Esistono traiettorie calcistiche fatte di semplici passaggi e altre segnate da ritorni profondi. Ma il caso di Matteo Pinton e dell’A.C. Mestre va oltre l'ordinario, sfociando in un legame che sembra non volersi spezzare mai. La società ha infatti annunciato ufficialmente il ritorno del calciatore, che torna a indossare la divisa arancionero per la terza volta nella sua carriera.

Si tratta di un vero e proprio record personale che descrive, meglio di qualunque analisi tecnica, il rapporto viscerale che unisce il giocatore alla piazza mestrina. Matteo Pinton rientra tra le mura dello stadio Francesco Baracca non come un semplice rinforzo, ma come un elemento che incarna perfettamente lo spirito di appartenenza e la conoscenza profonda dell’ambiente.

Il suo bagaglio di esperienza sarà immediatamente a disposizione del gruppo. Pinton sa bene cosa significhi lottare per questi colori e conosce alla perfezione le aspettative di una tifoseria che lo ha già visto protagonista in passato. La sua capacità di difendere la maglia, unita alla consapevolezza di trovarsi in quella che ormai può considerare la sua casa sportiva, rappresenta un valore aggiunto fondamentale per il prosieguo della stagione.

Con un caloroso messaggio di benvenuto, il club ha voluto sottolineare l'importanza di questo "terzo atto", accogliendo nuovamente un professionista che ha scelto ancora una volta di sposare il progetto del Mestre. Per Matteo e per gli arancionero, la storia ricomincia da dove si era interrotta.

Sezione: Serie D / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 16:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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