Brilla la maglia della Serie D alla Viareggio Cup sul campo “Masini” di Santa Croce sull’Arno che si conferma una vera e propria fortezza per la selezione Under 18 al quarto successo in sei precedenti su un terreno di gioco a dir poco benevolo. I ragazzi di mister Giuliano Giannichedda hanno superato i nigeriani del Mavlon per 1-0 nella terza gara del girone grazie al rigore trasformato da Giacona al 7’ del primo tempo, il secondo nel torneo per l’attaccante del Borgosesia dopo quello segnato nel primo match. Un successo che significa tanto. Primo posto nel gruppo 6 e qualificazione agli Ottavi dove la D se la vedrà con i brasiliani dell’Ibrachina. La gara si giocherà martedì 20 Febbraio alle 15.00 sempre al “Masini” di Santa Croce sull’Arno (Pi).
Per la quinta volta consecutiva la Rappresentativa entra nel gruppo delle migliori sedici della Viareggio Cup. Giannichedda, nelle sue tre esperienze da selezionatore non ha mai fallito l’accesso agli Ottavi. Nel complesso la Rappresentativa ha superato la prima fase per l’undicesima volta in diciassette edizioni della Viareggio Cup. Dopo il vantaggio iniziale la selezione blu non ha rischiato praticamente nulla andando più volte vicina al raddoppio. Totalmente annullato il capocannoniere nigeriano Agada. Un’impresa non di poco conto con una squadra così muscolare e determinata come quella del Mavlon che ha incassato il primo ko nel girone. Tutto lo staff tecnico e dirigenziale dedica questa vittoria a Totò Mazzarano, un prezioso collaboratore della Serie D scomparso prematuramente lo scorso gennaio.
LA MOTIVAZIONE FA LA DIFFERENZA
Questo successo ha un sapore particolare, per come è arrivato, per come se lo sono guadagnato i ragazzi della D. Il Mavlon, squadra della città nigeriana di Lagos, è rimasto disorientato dalla volontà di un gruppo di ragazzi che ha dimostrato come la realtà può ribaltare gli stereotipi sulle scarse motivazioni dei giovani italiani. La selezione della D si è guadagnata ogni centimetro di campo asfissiando gli avversari su ogni palla, anche la più banale. Non saranno campioni ma gli under 18 della D hanno dimostrato che questa generazione di calciatori sa cos’è l’abnegazione, la determinazione e il coraggio. In queste sfide da dentro o fuori contano testa, gambe e nervi saldi, qualità che la D ha dimostrato di avere soprattutto nei momenti più delicati di questa gara come delle due precedenti.
ENTUSIASMO
La faccia più bella del calcio è l’esultanza a fine gara di questi ragazzi che non si sono dati mai per vinti, hanno giocato come una squadra senza pensare all’individualità. In fondo il calcio è tutto qui, è semplice, si vince di squadra, si perde se egoisti.
LA FORZA DEL GRUPPO
Un’istantanea a volte cattura l’essenza di un gruppo più di tante dissertazioni.
Dopo il primo gol tutti i ragazzi della Rappresentativa hanno sventolato la maglietta di Lugi Bianchi per dedicare il successo al ragazzo sfortunato, fuori per una frattura allo zigomo dopo il colpo violento subito nella seconda gara.
Il bomber della D e della Viareggio Cup Luigi Bianchi, 4 gol in 120’, non ha lasciato i compagni. Bianchi era in panchina per incitare i suoi. La dimostrazione che il concetto di gruppo non è un pensiero astratto ma un valore aggiunto soprattutto nello sport.
CRESCITA
Per tutti i giovani della D questa qualificazione è un piccolo grande passo nel loro percorso di crescita, non solo come atleti ma come individui forti, resilienti e capaci di lavorare per un obiettivo comune con dedizione e spirito di squadra.
Giannichedda si gode la propria squadra. “Al di là del risultato sul campo, sono orgoglioso dei ragazzi, abbiamo dimostrato ancora una volta le nostre qualità. Siamo cuore, anima, buona tattica e molta passione. Lo spirito con cui questi giovani stanno giocando il torneo è in sintonia con il calcio della LND, ci ricorda chi siamo e da dove veniamo, è il nostro migliore ritratto”.
AUTORITA’ IN TRIBUNA
Sugli spalti a sostenere la squadra il Vice Presidente della LND (Area Nord) Giulio Ivaldi, il Coordinatore, il Segretario ed i Consiglieri del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero, Mauro De Angelis, Sergio Gardellini e Sergio Pandolfini insieme al Coordinatore Tecnico di tutte le Rappresentative LND Massimo Piscedda, ai selezionatori dell’U17 e U18 LND Roberto Chiti e Mauro Mazza, Ettore Pellizzari (Consulenza della Presidenza) ed al Capo Delegazione dell’Under 20 femminile Santino Lo Presti.
