Conferenza stampa di presentazione per il prossimo impegno che attende il Siracusa. Come al solito a presentarsi davanti alla stampa è il tecnico Marco Turati.
«Anche quella di domenica sarà sicuramente una partita dove il nostro Siracusa dovrà dare il 110%. Andiamo ad affrontare una squadra che l'anno scorso ha lottato fino alla fine per i vertici. Una squadra che ha chiuso al secondo posto, una società che negli ultimi anni migliora sempre sia dal punto di vista dei risultati e soprattutto dell'organico, una squadra che l'anno scorso si è classificata al secondo posto, e che l'anno precedente ha chiuso in crescendo il campionato. I nostri avversari di domenica hanno ben in mente quello che vogliono fare. Hanno un sistema di gioco collaudato e soprattutto hanno dei calciatori molto molto importanti per la categoria. Noi sappiamo tutto questo, e come la settimana scorsa ci siamo preparati per fare una grandissima partita dal punto di vista dell'impegno, dell'attenzione, vogliamo mettere tutto da questo punto di vista perché sappiamo che queste partite per noi possono essere una svolta«.
Per quando riguarda i giovani da far giocare, il tecnico dice: «Il nostro vero problema, come dicevo anche la settimana scorsa e che abbiamo sicuramente aumentato il numero di calciatori dentro la nostra rosa, oggi per scendere in campo oggi sono veramente pochi e questo perché comunque sia il nostro mercato è partito tardi e quindi chiaramente abbiamo messo calciatori che dal punto di vista fisico sono ancora un po’ in ritardo e dal nostro punto di vista non ci deve scoraggiare, anzi abbiamo visto che anche la settimana scorsa quei due/tre cambi che abbiamo fatto sono stati cambi importanti. Abbiamo messo un calciatore come Nicola Valente che oltre ad essere un giocatore veramente forte è anche bravo, si è presentato in condizioni fisiche eccellenti e quindi sicuramente qualche arma in più al nostro arco c'è, l'abbiamo, vogliamo sfruttarla fino in fondo e cercheremo tutti insieme di fare il meglio, che domenica la gara ci permetterà di fare».
Poi mister Turati si è soffermato su l’umore della squadra, consapevole di andare ad affrontare una trasferta insidiosa: «L'umore della squadra è buono, perché devo dire che questi ragazzi hanno interpretato queste due gare in maniera veramente importante. Questo sicuramente accresce la nostra autostima, accresce l'autostima anche dell'ambiente e conoscendo Siracusa so che questo è un fattore determinante; chiaramente abbiamo sbagliato qualcosina. Spero che questo non rimanga dentro la testa dei miei calciatori, perché a parte queste piccole sbavature viste magari la settimana scorsa, devo dire che tutti e undici hanno fatto veramente una grandissima partita; pertanto, devo solo esserne fiero di questo, e devo far sì che l'umore sia sempre alto, sapendo che in qualsiasi momento, giocando così, possiamo veramente svoltare. I ragazzi sono sulla strada giusta, forse pagano un po’ di inesperienza, cosa che ho detto in questa settimana. Il mio compito questa settimana è stato prevalentemente, oltre a quello di accrescere la condizione fisica di ogni singolo calciatore, di far credere ai miei calciatori che con queste armi possiamo veramente mettere in difficoltà chiunque e devo dire che il fattore dell'esperienza in questa categoria conta, ma non deve assolutamente essere un alibi per noi. Perché questi ragazzi quando si esprimono al 100% delle loro possibilità hanno fatto vedere che riescono, anche per lunghi tratti dalla partita, a dominare l'avversario e l'abbiamo visto tutto anche dal punto di vista dati, numeri che abbiamo fatto veramente una partita importante, vogliamo ripeterci e sono strasicuro che queste due sconfitte non abbiano lasciato assolutamente strascichi sui miei calciatori».
Turati si è espresso anche sul modulo tattico che non cambierà: «Il Cerignola è una squadra assolutamente tosta, ma anche noi lo siamo eh, noi siamo una squadra veramente tosta. Sono sicuro che diamo fastidio a tutti, devo solo essere bravo io a limare quei piccoli dettagli che ad oggi non ci hanno permesso di fare risultato. Siamo veramente fastidiosi, siamo nati per fare un certo tipo di calcio e quindi continueremo su questa strada. Dal mio punto di vista il nostro gioco paga e quindi sicuramente ci prepareremo per fare un'altra partita come l'ultima che avete visto, c'è una partita importante e dove ci sarà moltissima battaglia. Per quanto riguarda gli ultimi arrivati, Frisenna è già con noi da tre giorni, questo è il quarto giorno con noi e quindi chiaramente ha già un po’ più l'idea di quello che è il mondo Siracusa; dal punto di vista fisico non stava benissimo. Viene da un infortunio anche abbastanza brutto, però devo dire che ho trovato un ragazzo con grandissima voglia, grandissima determinazione, quindi sarà sicuramente con noi domani. Mentre per quanto riguarda gli ultimi due ragazzi Parigini e Cancellieri si sono aggregati soltanto ieri sera ma non hanno fatto preparazione; quindi, sicuramente ci vorrà un po’ di tempo per metterli dentro, ma sono certo che poi anche loro ci daranno una grandissima mano. Noi andiamo chiaramente a fare la nostra partita, poi se il campo dirà che meritiamo uno o tre punti, prenderemo quello che viene. Ma penso che dal punto di vista dell'idea e della fisionomia della squadra già abbiamo visto un qualcosa di quello che sarà il vero Siracusa. Per quanto riguarda gli uomini, purtroppo non dipende da me, perché molti ragazzi vengono da una condizione fisica precaria o da infortuni abbastanza importanti, quindi dipenderà soprattutto da loro, dal loro spirito, dalla loro voglia di mettersi dentro prima possibile. Ma secondo i nostri calcoli per questo ciclo di partite fino al turno infrasettimanale saremo un po’ sofferenti dal punto di vista numerico, poi penso che raggiungeremo tutto il nostro massimo potenziale dell'organico».
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