Mister Moreno Longo ha presentato l’impegno del suo Alessandria contro il Livorno, in programma domani:
“Sarebbe stata comunque una trasferta con delle insidie, contro una squadra che vuole salvarsi e, con le giornate che diminuiscono, giocherà con il coltello tra i denti come è giusto che sia. A maggior ragione un cambio di allenatore provoca una scossa a livello emotivo. Perciò ci aspettiamo di incontrare una squadra con grandi motivazioni e che, magari, con il nuovo tecnico apporterà qualche modifica. In quel caso dovremo essere bravi a noi ad interpretare la gara. Abbiamo avuto solo un giorno e mezzo per prepararla, ma spirito di adattamento e motivazioni dovranno essere pari, se non superiori, all’avversario. Purtroppo non riusciamo a recuperare Mustacchio, ci abbiamo sperato ma l’esito dell’ultima ecografia non ha dato l’ok. Macchioni sta migliorando e contiamo di averlo presto a disposizione, mentre Bellodi, se nella rifinitura risponderà come nell’ultimo allenamento, sarà tra i convocati”.
Lunedì, con la Carrarese, l’Alessandria ha approcciato bene la gara. “C’è la volontà di fare per più minuti possibile ciò che abbiamo fatto nel primo tempo con la Carrarese. A volte dipende da noi, a volte da quello che ti permette l’avversario, ma noi lavoriamo per avere una mentalità che ci permetta di essere protagonisti sul campo per 90’. Ci aspettiamo che ogni partita ci dia un importante spunto di crescita”.
Resta da completare le scelte di formazione per domani. “Sono soddisfatto dell’atteggiamento e dello spirito con cui la squadra ha giocato lunedì. È vero che nel secondo tempo siamo stati poco pericolosi, ma abbiamo concesso poco ad un avversario di qualità come la Carrarese. Ho visto grande voglia di prevalere nei duelli individuali, con cattiveria agonistica per portare a casa il risultato. cosa che ci dovrà contraddistinguere anche a Livorno. Certo è una settimana con impegni molto ravvicinati, perciò penseremo anche a gestire le forze ed analizzare chi ha bisogno di recuperare. Anche perchè abbiamo giocatori che non hanno giocato con la Carrarese che sono certamente validi per fare un’ottima partita a Livorno”.
Mister Longo ha poi speso alcune parole a proposito del gruppo e di Cosenza in particolare. “Non mi piace parlare di singoli, ma in questo momento mi piace elogiare chi sta giocando meno. Giocatori che stanno lavorando bene per il gruppo, alzando il livello degli allenamenti, nonostante il poco minutaggio. Uno su tutti è Cosenza, il quale mi sta stupendo piacevolmente come uomo. È positivo, sta facendo da trascinatore anche se non gioca e si sta comportando come un vero capitano. È quello che mi aspettavo, ma chi sta giocando è più agevolato mentre quelli che non giocano, forse, sono anche più importanti perchè rispettano le scelte e dimostrano di essere veri uomini. I risultati arrivano anche tramite questi aspetti”.
“La capacità di soffrire - ha concluso Longo riferendosi nuovamente alla gara con la Carrarese - è quella che mi fa pensare positivo. Sopra a questo spirito si può costruire qualsiasi idea tecnico-tattica. In questo campionato c’è fame agonistica e quando ti chiami Alessandria tutti tendono a fare la partita ‘della vita’. Per questo bisogna essere pronti a dare battaglia anche nelle partite che, solo per chi non è di calcio, sembrano facili sulla carta”.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 13:45 Dolomiti Bellunesi, Bonatti punge i critici: «Tutti si ergono a salvatori della patria, noi abbiamo una nostra via»
- 13:30 Serie D: domani quattro recuperi decisive per i Gironi B, D e F
- 13:15 Arzignano Valchiampo, intervento per Toniolo: ecco chi lo ha operato e come sta
- 13:00 L'età media del girone C di Serie D: Adriese la più giovane
- 12:50 Pontedera tra incubo e speranza: la verità del sindaco sulla nuova proprietà brasiliana
- 12:45 Serpini esalta il Sorrento: «Abbiamo alzato il livello, non abbiamo preso gol alla prima occasione»