MAVLON-RAPPRESENTATIVA SERIE D 0-1
Mavlon (4-2-3-1): Abubakar; Omale (1’st Mamah), Umar, Momoh, Musa (1’st Emmanuel); Ochedikwu (45’st Umukoro), Gabriel (32’st Lliya); Muhammad (1’st Elisha), Cletus (1’st Egbedokun), Emmanuel (13’st Inuwa); Agada. A disp: James, Adikwu, Ayuba, Dominic, Ladan. All: Showole
Rappresentativa Serie D (4-2-3-1): Tirelli; Graziani, Primasso, Mancini (Cap.), Calvosa (42’st Bucci); Virgilio, Borgia; Izzo (13’st Tosini), Ascione (33’st Valenti), Bassanini (33’st Lettieri); Giacona (13’st Isufi). A disp: Antolini, Rotondi, Nisci, Di Fino, Balba, Saccomanni, Corriere, Bianchi, Astuti. All: Giannichedda
Arbitro: Cravini di Livorno
Assistenti: Di Legge e Santaera di Pisa
Reti: 7’pt rig. Giacona (R)
Ammoniti: Gabriel, Agada, Momoh (M), Primasso (R)
Recupero: 2’ + 5’
Cronaca
Forze fresche in campo per la terza partita in cinque giorni. Quattro cambi rispetto all’ultima gara con l’Avellino. Praticamente tutti gli esterni. Rivoluzionata la catena di destra con Graziani e Izzo al posto di Rotondi e Balba. Calvosa per Nisci, sinistro basso. In avanti cambio obbligato con Bianchi fuori dal Torneo per la frattura allo zigomo. Punta centrale Giacona che parte da titolare per la prima volta nella competizione. Al 7’ la selezione D passa subito in vantaggio. Bassanini, specialista nel saltare l’uomo, scappa ad un difensore che può solo abbatterlo in area. Giacona con la stessa freddezza della prima gara trasforma il penalty con un destro preciso all’angolo. Nei primi 20’ si gioca prevalentemente nella metà campo nigeriana. Dopo un primo smarrimento i nigeriani reagiscono mettendola sul fisico. Tanti i contrasti ma nessun pericolo per la D che invece punge più volte la difesa avversaria senza però trovare la porta. Il primo tempo si chiude con la selezione blu in pieno controllo del match.
La ripresa si apre con una buona occasione per Egbedokun (8’) che spara alto da ottima posizione. E’ il primo pericolo che corre la selezione della D. Il tempo scorre, gli allenatori cambiano i protagonisti in campo, non ci sono sussulti fino al 36’ quando Lettieri, appena entrato, impegna il portiere avversario con una rasoiata velenosa. Un minuto dopo sugli sviluppi di un angolo Mancini impatta bene di testa ma un difensore nigeriano salva alla disperata sulla linea di porta. Più passano i minuti più la Rappresentativa è padrona del campo, gestisce il risultato e conquista il successo con merito.
Girone 6 – Risultati e classifica
1^ Giornata – 13 febbraio
Rappresentativa Serie D-Jovenes Promesas 4-0
Avellino-Mavlon 1-4
2^ Giornata – 15 febbraio
Rappresentativa Serie D-Avellino 1-1
Jovenes Promesas-Mavlon 1-2
3^ Giornata – 17 febbraio
Mavlon-Rappresentativa Serie D 0-1
Jovenes Promesas-Avellino 0-3
CLASSIFICA: Rappresentativa Serie D 7 punti; Mavlon 6; Avellino 4; Jovenes Promesas 0
Ottavi di finale – Programma
20 Febbraio – ore 15.00
Rappresentativa Serie D-Ibrachina - Stadio “Masini” di Santa Croce sull’Arno (Pi)
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Calcio giovanile
Altre notizie
- 15:30 Treviso, Gorini esulta dopo il pari: «Un punto pesante, temevo che i ragazzi pensassero a una passeggiata»
- 15:15 Dal Canto furioso dopo il 3-3: «Non vincere così è da pazzi furiosi, siamo stati dei polli»
- 15:00 Spal, mister Parlato: «Se pensiamo di essere bravi lo prenderemo nei denti»
- 14:45 «Ieri sembrava di giocare in casa, grazie al nostro popolo»: l'emozione di Tomei dopo il blitz di Gubbio
- 14:30 Teramo-Ostiamare, parla Pomante: «Assurdo fermarsi così, avevamo l'atteggiamento giusto»
- 14:15 COS Sarrabus Ogliastra, Loi esulta dopo il tris: «Siamo in salute, ma a Montespaccato ci giochiamo una fetta di salvezza»
- 14:00 «Contava solo vincere, ma quel colpo del k.o. è mancato»: Ciceri analizza il blitz del Varese
- 13:55 Andria, il ruggito di Catalano: «Tifosi? Hanno il diritto di fischiare, ma ci hanno sostenuto»
- 13:45 Siena, mister Voria: «Abbiamo preso due sberle, ma questa rimonta non è da tutti»
- 13:30 Salernitana, Cosmi allo scoperto: «Sono stato una capra, ho messo io in difficoltà la squadra»
