Il mondo del calcio pescarese è in lutto per la morte di Leo Caporale, ex attaccante che ha vestito la maglia biancazzurra durante gli anni Sessanta. Il calciatore si è spento all'età di 79 anni, lasciando un ricordo indelebile tra chi ha seguito le vicende sportive della città adriatica.
La figura di Leo Caporale rappresenta un tassello importante nella storia calcistica di Pescara, non solo per le sue prestazioni in campo ma anche per il legame familiare che lo univa al club. Suo padre Marino Caporale aveva infatti militato nella formazione della Strapaesana-Pescara durante il decennio degli anni Trenta, creando così una tradizione calcistica che si è tramandata di generazione in generazione.
Durante la stagione sportiva 1964-1965, Leo Caporale ha dato il suo contributo alla squadra che militava nel campionato di Serie C, ricoprendo il ruolo di attaccante sotto la direzione tecnica di Ottavio Mincarelli, figura di spicco del panorama calcistico pescarese e nome che ha segnato profondamente la storia del club abruzzese.
Il percorso calcistico di Caporale si inserisce in un'epoca particolare per il calcio italiano, caratterizzata da profondi cambiamenti strutturali e da una crescente professionalizzazione del movimento. Gli anni Sessanta rappresentarono infatti un momento di transizione per molte società di provincia, che cercavano di consolidare la propria identità sportiva e di costruire legami duraturi con il territorio di appartenenza.
La scomparsa dell'ex calciatore lascia un vuoto profondo nella sua famiglia, composta dalla moglie Vincenza, dai figli Barbara e Marino, dalla sorella Tina e dal fratello Ercole. Il nome del figlio Marino costituisce un ulteriore segno della continuità familiare, richiamando quello del nonno che aveva calcato i campi di calcio pescaresi nella prima metà del Novecento.
La cerimonia di commiato si svolgerà lunedì 8 settembre alle ore 10.30 presso la Basilica della Madonna dei Sette Dolori, dove familiari, amici e appassionati di calcio potranno rendere l'ultimo omaggio a chi ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia sportiva locale.
La morte di Leo Caporale rappresenta la perdita di un testimone diretto di un'epoca calcistica che ha visto il Pescara muovere i primi passi verso quella crescita che l'avrebbe portato, negli anni successivi, a conquistare traguardi sempre più ambiziosi. La sua figura si inserisce in quel filone di calciatori che hanno saputo incarnare lo spirito autentico del calcio di provincia, fatto di passione genuina e di attaccamento ai colori della propria città.
Il ricordo dell'ex attaccante rimarrà vivo nella memoria degli appassionati pescaresi, che hanno avuto modo di apprezzarne le qualità tecniche e umane durante gli anni della sua militanza in biancazzurro. La sua storia familiare, intrecciata con quella del club attraverso due generazioni, testimonia quanto profondo possa essere il legame tra un calciatore e la propria squadra del cuore.
Altre notizie - Attualità
Altre notizie
- 00:30 Atletico Montalbano, Abatematteo: «Felice per il gol, ma serve reagire»
- 00:15 Angri, Tuosto invita tutti al Novi: «Sabato non sarà solo una partita»
- 00:00 Tricarico, Taccarelli: «Dobbiamo far gioire questo paese»
- 23:45 Champions League, il Barcellona sfiora l'impresa ma passa l'Atletico Madrid. Il PSG elimina il Liverpool
- 23:30 Conegliano, che numeri: ha fatto più punti di tutte nel girone di ritorno
- 23:15 Stadio Provinciale di Trapani, Antonini smentisce le voci: «Nessuna intenzione di riprendere l'impianto con la forza»
- 23:00 Viareggio Cup, il premio Olivieri raggiunge Kovac a Rijeka
- 22:45 Prato pronta ad agire per vie legali contro Nova Sicurezza e Stefano Tesi
- 22:30 Nissa-Savoia, sale la tensione. Iacona fa scudo a Giovannone: «Accuse ignobili, noi portatori di valori sportivi»
