Nonostante la sconfitta contro il Cittadella, l'allenatore dell'Alcione Milano, mister Cusatis, ha trovato il modo di analizzare la prestazione della sua squadra con un misto di delusione e orgoglio. Le sue parole, infatti, riflettono la rabbia per un risultato sfavorevole, ma al contempo riconoscono i meriti di una squadra che ha saputo tenere testa a un avversario di alto livello.

"Bisogna essere arrabbiati perché quando si perde bisogna arrabbiarsi e il risultato ci lascia delusi", ha dichiarato senza giri di parole il tecnico, che non accetta la sconfitta con leggerezza. Tuttavia, ha subito messo in prospettiva la prestazione dei suoi, sottolineando che "queste partite ci debbano dare anche fiducia e morale, perché oggi abbiamo fatto una grande prestazione contro una delle pretendenti al titolo".

L'Alcione, ha spiegato, ha optato per un approccio offensivo, consapevole che una difesa passiva sarebbe stata inefficace contro un avversario così forte. "Oggi siamo venuti a giocare, perché contro queste squadre se provi a chiuderti dietro e basta, un gol prima o poi te lo fanno".

Cusatis ha poi ribadito la sua soddisfazione per quanto visto in campo, nonostante il risultato finale. "Non ho rammarico per come è andata, abbiamo fatto una buona partita, lavorando molto bene anche nelle uscite", ha commentato. L'unico rammarico, forse, è legato alla mancanza di concretezza sotto porta. "Nel finale abbiamo avuto un paio di occasioni che non siamo riusciti a concretizzare", ha ammesso.

Tuttavia, il bilancio finale resta positivo: "Ripeto, sono molto soddisfatto di quanto ho visto perché i ragazzi hanno fatto quello che avevamo preparato". Un messaggio chiaro che, al di là del punteggio, sottolinea la coesione e l'impegno tattico della squadra, elementi fondamentali su cui costruire per il futuro.

Sezione: Serie C / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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