metto la mano sul fuoco sui miei ragazzi. È un uomo vero e mi fido di quello che mi ha riferito. Tornerei a parlare di calcio", ha dichiarato il tecnico, chiudendo con un invito esplicito a ricondurre l'attenzione ai novanta minuti di gioco.

La vicenda si inserisce in un contesto di rinnovata attenzione al tema del razzismo nel calcio italiano, un fenomeno che le istituzioni sportive affermano di voler combattere con fermezza. Le accuse mosse da Zaniolo, se confermate, avrebbero una gravità indiscutibile e potrebbero aprire un procedimento disciplinare a carico di Dossena. Al momento, tuttavia, mancano riscontri ufficiali e la posizione del diretto interessato non è stata resa pubblica.

Quel che è certo è che il risultato del campo — una sconfitta che complica ulteriormente la stagione del Cagliari — è diventato quasi una nota a margine rispetto allo scontro verbale che ha infiammato il post-partita. La questione è ora nelle mani degli organi competenti, che dovranno fare chiarezza su una vicenda che ha già assunto risonanza nazionale.

Sezione: Serie A / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 19:15
Autore: Anna Laura Giannini
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