Enorme la soddisfazione in casa Turris (e non potrebbe essere altrimenti) per la vittoria ottenuta allo scadere in casa del Palermo. Non può che esserne contento anche il presidente Antonio Colantonio, che tuttavia preferisce mantenere il profilo basso: “Abbiamo ottenuto 3 punti in più sul cammino verso la salvezza, ora ce ne servono altri venti per poterla blindare. Quello che penso ora della Turris è lo stesso che pensavo già ad inizio stagione. Si tratta di una squadra che deve ambire esclusivamente al mantenimento della categoria e pertanto scende in campo in certe partite con la tranquillità giusta, consapevole che la pressione è tutta sulle avversarie che magari hanno l’obbligo di centrare altri piazzamenti. Fin quando non si alzerà l’asticella delle aspettative nell’ambiente, credo che capiterà spesso di vedere una Turris che fa capitolare le grandi del girone, magari rubando meno l’occhio, invece, contro rivali di pari livello, come successo con Paganese e Potenza. L’importante è non pretendere più di quello che è stato prefissato, perché alla lunga potrebbe essere pericoloso. Godiamoci la Turris così com’è, vale a dire una squadra sbarazzina che prende a morsi le altre compagini, che dà tutto sul rettangolo di gioco ed è dura a morire”.
PIEDI PER TERRA - Una Turris al quarto posto in classifica fa sognare anche in chiave playoff, ma il presidente Colantonio a tal proposito è molto chiaro: “Non bisogna creare false aspettative e bisogna dire che, allo stato attuale, la nostra realtà non ci permette di poter programmare campionati diversi da quello che stiamo facendo, mirato ad una tranquilla salvezza. A livello di tifo e passione, non abbiamo nulla da invidiare ad altre città, ma senza una struttura all’altezza è inutile parlare di serie B. Pur avendo la voglia e la possibilità di volerci puntare, non avrebbe senso poi investire così tanto per disputare un'eventuale cadetteria lontano da Torre del Greco. Non si tratta di una critica all’attuale Amministrazione Comunale, con la quale si sta lavorando per trovare dei punti d’incontro sulle esigenze impellenti, come la convenzione dell’impianto, ma è una pura e cruda constatazione di fatto. Fin quando la situazione rimarrà tale, dovremo accontentarci di mantenere la categoria, magari togliendoci lo sfizio di battere di tanto in tanto qualche nobile del calcio italiano. Capisco che alla lunga questo potrebbe essere limitante, soprattutto per me che senza la possibilità di poter ambire a nuove mete potrei perdere motivazioni. Finora, la spinta a costruire una Turris sempre più forte è stata determinata anche dall’entusiasmo contagiante di mio figlio, essendone un grande tifoso. Personalmente, credo che il Liguori con i giusti interventi possa essere un impianto consono anche per una categoria superiore alla C, ma ora probabilmente non è il momento giusto per trattare la questione”.
IL TALENTO IN CASA - Tra i protagonisti di questa Turris c’è sicuramente il giovane Pandolfi, a proposito del quale Colantonio rivela: “Si tratta di una scoperta di Primicile, al quale va riconosciuto il merito di aver pescato un vero e proprio talento. Già ci è pervenuta qualche proposta di acquisto dalla B e, pur essendo legato a noi da un contratto biennale, devo dire che in caso di offerta importante a fine stagione non tarperemmo le ali del ragazzo, negandogli la possibilità di misurarsi in un contesto ancor più importante. Nel frattempo ce lo godiamo e speriamo che continui a crescere ulteriormente, nell’interesse suo e della stessa Turris”.
IL TECNICO - Infine, il patron corallino riserva una menzione per mister Fabiano:“L’allenatore è sempre stata una mia scelta personale. Per Fabiano mi viene in mente una frase celebre di Andreotti, ‘So di essere di media statura, ma non vedo giganti intorno a me’. Il mister sta facendo bene, lavorando in silenzio. E’ il tecnico adatto per gli obiettivi dell’azienda Turris, dato che sta conciliando i risultati sportivi con la valorizzazione dei nostri giovani”.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 23:30 «Non dovevo certo piangere»: Indiani difende l'esultanza del Grosseto e rende onore al Poggibonsi
- 23:15 Follonica Gavorrano, l'ira di Lucio Branco: «Rigore incommentabile, ci sentiamo defraudati del nostro lavoro»
- 23:00 Chieti, parla mister Del Zotti: «Margiotta per noi è fondamentale, ecco cosa ci è mancato contro l'Ascoli»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Fiorentina
- 22:40 Messina, parla Feola: «Dopo il vantaggio non dovevamo difendere, serve più personalità per salvarci»
- 22:30 «Domenica scorsa partita ignobile, oggi un capolavoro»: Ciceri scuote il Varese dopo il trionfo