- 12:35 Il portiere dei miracoli resta all'Altamura: i dettagli del rinnovo
- 12:30 Carrarese da sogno, Calabro non si ferma: «Abbiamo dovuto vincere questa partita due volte»
- 12:20 Salernitana, spunta un nuovo acquirente: ecco chi è l'imprenditore pronto al colpo
- 12:15 Vigorito esulta: «Uscire da questo inferno della Lega Pro non è semplice: proviamo a non tornarci più»
- 12:00 L'età media del girone B di Serie D: Chievo e Pavia hanno quella più alta
- 11:45 Latina, Volpe non ha dubbi: «Un punto di valore, ecco perché mi aspetto il grande pubblico»
- 11:30 Spezia, l'ira di D'Angelo sulle tre espulsioni: «Dovevano stare più attenti»
- 11:15 Maiuri carica il Cerignola: «Ho buone sensazioni per i playoff, giocheremo alla morte»
- 11:00 L'età media del girone A di Serie D: Novaromentin, Club Milano e Imperia le più giovani
- 10:45 Palermo, sospiro di sollievo per Joronen: ecco le ultime verso Frosinone
- 10:30 Picerno, De Luca vola basso: «Non si vince a Catania per caso, ma non abbiamo ancora fatto nulla»
- 10:15 Reggiana nel baratro, Bisoli avverte i suoi: «Chi vuole restare con me deve lottare»
- 10:00 Giana Erminio, Espinal avvisa tutti: «Voglio giocare gli spareggi, ecco come»
- 09:45 Giallo sul gol al Manuzzi, Shpendi non ha dubbi: «Personalmente penso di aver segnato»
- 09:30 Vado e Ligorna, il lasciapassare per la serie C lo potrebbe rilasciare la Biellese
- 09:15 La Lega Pro si celebra il ritorno in serie B del Benevento
- 09:00 Requiem per il nostro football: Eupalla piange, i travetti della cadrega tremano
- 08:45 Südtirol, Castori non ha dubbi: «È un punto importante contro una squadra forte come il Cesena»
- 08:30 Bassano, l'uragano Fasolo pronto a spodestare Scotto
- 08:15 Atalanta, Palladino: «Ora otto finali per un traguardo straordinario»
- 08:00 Floro Flores riporta il Benevento in Serie B: «Non avevo mai vinto niente, è indescrivibile»
- 07:45 Catania ko, Viali a Telecolor: «Volevo costruire qualcosa di diverso, il risultato ci disturba»
- 07:30 Scarpa d'oro Serie D: Carcani e Lorusso guidano la carica dei bomber
- 07:15 Juve Stabia, Abate mastica amaro: «Contro la più forte una prova straordinaria, peccato per i gol ingenui»
- 07:00 Benevento, Floro Flores esplode di gioia: «Finalmente lo posso dire: è Serie B!»
- 06:45 Pescara, parla mister Gorgone: «Soffriamo da tempo, i tifosi non ci hanno mai abbandonato»
- 06:30 Serie D: 360 minuti al termine del campionato. Ci sono 5 verdetti già definiti
- 23:45 Modena, Sottil furioso dopo il ko con il Bari: «Mancata la fame, si è perso nei duelli»
- 23:30 Casarano, Di Bari esulta: «Finalmente al completo, questa è una grande rosa»
- 23:15 Mantova, Modesto esulta: «Il calcio è così, a volte basta un dettaglio per cambiare tutto»
- 23:00 Casertana, Casarotto: «Venire su questo campo e vincere non è mai facile. Dobbiamo continuare così»
- 22:55 Il Napoli si rilancia nella corsa scudetto: Politano decide il match contro il Milan
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Napoli e Milan
- 22:40 Venezia, Stroppa esulta: «Nel secondo tempo è andato tutto alla perfezione, ma ora testa bassa»
- 22:30 Ternana, Bandecchi infuriato sullo stadio-clinica: «Incompetenza della Regione e proprietà inaffidabile»
- 22:15 Pescara, Sebastiani lancia la sfida: «Dobbiamo fare una grande partita contro una big come la Samp»
- 22:00 Triestina, Marino attacca: «La Federazione ha reso il campionato poco attendibile»
- 21:45 Cesena-Südtirol 1-1, Cole: «Servono audacia e intensità per novantacinque minuti»
- 21:30 Salernitana compatta ma poco brillante. Scurto: «Difeso bene ma speso tanto»
- 21:15 Il Pineto cade a Ravenna, Tisci: «I ragazzi meritavano di più»
- 21:00 29 tifosi allo stadio vs 15.874: la Serie D è un mondo a parte. I dati che non ti aspetti
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Napoli-Milan
- 20:40 Catania, Viali non si nasconde: «Ci siamo fatti condizionare dopo il pareggio, troppi errori»
- 20:30 Monza, Bianco deluso dopo il pari: «Nulla di cui essere contenti»