Punto d'oro per l'Arcetana. Oggi al "Comunale" di via Caraffa si è giocato per la seconda giornata di Eccellenza: nel primo impegno di campionato davanti al proprio pubblico, l'organico allenato da Cristian Borghi ha saputo centrare un pari di notevole prestigio contro il Nibbiano Valtidone. La stragrande maggioranza degli addetti ai lavori è concorde nell'inserire la formazione piacentina tra le maggiori candidate al balzo in serie D: un salto di qualità che peraltro la compagine valtidonese ha già sfiorato varie volte durante la scorsa stagione. Tuttavia, l'ampio divario che i pronostici sembravano prefigurare non si è visto: l'Arcetana è riuscita a mettere in mostra una costante tenacia e un'apprezzabile concretezza, doti che hanno permesso a Messori e soci di reggere egregiamente il confronto con gli altisonanti avversari.
Nel corso della prima frazione di gioco, sono stati gli ospiti a creare la maggiore quantità di occasioni da rete: tuttavia i padroni di casa hanno attuato le strategie giuste per amministrare efficacemente ogni situazione, difendendo con considerevole efficienza senza mai lasciarsi schiacciare. A seguire, dopo l'intervallo sono stati i biancoverdi a proiettarsi con più frequenza in fase offensiva: a livello generale si è comunque trattato di una sfida disputata su buoni ritmi, mai noiosa e con pregevoli spunti forniti da ambo le contendenti.
Per quel che concerne nel dettaglio i cenni di cronaca, la prima occasione da gol è di marca ospite. Al 23' Grasso lascia partire un ficcante diagonale in area, che manda il pallone a sbattere sulla traversa: sùbito dopo, la sfera rimbalza di un soffio fuori a stretto ridosso della linea di porta. Al 29' Minasola cerca la via del gol dalla distanza, ma Antonioni si fa trovare pronto: pochi istanti dopo Grasso cerca di sfruttare la respinta del portiere, ma l'estremo difensore biancoverde abbassa la saracinesca ancora una volta. Al 31', il capitano locale Messori si produce in una conclusione da posizione angolata in area: pallone non di molto fuori a destra di Guerci. Sul finire della prima frazione Poesio avrebbe quindi un'occasionissima per siglare lo 0-1, ma il suo tiro scoccato nelle immediate vicinanze della porta manda il pallone alto sulla traversa.
La ripresa si sviluppa sulla medesima falsariga di quanto visto in precedenza, e dunque i padroni di casa continuano a mantenere un atteggiamento spavaldo. Al 13' Messori trova la via del gol sugli sviluppi dell'angolo eseguito da Luca Bassoli, però il gioco era già stato fermato pochi istanti prima. Al 24' la punizione dello stesso Luca Bassoli crea parecchio scompiglio nell'area valtidonese, ma nessun giocatore in maglia biancoverde si fa trovare pronto nel ribadire in rete. Ancora Arcetana al 40', quando Messori offre un buon suggerimento ad Andreotti: quest'ultimo conclude dal limite, mandando la sfera a lato a sinistra del guardiano piacentino. Passa solo un minuto, e Ababio risponde con un diagonale sferrato nel pieno dell'area biancoverde: palla fuori a destra di Antonioni. Nel finale Boix Garcia colpisce di testa a tu per tu con Antonioni, ma il guardiano locale non si fa sorprendere.
Ora l'Arcetana sale a quota 2 nella classifica del girone A: un punto oggi, e un punto conquistato il 31 agosto nel turno inaugurale a Fabbrico. Il Nibbiano Valtidone proveniva invece dal successo interno con il Salsomaggiore, e dunque si è portato a 4.
"Se fossimo nel pugilato, probabilmente ai punti avrebbe vinto il Nibbiano Valtidone - commenta il trainer biancoverde Cristian Borghi - D'altro canto, ciò non deve affatto sminuire il valore di ciò che abbiamo saputo fare anche stavolta. In settimana la preparazione si è svolta in maniera intensa e attenta, dando notevole importanza anche a ogni singolo dettaglio. Qualche errore da parte nostra c'è stato: basti pensare al gol sfiorato da Grasso, al termine di una movimentazione offensiva che ci ha trovati impreparati come non dovevamo. Tuttavia, nel complesso ritengo che quest'Arcetana abbia risposto bene alle tante sollecitazioni che la partita ha presentato: ci siamo distinti sia sul piano delle energie riposte in campo, sia per quanto riguarda la dedizione e lo slancio caratteriale. Si tratta di qualità emerse in maniera evidente, prerogative che peraltro ci hanno anche permesso di arrivare non lontani dal gol. Come tutti gli allenatori, io ovviamente vorrei sempre vincere: d'altro canto questo è un pari che ci dà ulteriore fiducia e morale, specie considerando la caratura degli avversari che avevamo di fronte. Il Nibbiano Valtidone ha davvero tutto quanto serve per aspirare alla serie D, e credo proprio che non tarderà a darne prova in maniera tangibile".
