Il Teramo ha dovuto accontentarsi di un pareggio a reti inviolate sul campo di un coriaceo Termoli, interrompendo così la serie di tre vittorie consecutive. Nonostante l'imbattibilità si allunghi a quattordici risultati utili, il 0-0 finale riflette una prestazione difficile per i biancorossi, bloccati da un avversario aggressivo e ben organizzato. Un rallentamento che, tuttavia, è comune in vetta in questa giornata (l'Ostiamare pareggia, l'Ancona perde), permettendo al Teramo di mantenere invariata la sua posizione in classifica.

L'unica novità nella formazione iniziale del Teramo è stata il ritorno di Sereni al posto di Nanapere. Nonostante le aspettative, il primo tempo si è rivelato avaro di emozioni. Il Termoli ha impostato la gara su un'aggressività estrema, pressando l'uomo in ogni zona del campo e riuscendo a togliere ossigeno alla manovra offensiva biancorossa.

L'impostazione tattica dei molisani (schierati con un compatto 5-3-2) ha annullato di fatto gli spazi creativi del Teramo (3-4-2-1), portando le due squadre a un primo tempo di grande lotta fisica ma con pochissimi spunti degni di nota.

La ripresa ha visto l'ingresso di Nanapere, che ha subito portato un cambio di passo, sfiorando l'incrocio dei pali con una conclusione dalla distanza.

L'episodio che ha potenzialmente cambiato il match si è verificato con l'espulsione di Ceesay per doppia ammonizione, lasciando il Termoli in dieci uomini. Nonostante l'inferiorità numerica, l'inerzia della partita non è mutata in modo significativo: il Termoli ha mantenuto le linee strette, costringendo il Teramo a riversarsi nella metà campo avversaria, concedendo però il rischio di qualche pericolosa ripartenza.

Ciò che non si era prodotto nell'arco di novanta minuti, si è concentrato nei minuti finali di recupero. Il primo brivido è stato per la porta del Teramo, con Staffa che ha timbrato il palo con un tiro da una ventina di metri.

Subito dopo, i biancorossi hanno avuto due chance clamorose, entrambe nate da palla inattiva. Prima, un colpo di testa di Bruni è stato salvato in modo miracoloso sulla linea di porta. Poi, l'estremo difensore molisano, Iannaccone, si è reso protagonista di una superba risposta su un altro colpo di testa, stavolta di Persano, negando in extremis la vittoria al Teramo.

Il fischio finale ha sancito un risultato di parità tutto sommato giusto, in una giornata difficile per entrambe le squadre. Per il Teramo, l'appuntamento con la vetta è fissato per la prossima domenica, quando al "Bonolis" arriverà l'Ostiamare per quello che si preannuncia come un vero e proprio scontro diretto.

TERMOLI (5-3-2): 1 Iannaccone, 2 Tracchia, 46 Avolio (87’ Maggioli), 5 Magnani, 33 Biguzzi, 15 Antonacci; 71 Mercuri (87’ Thiane), 64 Martinez (76’ Staffa), 6 Ceesay; 9 Romano (80’ Colarelli), 28 Cancello (90’ Manara). A disp.: 22 Troselj, 7 Galdo, 11 Colabella, 29 De Risio. All.: D’Adderio.

TERAMO (3-4-2-1): 1 Torregiani, 29 Botrini, 13 Alessandretti (87’ Della Quercia), 23 Bruni; 17 Salustri (87’ Costanzi), 11 Carpani, 4 Angiulli (62’ Borgarello Vitali), 3 Pietrantonio (Vk); 19 Pavone, 10 Sereni (62’ Nanapere); 91 Fall (68’ Persano). A disp.: 22 Barbacani, 6 Cipolletti, 25 Maiga Silvestri, 27 Kunze. All.: Pomante.

Arbitro: sig. Ferrara di Roma 2. Assistenti: sigg. Magnifico di Bari e Tangaro di Molfetta (BA).

Reti: -

Recupero: 3’pt; 6’st.

Ammoniti: Ceesay (Term), Biguzzi (Term), Avolio (Term), Magnani (Term), Pietrantonio (Tera).

Espulsi: Ceesay (Term).

Note: Spettatori: 700 circa (di cui 115 ospiti, settore sold out).

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 20:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print