Il 2026 del Manfredonia è iniziato sotto una stella luminosa, confermando un trend di crescita che ha portato entusiasmo e risultati pesanti tra le mura del "Miramare".

La vittoria di misura ottenuta contro il Francavilla, firmata dalla prodezza di Urain, non ha solo garantito tre punti fondamentali in uno scontro diretto, ma ha anche proiettato i biancazzurri verso una posizione di classifica che profuma di alta quota. Nonostante il nono posto attuale e una zona play-off distante appena due lunghezze, la parola d'ordine nello spogliatoio resta però una sola: prudenza.

Piedi per terra e sguardo alla "quota 40"

Mister Luigi Pezzella, nonostante l'euforia collettiva, ha voluto immediatamente ricondurre l'ambiente a una dimensione di realismo. Il tecnico ha elogiato il gruppo per la solidità mostrata, sottolineando come il successo sul Francavilla sia un tassello fondamentale per la tranquillità futura. "Faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno fatto una grande vittoria che ci dà ancora più autostima e più morale e che ci fa avvicinare ancor di più alla quota 40 che è la salvezza", ha esordito il mister, chiudendo però ogni porta a voli pindarici. "Al momento pensiamo a quello e poi dopo facciamo altri discorsi, non ne voglio sentire più parlare di altri discorsi".

Il valore strategico dello scontro diretto

Per Pezzella, la gara vinta contro il Francavilla non era una partita come le altre. La posta in palio riguardava il distanziamento definitivo dalle sabbie mobili della classifica, un obiettivo che il Manfredonia ha centrato con merito, seppur soffrendo nel finale. "Ho detto ai ragazzi che dovevamo avere l'ambizione di fare qualcosa di importante, ma l'obiettivo principale rimane la salvezza", ha ribadito con fermezza il tecnico. L'analisi tattica si è poi spostata sul significato della sfida: "Ho detto che dovevamo dare una botta finale al Francavilla perché vincendo questa partita mettevamo il Francavilla a meno otto, che è il nostro obiettivo. La strada è ancora lunga, molto lunga, secondo me questa squadra può ancora migliorare".

Una difesa di ferro e l'entusiasmo della piazza

I numeri del periodo recente raccontano di un Manfredonia impermeabile: terzo "clean sheet" consecutivo e quarto risultato utile di fila. Una solidità difensiva che permette di guardare al girone di ritorno con una serenità insperata a inizio stagione. A rendere il clima ancora più magico è il rapporto con la tifoseria, che continua a gremire gli spalti e a sostenere la squadra per le vie della città. Emozioni confermate da Urain, l'uomo della provvidenza nel primo match dell'anno: "È una cosa bellissima che stiamo facendo, tutta la città fa vedere il lavoro che facciamo di domenica", ha dichiarato l'attaccante. "Sono troppo contento, ogni volta che vado per la strada la gente ha delle illusioni e per noi è una cosa bellissima".

Mentre la città sogna un piazzamento storico, il Manfredonia di Pezzella prosegue il suo cammino senza stravolgimenti di mercato, facendo leva sull'unione del gruppo e sulla capacità di soffrire. La salvezza resta il traguardo prioritario, ma con questa media punti, l'appetito potrebbe venire mangiando.

Sezione: Serie D / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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