Il mercato estivo dell'Avellino entra nel vivo. La società irpina si muove con decisione su più fronti, con l'obiettivo di costruire una rosa competitiva per la stagione entrante. Conferme, trattative in corso e nuovi profili nel mirino: il direttore sportivo Mario Aiello ha già tracciato la rotta.

Il primo nome sulla lista è quello di Filippo Missori. Il terzino classe 2004, di proprietà del Sassuolo, ha disputato un'annata di assoluto rilievo con la maglia biancoverde, collezionando 32 presenze e realizzando due reti. Numeri che hanno convinto la dirigenza a puntare ancora su di lui, come sottolinea il Corriere dello Sport. I colloqui con il club emiliano sono in corso e l'intenzione è quella di assicurarsi un ulteriore anno di prestito del giovane difensore.

Sempre dalla sponda neroverde del Sassuolo potrebbe arrivare un altro innesto: il centrocampista Andrea Ghion, classe 2000, reduce da una stagione all'Empoli dove ha totalizzato 26 apparizioni. Un profilo di maggiore esperienza rispetto a Missori, che andrebbe ad arricchire la mediana a disposizione dell'allenatore.

Sul fronte degli esterni, il ds Aiello ha allargato il proprio raggio d'azione fino a Milano, iscrivendosi alla corsa per Matteo Cocchi, terzino sinistro classe 2007 di proprietà dell'Inter. Il giovane difensore è però uno dei profili più richiesti della categoria: su di lui si registra l'interesse di numerosi club sia in Serie A che in Serie B. Stando a quanto riportato, Modena e Palermo sarebbero in pole position, ma la concorrenza è folta. L'Avellino tenta comunque l'inserimento, consapevole delle difficoltà dell'operazione.

Un'alternativa sul lato mancino porta il nome di Mattia Marello, classe 2008, anch'egli nell'orbita nerazzurra e protagonista nell'ultimo campionato con la Primavera dell'Inter. Un profilo più giovane, da valorizzare nel tempo, che potrebbe rappresentare un'opzione concreta qualora la pista Cocchi si rivelasse impraticabile.

Per il reparto offensivo, l'Avellino ha puntato i propri riflettori su Giulio Misitano, attaccante classe 2005 cresciuto nell'Under 23 dell'Atalanta. Il giovane ha impressionato nel corso della stagione appena conclusa, mettendo a segno sette reti in 29 gare con la formazione bergamasca. Un bottino importante per un prospetto della sua età, che ha attirato l'attenzione degli osservatori campani.

Per un profilo di maggiore esperienza, invece, l'obiettivo è Giacomo Olzer. Il fantasista classe 2001, in uscita dal Pescara, nell'ultimo campionato ha realizzato sei reti in 28 presenze. Un giocatore duttile e già affermato a questo livello, che non manca di estimatori: anche la Sampdoria segue con interesse la sua situazione. L'Avellino dovrà dunque muoversi con tempestività per anticipare la concorrenza dei blucerchiati.

Il quadro che emerge è quello di una società che guarda con ambizione alla prossima stagione. Missori e Ghion per consolidare l'organico con volti già noti al calcio cadetto e non solo, Cocchi o Marello per garantire qualità sulla fascia sinistra, Misitano e Olzer per dare peso e fantasia all'attacco. Sei nomi, sei storie diverse, un unico obiettivo: costruire un'Avellino pronta a recitare un ruolo da protagonista.

Sezione: Serie B / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 18:45
Autore: Mariachiara Amabile
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