Dal palcoscenico ligure del "Premio Nazionale Telenord – Gianni Di Marzio", giunto alla sua terza edizione a Portofino, l'amministratore delegato dell'Atalanta, Luca Percassi, ha tracciato un quadro dettagliato delle prospettive del club bergamasco, toccando i temi più caldi della stagione: dalla corsa europea al futuro del direttore sportivo Tony D'Amico, fino alle voci di mercato su Ederson.

In casa Atalanta si guarda con grande attenzione alla finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, in programma mercoledì sera. L'esito di quella partita avrà ripercussioni dirette sulla qualificazione europea della Dea, come confermato dallo stesso Percassi ai microfoni di Sky Sport: "Diciamo che siamo molto interessati... vediamo mercoledì sera cosa succede". La vittoria nerazzurra nel derby di San Siro contro il Milan ha tenuto vive le speranze, ma il destino della squadra di Gasperini resta in parte legato a dinamiche esterne al campo.

Uno dei nodi più delicati riguarda il futuro di Tony D'Amico, direttore sportivo che ha contribuito in modo significativo alla crescita del progetto tecnico atalantino. Percassi non ha escluso che il loro rapporto professionale possa concludersi al termine della stagione, pur sottolineando la solidità del legame personale: "Ho un rapporto personale straordinario, quello che ha fatto in questi anni lo conosco molto bene nel dettaglio. Posso solo ringraziarlo per quello che sta facendo, mi rendo conto che come può capitare per certi nostri calciatori che sono corteggiati, possa esserlo anche lui."

L'ad ha poi aggiunto: "Mancano ancora due partite e probabilmente il nostro rapporto potrebbe anche concludersi, ma non quello di stima che continuerà per sempre. Il mio compito è quello — qualora D'Amico dovesse andare via — di farci trovare pronti con una soluzione per il bene dell'Atalanta e cercheremo di prendere un sostituto all'altezza che il mercato ci può proporre".

Tra i papabili successori di D'Amico circola con insistenza il nome di Cristiano Giuntoli, attualmente alla Juventus. Percassi non ha smentito l'interesse, anzi ha speso parole lusinghiere per il dirigente toscano: "Penso che Giuntoli rappresenti uno dei migliori dirigenti del calcio italiano, si è formato nelle categorie inferiori, però vedremo cosa succede". Pur riconoscendo la forte concorrenza di altri club, l'ad nerazzurro ha lasciato aperto uno spiraglio: "Sono ben consapevole che ha tante squadre che lo chiamano, vedremo se questo sarà un matrimonio che si può realizzare. Se così fosse saremmo molto contenti".

Anche il futuro di Raffaele Palladino è stato toccato, seppur brevemente. Percassi ha confermato l'approccio metodico del club nelle valutazioni di fine stagione: "È nostra prassi sedersi a fine campionato quando non si hanno più distrazioni e faremo così anche questa volta". Un messaggio di stabilità che rimanda ogni discussione al termine degli impegni agonistici.

Chiusura dedicata a Ederson, centrocampista brasiliano tra i più seguiti sul mercato internazionale. Percassi ha confermato l'esistenza di sondaggi, senza però registrare ancora proposte concrete: "Non abbiamo offerte ufficiali, solo interessamenti da altre squadre. Penso che sia difficile che le squadre si muovano prima della fine dei campionati." L'ad ha infine rassicurato sulla gestione della situazione: "Gli interessi per i nostri giocatori sono normali, ma li valuteremo al momento opportuno con grande serenità e calma."

Sezione: Serie A / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 23:45
Autore: Michele Caffarelli
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