- 22:15 SPAL, vittoria di carattere a Russi. Parlato: «Orgoglioso di questo gruppo, abbiamo vinto su un campo difficile»
- 22:06 Serie D, il posticipo: il Treviso batte l'Union Clodiense ed ipoteca la C
- 22:00 Catanzaro, Aquilani: «Ieri non sembrava una gara di Serie B, abbiamo regalato uno spettacolo raro»
- 21:45 Sarnese, Campilongo è una furia: «Abbiamo regalato un gol che non possiamo permetterci, così non ci salviamo»
- 21:30 L'Aquila, parla mister Chianese: «Inaccettabili questi blackout, se si vuole indossare questa maglia serve altro»
- 21:15 Potenza, De Giorgio non ci sta: «Il Benevento è la più forte, ma dovevamo essere più furbi»
- 21:00 Ligorna ko col Gozzano, Pastorino: «Meritavamo molto di più»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Fiorentina
- 20:40 Lucchese, parla Pirozzi: «Vogliamo vincere sempre come ci chiede il presidente, ma non molliamo di un centimetro»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Bologna
- 20:25 «Ieri non abbiamo giocato, chiedo scusa a chi ci ha seguito»: Pomante analizza il crollo del Teramo
- 20:15 «La partita è stata ammazzata dopo venti minuti»: lo sfogo di Raffaele Novelli contro l'arbitro
- 20:00 «Mancano otto partite, la cosa più delicata è rimanere concentrati»: Paci avverte il Barletta primatista
- 19:45 Salernitana, parla Cosmi: «Piazza da Serie A, ora devo togliere l'ansia dal cervello dei ragazzi»
- 19:30 Grosseto, il DG Vetrini dopo il blitz di Poggibonsi: «Mi è piaciuto tutto, abbiamo ritrovato la nostra vera identità»
- 19:15 Prato, Dal Canto si gode il blitz: «Non abbiamo rischiato nulla, difendere a tre ci dà molta sicurezza»
- 19:00 «Potevamo segnare molti più gol», Franzini dopo il poker al Tuttocuoio: «Nessun problema a parlare del rinnovo»
- 18:45 Toscano lancia la sfida: «Orgoglioso dei miei ragazzi, ora testa al Benevento con una nuova convinzione»
- 18:30 Ghiviborgo, Cannarsa mastica amaro: «Sul 2-0 mancato ci siamo spaventati, il Siena ha individualità che ti puniscono»
- 18:25 Braccio di ferro a Fasano: Riccardo Vono verso l'addio per il torneo di Piqué
- 18:19 ufficialePompei, si cambia nuovamente allenatore
- 18:15 Taranto, il ruggito di Pagni: «Siamo il Taranto e non molliamo un millimetro, questa proprietà è quella giusta»
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Bologna
- 17:55 Vis Pesaro, Stellone senza filtri: «In questo momento il Pontedera è più forte di noi»
- 17:45 Paganese, Bocchetti sbotta contro l'arbitro: «Poteva gestire diversamente, così ha rovinato uno spettacolo bellissimo»
- 17:30 Mestre, Perticone esulta: «Vittoria fondamentale, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare»
- 17:25 Viareggio Cup, i convocati della Rappresentativa Serie D ed il calendario
- 17:15 «Dovevamo essere più sporchi negli ultimi metri»: Del Zotti analizza il ko del Chieti a Monticelli
- 17:03 Monastir, nuova governance per consolidare la storica promozione in Serie D
- 17:00 «Potevamo avere tre punti, ora serve cattiveria con la Cavese»: lo sfogo di Emilio Longo dopo il pari di Monopoli
- 16:45 «Siamo condannati a vincere, questa maglia pesa»: lo sfogo di Feola dopo la beffa del Messina
- 16:30 Varese, parla il mister: «Dopo una prova ignobile servivano garra e cuore, battuto un Vado fortissimo»
- 16:15 «Nessuno è indispensabile, tutti devono sentirsi titolari»: Parlato traccia la rotta della SPAL
- 16:00 Gravina, il ruggito di Ragno: «Siamo completi e competitivi, ora sfidiamo le prime della classe»
- 15:45 Pescara, parla Giorgio Gorgone: «Vedo l'obiettivo lontano, ma lo vedo. Questa vittoria dà speranza»
- 15:30 «Figura pessima davanti ai tifosi, mi assumo le responsabilità»: lo sfogo di Chianese dopo il ko de L'Aquila
- 15:15 Brindisi, il sospiro di sollievo di Ciullo: «A un certo punto ho pensato: oggi la vedo nera»
- 15:00 Il Nola non si nasconde, parla Flammia: «Tutti sotto esame, serve una scossa immediata»
- 14:45 «Vittoira fondamentale, un tassello importante»: Pirozzi si gode il primato della Lucchese
- 14:30 Teramo, parla il mister: «Gara brutta, non siamo stati noi. A San Mauro Pascoli lezione di umiltà»
- 14:15 Paganese, Novelli non fa drammi dopo il Barletta: «Non cambierei i miei attaccanti con nessuno, nemmeno con Da Silva»
- 14:00 Paci esalta il gruppo Barletta dopo il blitz: «Senza Malcore vittoria di cuore, ma ora restiamo sereni»
- 13:45 «Ho vissuto un'emozione quasi da debuttante»: Cosmi si gode l'Arechi e analizza lo 0-0 col Catania
- 13:30 Grosseto, Indiani dopo il blitz di Poggibonsi: «Vittoria pesantissima, ecco cosa penso delle lamentele del Presidente Bellini»