- 22:15 Catania, Viali è una furia: «Non sono venuto per pettinare le bambole, ora dobbiamo cambiare registro»
- 22:00 Treviso, il leader silenzioso Gucher: «La serie C è il primo mattone»
- 21:45 Destini incrociati e calcoli salvezza: le ultime speranze di Foggia, Siracusa e Trapani
- 21:30 La Lucchese torna in Serie D e Vasco Rossi si congratula: «Kom-plimenti»
- 21:15 Modena, operazione lampo per Chichizola: ecco i reali tempi di recupero
- 21:00 Chieti: stagione finita per il pilastro della difesa. Raccolta fondi: sfiorata quota 4000 euro
- 20:45 Nissa da record: il traguardo storico che fa sognare un'intera città
- 20:30 Stop forzato per Nicolò Lari: la nota della Vis Pesaro
- 20:15 Riscatto Fidelis Andria: due nomi nuovi trascinano la squadra alla gloria
- 20:00 Senza casa e senza futuro? Il dramma dello stadio Provinciale scuote il Trapani
- 19:45 Papu Gomez sotto i ferri: tegola per il Padova, ecco quanto dovrà stare fermo
- 19:35 ACR Messina, arriva il comunicato: ecco chi lascia ufficialmente il club
- 19:30 Valmontone, Roberti: «Credo ancora ai play off, anche se non dipende solo da noi»
- 19:15 Mister Foschi celebra l'impresa del Renate: «Non era scontato fare 60 punti»
- 19:05 Verso Salernitana-Picerno: tegola muscolare per un titolare e il punto dall'infermeria
- 19:00 Trasferta vietata per il Martina: arriva il comunicato che gela l'ambiente
- 18:50 L’Aquila, caos societario e futuro incerto: la Baiocco pronta a lasciare il club?
- 18:45 «Questa categoria non la volevo più vedere», lo sfogo di Viali dopo il ko di Crotone
- 18:35 Alessio Pozzi verso il grande salto: un club di Serie B punta il talento della Vis Pesaro
- 18:35 Accordo raggiunto in casa Pro Vercelli: il pilastro difensivo non si muove
- 18:30 Porte chiuse per i tarantini: ecco il provvedimento ufficiale per la sfida contro il Brindisi
- 18:20 Playoff e playout, il verdetto è arrivato: il comunicato della Lega B
- 18:15 Torres, il pres. Udassi: «Rendiamo il Vanni Sanna il nostro dodicesimo uomo in campo»
- 18:10 ufficialeTeramo, arriva il rinnovo per il direttore sportivo
- 18:05 Terremoto Pro Vercelli: panchina in bilico e futuro incerto per Michele Santoni
- 18:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone C dopo 36 gare: Chiricò sorpassa Gomez, Parigi e D’Ursi non mollano
- 17:45 «La promozione è di tutti», Marcello Carli esalta il Benevento: «Sono contento da matti»
- 17:30 Serie D, tutte le decisioni del Giudice Sportivo. Sono 55 gli squalificati, pesanti le ammende
- 17:15 «La Rondinella è un patrimonio di Firenze, portarla in Serie D era la mia missione», parla il ds Alessio Mamma
- 17:05 Ds Di Lernia: "Obbligo under regola errata. Innamorato del mio Castelvolturno"
- 17:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone B dopo 36 gare: in tre al comando, Cianci insegue a un passo
- 16:45 «La salvezza non è un punto d'arrivo, puntiamo più in alto», D'Agostino avverte il Mantova e blinda Ballardini
- 16:30 Nissa, il pres. Giovannone: «Avremmo firmato per essere qui»
- 16:20 Obbligo under, i calciatori valutano ulteriori iniziative di protesta
- 16:15 «I ragazzi sono stati eccellenti, Gallo ha segnato un gol bellissimo»: Emilio Longo si gode la vittoria del Crotone sul Catania
- 16:05 Clamoroso Renate: rottura totale per il rinnovo del mister, spunta il motivo del divorzio
- 16:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone A dopo 36 gare: Clemenza e Mastroianni inseguono Stuckler
- 15:55 Serie D: arbitri e programma dei recuperi di domani
- 15:50 Tensione tra capoliste del girone I: scontro verbale tra i presidenti di Nissa e Savoia
- 15:45 Pescara, il pres. Sebastiani: «Ci giocheremo la vita in queste quattro gare»
- 15:30 Malagò e la Figc: «Una sfida che mi affascina»