Lo Spezia guarda al passato per costruire il proprio futuro. La società ligure ha avviato dei contatti esplorativi con Roberto Donadoni, tecnico di lungo corso fermo dal 2020 dopo l'ultima esperienza sulla panchina dello Shenzhen, in Cina, interrotta nel pieno dell'emergenza pandemica.
A sessantadue anni, l'ex commissario tecnico della Nazionale italiana potrebbe rappresentare una soluzione di esperienza e prestigio per una panchina attualmente occupata da Luca D'Angelo, il cui destino appare appeso ai risultati delle prossime settimane.
Alla base dell'interessamento spezzino nei confronti di Donadoni ci sono legami personali solidi e di lunga data. Il filo conduttore è Charlie Stillitano, figura influente nell'organigramma del club, che con l'allenatore emiliano condivide un rapporto nato oltre vent'anni fa, quando entrambi si trovavano negli Stati Uniti: Donadoni come giocatore dei New York Metrostars e Stillitano nel ruolo di General Manager della franchigia della Major League Soccer.
Quella collaborazione ha lasciato un'impronta duratura, creando le premesse per un dialogo che oggi si traduce in un sondaggio concreto, seppur ancora in fase preliminare. La porta per un eventuale approdo dell'ex ala sulla panchina dello Spezia rimane socchiusa, in attesa che gli eventi sul campo indichino una direzione precisa.
Le prossime tre giornate rappresenteranno uno snodo cruciale per le sorti dell'attuale tecnico. Il calendario propone un trittico impegnativo che inizierà sabato pomeriggio con la trasferta di Avellino, proseguirà con il turno infrasettimanale contro il Padova e si concluderà con la sfida del 2 novembre contro il Monza.
Tre appuntamenti che potrebbero rivelarsi decisivi: un'eventuale involuzione dei risultati accelererebbe i tempi per un cambio in panchina, con Donadoni pronto a subentrare. Al contrario, una serie di prestazioni convincenti allontanerebbe lo scenario dell'avvicendamento, confermando la fiducia nel progetto tecnico attuale.
Il profilo di Donadoni parla di un allenatore con una carriera variegata e ricca di esperienze ad alto livello. Dopo aver guidato la Nazionale italiana, ha lasciato il segno su diverse panchine della Serie A, dalle piazze storiche come Napoli e Parma fino alle realtà più combattive di Cagliari e Bologna.
Proprio con i rossoblù felsinei si sono concentrate le sue ultime due avventure nel calcio italiano, concluse ormai diversi anni fa. Il bilancio complessivo di quelle esperienze registra 31 vittorie, 23 pareggi e 50 sconfitte, con un traguardo significativo: per tre stagioni consecutive Donadoni è riuscito a garantire la permanenza in massima serie al Bologna, consolidando la squadra in una categoria sempre più competitiva.
L'unica retrocessione dalla Serie A nella sua carriera risale alla stagione 2014-15, quando guidò il Parma attraverso un'annata drammatica che si concluse con la caduta in Serie B e il successivo fallimento societario. Nonostante le difficoltà evidenti e un epilogo segnato, l'allenatore scelse di non abbandonare la squadra, assumendosi la responsabilità di tutte le 38 giornate di campionato in un gesto di grande lealtà professionale.
Dal 2020, Donadoni vive una fase di inattività che lo tiene lontano dalle panchine. L'ultima esperienza allo Shenzhen si è chiusa in concomitanza con l'esplosione della pandemia di Covid-19, segnando la fine di un'avventura in un campionato, quello cinese, che per alcuni anni aveva attirato tecnici e giocatori di caratura internazionale con investimenti importanti.
Il ritorno in Italia rappresenterebbe per lui una nuova sfida, l'opportunità di rimettersi in gioco in un contesto familiare dopo quattro anni di assenza. Per lo Spezia, d'altra parte, significherebbe affidarsi a un professionista che conosce perfettamente le dinamiche del calcio italiano e che ha dimostrato capacità soprattutto nelle situazioni complicate, quando si tratta di gestire pressioni e raggiungere obiettivi di salvezza.
La situazione rimane in evoluzione. I contatti avviati testimoniano una fase di riflessione da parte della dirigenza spezzina, che sta valutando diverse opzioni senza però procedere a scelte definitive. Il margine di manovra per l'attuale allenatore esiste ancora, ma si restringe progressivamente.
Nei prossimi giorni potrebbero emergere sviluppi significativi, a seconda dell'andamento delle partite e delle dinamiche interne al club. Il nome di Donadoni resta sullo sfondo come alternativa credibile e pronta all'uso, forte di un curriculum che parla di esperienza, capacità di gestione e conoscenza approfondita del campionato italiano.
Lo Spezia si trova dunque a un bivio: confermare la linea tecnica attuale o voltare pagina puntando su un profilo diverso, caratterizzato da maggiore esperienza e da legami personali con la proprietà. La risposta arriverà dal campo, dai risultati delle prossime settimane e dalle valutazioni che ne conseguiranno.
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 18:30 Campodarsego, l'ultima al Gabbiano. Gabrieli: «Nessuno ci ha regalato niente...»