- 13:20 el Zotti furibondo: «Occasione persa, dovevamo vincere. I tagli agli stipendi? Gestiti male»
- 13:15 Piacenza, mister Franzini: «Il gol subito? Un nostro marchio di fabbrica negativo»
- 13:00 Di Carlo non ci sta: «L’Ascoli ha meritato, ma col Gubbio il VAR non funziona mai»
- 12:55 Brindisi, Ciullo avverte tutti: «Torniamo al Fanuzzi, i tifosi devono motivarci a far bene»
- 12:45 «Subire gol sull’unica occasione loro è incredibile»: lo sfogo di Indiani dopo il pari
- 12:30 «Ancona, successo di carattere: il Giulianova è forte ma noi siamo stati superiori», parla Agenore Maurizi
- 12:22 Terremoto per un club di D: il presidente sbatte la porta e annuncia l'addio definitivo
- 12:16 ufficialeLa Ternana opta per il cambio di guida tecnica
- 12:15 Avellino, Ballardini non le manda a dire: «Vittoria meritata, ma il secondo tempo non mi è piaciuto affatto»
- 12:00 Spal, Sandro Federico avvisa le concorrenti: «Abbiamo riaperto il campionato, ora dobbiamo vincerle tutte»
- 11:50 Ligorna da sogno, il presidente Saracco: «La Serie C? Abbiamo le idee chiare per il salto»
- 11:45 De Luca avverte il Picerno: «Vietato abbassare la guardia, se pensiamo solo a difenderci rischiamo grosso»
- 11:30 «Prendere gol così è assurdo, avevamo la gara in pugno»: Mauro Chianese senza filtri dopo il pari a Senigallia
- 11:15 Taranto, Danucci esulta: «Successo meritato, ma ora dobbiamo vincere sempre per sognare i playoff»
- 11:09 Catania, vittoria con il brivido ma Toscano trema: spunta l'ombra di un clamoroso ritorno
- 11:00 Barletta, Paci avvisa il campionato: «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ma ora rimbocchiamoci le maniche»
- 10:45 Tedesco avverte i suoi dopo il derby: «Grande prestazione, ma chi è entrato ci ha dato troppo poco»
- 10:35 Palermo, Inzaghi rompe il silenzio dopo il ko: «In Serie A ci andiamo, ve lo assicuro»
- 10:30 Lucchese, Pirozzi avverte tutti: «Guai a rilassarsi, ora dobbiamo preparare bene l'ultimo chilometro»
- 10:20 Reggina, Praticò ruggisce: «Non molleremo di un centimetro, possiamo battere chiunque»
- 10:20 Real Acerrana, il 2007 Palumbo si mette in luce: contro il Nardò altra prova convincente
- 10:15 Vado, Sesia recrimina: «Pari giusto, ma il vento ha deciso tutto e Alfiero ha sprecato l'impossibile»
- 10:10 C'è una squadra che ha già festeggiato la promozione dall'Eccellenza alla Serie D
- 10:00 «Sembrava un'amichevole, ho visto i ragazzi contratti»: lo sfogo di Floro Flores dopo Benevento-Foggia
- 09:45 «Potevamo fare il 2-0, ma abbiamo pagato caro gli errori»: Novelli non ci sta dopo il ko a Manfredonia
- 09:30 Crotone, Longo non ci sta dopo il ko contro la Salernitana: «Il calcio l'ha inventato il diavolo, verdetto ingiusto»
- 09:15 «Andiamo sul 2-0 e poi facciamo i polli»: lo sfogo durissimo di Dal Canto nel post Prato-Siena
- 09:00 Spal, Parlato esulta ma gela l'ambiente: «Siamo stati dei coglioni sul loro gol, ora restiamo umili»
- 08:45 Ascoli, Tomei esulta ma avverte: «Girone di ritorno particolare, non guardiamo la classifica»
- 08:30 Teramo, Pomante incredulo dopo il caos: «Mai successo in carriera, eravamo pronti a ribaltarla»
- 08:15 Triestina, Marino dopo la retrocessione in D: «Abbiamo fatto 28 punti, non 5! Anno maledetto»
- 08:00 Varese, Ciceri avverte: «Troppi gol sprecati, se non chiudi le gare poi soffri fino alla fine»
- 07:45 Voria: «Riprendere questa partita non è da tutti, il Siena ha dimostrato attributi pesanti»
- 07:30 «La Salernitana merita di più»: Cosmi si gode il terzo posto ma frena gli entusiasmi
- 07:15 Piacenza, Franzini avverte tutti: «Non voglio che si molli di un millimetro, dobbiamo vincerle tutte»
- 07:00 Arezzo, mister Bucchi: «Era rigore netto, l’arbitro ha difeso la sua scelta. Meritavamo di vincere»
- 06:45 Grosseto, Indiani: «Siamo andati oltre le nostre qualità, deluso perché si doveva vincere»
- 06:30 Serie D: mercoledì in campo per due recuperi di campionato
- 00:30 La Pro Gorizia conquista Fagagna: vittoria preziosa in trasferta
- 00:15 Rhodense cinica a Caronno: tre gol nella prima frazione stendono i rossoblù