Il FC Pompei continua la sua striscia di risultati utili consecutivi, ottenendo il terzo pareggio nelle ultime tre giornate di campionato. Allo stadio Novi di Angri, la squadra rossoblù ha impattato per 0-0 contro il Manfredonia in una partita caratterizzata da diverse occasioni da gol e da due espulsioni che hanno condizionato l'andamento del match.
La formazione allenata da mister Erra ha iniziato il confronto con piglio offensivo, creando la prima occasione degna di nota già al 7° minuto. Cesario si è reso protagonista di una penetrazione in area di rigore, concludendo l'azione con un tiro neutralizzato dall'estremo difensore ospite Tartaro. La risposta del Manfredonia non si è fatta attendere: tre minuti più tardi, Balba ha tentato la via del gol di testa su calcio d'angolo battuto dalla fascia sinistra.
Il primo tempo ha vissuto momenti di grande intensità, con il Pompei particolarmente pericoloso sulle fasce. Al 17°, Mendoza ha ricevuto un lancio sulla corsia mancina e ha provato la conclusione, spedendo il pallone di poco sopra la traversa. L'ex giocatore del Lecco si è dimostrato uno degli elementi più vivaci della manovra offensiva rossoblu, servendo poco dopo un assist prezioso per Cesario, la cui conclusione incrociata è terminata di un soffio a lato.
L'episodio più clamoroso della prima frazione è arrivato alla mezz'ora di gioco, quando un contropiede orchestrato da Maione ha portato nuovamente Cesario davanti al portiere avversario. Questa volta, però, l'attaccante ha calciato alto dall'interno dell'area di rigore, sprecando un'opportunità ghiotta per sbloccare il risultato. Il forcing offensivo del Pompei è proseguito con Calemme, che al 31° ha sfiorato la rete con un tiro dal limite dell'area.
Il Manfredonia ha tentato di rispondere colpo su colpo, impegnando il portiere D'Agostino con un tiro dalla lunga distanza. Nel finale di primo tempo, è stato Biagioni a provare la conclusione vincente, ma anche in questo caso il pallone è terminato di poco fuori dai pali.
La ripresa si è aperta con un'altra occasione per gli ospiti: Giacobbe ha colpito di testa su sviluppo di calcio d'angolo, mancando di poco il bersaglio grosso. Tuttavia, l'equilibrio tattico della gara è stato spezzato al 7° della seconda frazione, quando Calemme ha commesso fallo su un giocatore del Manfredonia lanciato in contropiede. Il numero 10 del Pompei, già ammonito nel corso del primo tempo, è stato espulso dal direttore di gara per doppia ammonizione.
Nonostante l'inferiorità numerica, la formazione di casa non ha rinunciato ad attaccare. Al 56°, Herrera ha tentato di scavalcare la barriera con una punizione, senza però trovare la porta. Il Pompei ha continuato a spingere anche grazie ai cambi operati da mister Erra: Ziello, subentrato a De Vietro, ha battuto una punizione che ha trovato la deviazione di Maione per Spina, ma il difensore è stato anticipato a due passi dalla linea di porta.
Il finale di partita è stato caratterizzato dal secondo cartellino rosso del match. Questa volta è toccato al Manfredonia restare in dieci uomini: Balba ha colpito irregolarmente Riccio all'interno dell'area di rigore, costringendo l'arbitro a estrarre il cartellino rosso per il giocatore ospite.
Il pareggio finale ha permesso al Pompei di mantenere intatta la propria imbattibilità stagionale, confermando la solidità di una squadra che sta trovando continuità di rendimento. Dal canto suo, il Manfredonia ha dimostrato di saper tenere testa agli avversari anche in trasferta, portando a casa un punto prezioso nonostante le difficoltà legate all'espulsione.
La gara è stata diretta con autorità dal direttore di gara, che ha dovuto gestire un match intenso e ricco di episodi. Oltre alle due espulsioni, sono stati quattro i cartellini gialli estratti: ammoniti Nobile, Biagioni, Spinelli e Solazzo.
Le formazioni schierate dai due allenatori hanno evidenziato approcci tattici differenti. Erra ha puntato su un assetto offensivo con Cesario e Mendoza sulle fasce, supportati dalla regia di De Vietro e dalla fisicità di Maione. Pezzella, tecnico del Manfredonia, ha risposto con un modulo più equilibrato, affidandosi alla velocità di Biagioni e alla solidità difensiva garantita da Giacobbe e compagni.
Il risultato finale premia l'organizzazione tattica di entrambe le squadre, che hanno saputo annullarsi reciprocamente nonostante le numerose occasioni create. Il Pompei può guardare con soddisfazione alla propria striscia positiva, mentre il Manfredonia si porta a casa un pareggio che conferma le buone prestazioni lontano dalle mura amiche.
Tabellino
Pompei - Manfredonia 0-0
FC Pompei: D’Agostino, Spina, Riccio, Allegra, Mendoza, Herrera (79’ Del Gesso), Cesario, De Vietro (68’ Ziello), Caminiti (63’ Schettino), Calemme, Maione (75’ Maniero). A disp.: Rendina, Acatullo, Volpe, Celli, Cavallo. All.: Erra
Manfredonia: Tartaro, De Luca, Cesarano, Giacobbe (75’ Babaj), Urain, Hernaiz, Balba, Nobile, Di Maso (63’ Porzio), Biagioni (63’ Spinelli), Rondinella (63’ Solazzo). A disp.: Sibilano, Cicerelli, Giglio, Carullo, Scoccola. All.: Pezzella
Ammonizioni: Nobile, Biagioni, Spinelli, Solazzo
Espulsioni: Balba - Calemme (doppia ammonizione)
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