- 18:15 Desenzano a 90 minuti dalla storia. Gaburro: «Nessun calcolo, pensiamo al nostro gioco per prenderci la vittoria»
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Como-Napoli
- 17:55 In Serie D due squadre hanno raggiunto la perfezione: ecco come
- 17:45 Pescara sull'orlo del baratro: la lite Gorgone-Insigne infiamma il finale di stagione
- 17:30 Ultimi 90' al cardiopalma: la Spal cerca l'impresa contro il Faenza. Parlato: «Grande rispetto, ma voglio i tre punti»
- 17:15 Il Nola si gioca tutto contro il Martina. Giampà: «Chiediamo scusa ai tifosi, ora serve furore agonistico»
- 17:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Torino
- 16:55 Palermo e Pordenone dominano: 30 punti in 10 partite di Serie D
- 16:45 Bari, svelato il motivo dell'assenza di De Laurentiis al San Nicola
- 16:30 Enna, Distratto: «Spero domani arrivi la salvezza, lo meritiamo»
- 16:15 Castellanzese, Delprato: «Nessuna emozione per il mio ritorno, ora conta solo vincere»
- 16:00 Serie D, le leggende invincibili: 7 squadre che hanno fatto la storia
- 15:45 Palermo, tra ambizioni e il nodo stadio. Mirri: «L'ambizione è la serie A»
- 15:30 Fasano, mister Padalino: «Il traguardo playoff non ci soddisfa, vogliamo chiudere in bellezza»
- 15:15 Serie D - girone I, la presentazione del 34° turno: Savoia col match point per la C. Inferno nella Zona Rossa
- 15:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Torino
- 14:45 Serie D in crescita: scopri quale città ha i tifosi più appassionati
- 14:30 Messina, il pres. Davis: «Non reagiamo d’impulso, siamo pronti a rispondere»
- 14:15 Serie D - girone H, la presentazione del 34° turno: volata per l'ultimo posto play-off. Spettro "forbice" in zona rossa
- 14:00 Serie D può trasmettere in streaming, ma con regole rigidissime
- 13:45 Pescara, Insigne contro Gorgone: bufera social sul rigore non battuto
- 13:30 «Sambiase squadra ostica, ma noi siamo la Reggina e dobbiamo comandare il gioco»: le parole di mister Torrisi
- 13:15 Serie D - girone G, la presentazione del 34° turno: in 5 per tre posti play-off, incroci da brividi in coda
- 13:00 Quale squadra di Serie D ha compiuto l'impresa della doppietta?
- 12:45 Juve Stabia ai playoff. Abate: «Meritavamo il sesto posto...»
- 12:40 Ripartenza Rimini: ecco chi vuole prendersi il club dopo il fallimento
- 12:35 ufficialeBrindisi, rinnovo biennale per il direttore sportivo
- 12:30 Un record che dura da 60 anni: nessuno in Serie D ha fatto meglio
- 12:15 Serie D - girone F, la presentazione del 34° turno: volata a tre per l'ultimo pass Playoff e in coda c'è chi trema
- 12:00 Scopri il club più resistente della Serie D: 25 anni di fila
- 11:45 Reggiana, il derby fa male: ora il destino è nelle mani altrui
- 11:30 Pontedera in serie D: si riparte dagli sponsor, nuovo patto col territorio
- 11:15 Serie D - girone E, la presentazione del 34° turno: in zona rossa occhio alla "forbice", in vetta i giochi sono già fatti
- 11:00 19-5: è davvero uno sport quando accadono queste cose?
- 10:45 Calzona controcorrente: «Troppi calciatori stranieri in Italia? Non sono d'accordo...»
- 10:30 Serie C, salary Cap nel 2026: centinaia di club rischiano il collasso economico
- 10:26 Addio ad Alex Zanardi, l'uomo che ha insegnato al mondo a non arrendersi mai
- 10:15 Serie D - girone D, la presentazione del 34° turno: Desenzano a un passo dalla Serie C, ma il Lentigione non molla. In coda è tempo di senteze
- 10:00 Un record di ferro nella Serie D che resiste ancora oggi
- 09:45 Scafati, lo stadio 'Vitiello' passa in gestione alla Scafatese. Aliberti: «Accordo per 18 anni»
- 09:30 La guida completa alle graduatorie Giovani D Valore 2026
- 09:15 Serie D - girone C, la presentazione del 34° turno: play-off quattro squadre per due posti, in coda può arrivare la terza retrocessione diretta
- 09:00 La top 10 che sta facendo impazzire i tifosi di Serie D
- 08:45 Casarano, playoff conquistati con anticipo: «Siamo andati oltre ogni aspettativa»
- 08:30 Cento squadre professionistiche? Per Gravina è follia pura
- 08:15 Serie D - girone B, la presentazione del 34° turno: ancora due posti playoff da assegnare, 90' di fuoco per la salvezza diretta
- 08:00 Riforma Zola, la Serie C cambia volto: ecco come funzionerà il nuovo vivaio d'Italia
- 07:45 Castellini al Mantova a titolo definitivo: il Catania incassa quasi un milione
- 07:30 Promozioni, ripescaggi, calciomercato: ecco come cambia il calcio italiano