Il futuro della panchina della Pistoiese potrebbe essere vicinissimo a una svolta tanto clamorosa quanto affascinante, capace di stravolgere completamente le strategie pianificate fino a questo momento. Sebbene per diverse giornate l'indiziato principale a guidare la squadra sia stato Paolo Indiani, tecnico originario di Certaldo la cui candidatura resta comunque sullo sfondo, nelle ultime ore lo scenario ha fatto registrare una netta accelerazione in un'altra direzione, come messo in luce dai colleghi di pistoiasport.com.

Il profilo che sta guadagnando grandissimo consenso all'interno dell'ambiente toscano è quello di Pierpaolo Bisoli, allenatore nato a Porretta nel 1966 e figura di indiscutibile spessore per la categoria. Si tratta di un professionista che porta in dote un bagaglio di esperienza straordinario accumulato quasi interamente nel calcio che conta, potendo vantare ben quindici campionati vissuti in Serie B per un totale di quasi 350 apparizioni ufficiali, a cui si sommano anche 31 panchine nella massima serie nazionale.

Il tecnico emiliano non è affatto un volto nuovo per la piazza, avendo già instaurato in passato un legame profondo con i colori arancioni durante la sua carriera agonistica. Il pubblico locale ha infatti avuto modo di apprezzarlo sul terreno di gioco in due distinti periodi della sua vita da calciatore, prima nel triennio compreso tra il 1984 e il 1987 e successivamente nell'annata sportiva 2001/02.

Nel corso delle ultime battute della stagione, a partire dal mese di marzo, l'allenatore ha guidato la Reggiana nel torneo di cadetteria, non riuscendo però a centrare il difficile traguardo della permanenza nella categoria per la compagine emiliana. In una recente intervista concessa alle colonne del quotidiano Il Resto del Carlino, lo stesso Bisoli ha formalizzato l'addio alla panchina granata, lasciandosi però sfuggire una dichiarazione molto precisa riguardo ai prossimi passi della sua carriera.

Il mister ha rivelato di aver ricevuto una proposta economica e tecnica estremamente allettante proveniente dal massimo campionato dilettantistico, formulata da una società di primissimo piano caratterizzata da un programma solido e da una proprietà intenzionata a raggiungere la Serie B nell'arco di un triennio. Questo identikit programmatico si sposa in maniera impeccabile con le reali ambizioni e con la struttura societaria attuale della Pistoiese.

Tutti i tasselli del mosaico sembrano dunque incastrarsi alla perfezione, proiettando l'ex allenatore della Reggiana in cima alla lista delle preferenze della dirigenza toscana per l'avvio del nuovo ciclo sportivo. Non rimane che attendere i prossimi passaggi burocratici e le decisioni definitive della proprietà, ma la rotta per la nuova guida tecnica appare ormai chiaramente tracciata.

Sezione: Serie D / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 17:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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