La Sampdoria si prepara alla delicata trasferta del "Partenio" contro l'Avellino con uno spirito rinnovato e la ferma volontà di lasciarsi alle spalle le scorie del recente passato. In una conferenza stampa dai toni decisi, mister Angelo Gregucci ha tracciato il solco per il futuro prossimo dei blucerchiati, mettendo l'accento sulla cura maniacale dei dettagli e sulla necessità di mantenere un profilo basso per risalire la china.

Il tecnico blucerchiato ha iniziato la sua analisi con una metafora efficace sulla situazione attuale del club, sottolineando come la squadra si trovi costantemente in bilico tra situazioni diametralmente opposte. "Siamo sempre fra purgatorio e inferno", ha ammesso Gregucci, esortando i suoi a non smarrire l'umiltà necessaria per affrontare la categoria. Per l'allenatore, la chiave della svolta risiede nella capacità di guardare avanti senza farsi condizionare dai risultati precedenti: "Non dobbiamo perdere l'umiltà di fare sempre quel tipo di prestazione conoscendo che il risultato sta nel particolare e devi curarli questi particolari. Quello che è fatto è passato. Dobbiamo pensare alla prossima". Un messaggio chiaro che si estende anche al cambio nello staff tecnico: "Non è una questione di preparatore atletico. È questione di andare a cercare particolari. Il 2025 l'ho cancellato".

C'è grande attesa per vedere all'opera i nuovi innesti che dovrebbero garantire quel salto di qualità tecnica richiesto dalla piazza. Tra i più attesi c'è sicuramente Salvatore Esposito, apparso già in ottima forma psicofisica. "Nell'umore penso bene così come nella predisposizione al lavoro", ha commentato Gregucci con un sorriso, sottolineando le doti balistiche del giocatore: "È un giocatore che ha qualità nel piede importanti e si metterà presto a disposizione della Sampdoria". Parole di elogio sono arrivate anche per Begic, descritto come un profilo capace di dare imprevedibilità alla manovra: "È un ragazzo che ha qualità e cambio di passo. Anche lui dovrà metterle al servizio della squadra".

Meno certezze arrivano invece dal fronte dei recuperi e della gestione dei fuori rosa. Se per Altare il percorso sembra procedere verso una risoluzione positiva, seppur con la dovuta cautela medica, su altri profili il tecnico ha preferito non sbilanciarsi, rimandando ogni decisione alla dirigenza. "Altare è in un percorso di recupero importante. Bisogna parlarne con i medici, ma sta recuperando progressivamente la condizione", ha spiegato l'allenatore. Diversa la situazione per Romagnoli e Mitoglou, per i quali Gregucci ha invitato la stampa a rivolgersi direttamente ai quadri societari e al comparto medico, segno di una gestione che coinvolge diversi livelli del club.

Infine, un pensiero a Gennaro Tutino, stella dell'Avellino e vecchia conoscenza del tecnico. Nonostante il legame affettivo, Gregucci non concederà sconti una volta varcato il tunnel degli spogliatoi. "È un ragazzo di qualità e a cui voglio molto bene ma da quando inizia il riscaldamento non conosco più nessuno pur avendo stima del ragazzo", ha concluso l'allenatore, ribadendo che il focus dovrà essere esclusivamente sulla prestazione collettiva della Sampdoria per uscire indenni da uno dei campi più difficili del campionato.

Sezione: Serie B / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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