Ora, per l'Arcetana si è aperta una settimana ricca di impegni: mercoledì 10 settembre i biancoverdi ospiteranno in via Caraffa il Terre di Castelli, nella seconda giornata della Coppa Italia di Eccellenza - Memorial Dorindo Sanguanini. Il campionato tornerà quindi domenica 14, con il suo terzo capitolo: Messori e soci saranno di scena sul campo del Real Formigine. In entrambi i casi, fischio d'inizio fissato per le ore 15,30. "Il lavoro sta procedendo in maniera proficua - conferma Borghi - Il duello di Coppa sarà utile per perfezionare ancora di più la nostra struttura di gioco, senza nel contempo rinunciare a qualche sperimentazione. Una sfida che ci servirà parecchio in vista della trasferta di Formigine: in terra modenese disputeremo un duello che per noi è di primissimo piano, contro una diretta concorrente nell'ambito della lotta salvezza".
"Fare risultato in via Caraffa è sempre un compito molto arduo, e noi lo sappiamo bene - sottolinea quindi Luca Rastelli, trainer del Nibbiano Valtidone - Non a caso qui avevamo impattato anche la scorsa stagione, 1-1 nell'incontro disputato il 16 marzo. L'Arcetana ha interpretato il duello proprio come mi aspettavo: senza cedimenti, senza distrazioni e senza mai darci tregua. Per contro, noi abbiamo replicato con una prova che reputo altrettanto gagliarda e concreta: dal nostro punto di vista, il valore di questo 0-0 non è affatto da sminuire. Purtroppo non siamo riusciti a trovare la via del gol, nonostante le varie occasioni create soprattutto durante la prima frazione: tuttavia i nostri ragazzi hanno destato impressioni che ritengo ugualmente lusinghiere, sia nell'applicare la struttura di gioco che abbiamo studiato sia a livello di indole caratteriale riposta sul rettangolo verde".
Con l'allenatore ospite c'è inoltre spazio per qualche battuta in merito agli orizzonti stagionali della compagine piacentina: "Se i pronostici ci vedono tra i favoriti in chiave serie D, vorrà dire che sarà effettivamente così. Chi stende le previsioni ha anche le competenze necessarie per elaborarle, o almeno così immagino. Ad ogni modo il compito del mister non è certo quello di studiare pronostici, bensì quello di portare la squadra a fornire il miglior rendimento possibile. Adesso noi abbiamo dunque il compito di ripartire dalle buone indicazioni emerse qui ad Arceto, con il ragionevole obiettivo di tornare presto a colpire in zona gol e quindi a vincere". All'orizzonte del Nibbiano Valtidone, due trasferte: mercoledì 10 in coppa sul campo della Pontenurese, e domenica 14 in campionato sul terreno della Fidentina Borgo San Donnino.
ARCETANA - NIBBIANO VALTIDONE 0 - 0
ARCETANA: Antonioni, Ceci, Laamane (dal 19'st Andreotti), Pigati (dal 7'st Blotta), Barbati, Fiorentini, Poligani (dal 37'st Ferrari M.), Bassoli L., Messori, Baldari (dal 5'st Barbieri), Grillenzoni. A disp.: Nicolosi, Rinaldi, Maccabruni, Elatachi, Tosi. Allenatore: Cristian Borghi.
NIBBIANO VALTIDONE: Guerci, Tambussi, Setti (dal 1'st Vecchi), Ababio, Fogliazza, Boccenti, Hasanaj (dal 37'st Bassoli S.), Poesio (dal 29'st Carrasco), Grasso, Minasola (dal 15'st Boix Garcia), Lancellotti (dal 45'st Piscicelli). A disp.: Serena, Alcibiade, Jakimovski, Rebolini. Allenatore: Luca Rastelli.
ARBITRO: Delucca di Bologna (assistenti Fini di Finale Emilia e Sforza di Parma).
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti Pigati e Luca Bassoli (A), Setti e Ababio (N).
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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