Il percorso del Conegliano verso l'obiettivo salvezza procede a gonfie vele. La squadra di Pontarollo ha conquistato un'importante vittoria per 0-2 in trasferta contro il Campodarsego, diretta concorrente nella lotta per la permanenza nella categoria, centrando così il nono successo stagionale e dimostrando crescente maturità sul campo.
Il match si è concluso con un netto risultato in favore degli ospiti, grazie alle reti di Alessandro Piu e Colombi. Quest'ultimo ha siglato il goal del definitivo 0-2 in contropiede, confermando il suo eccellente momento di forma. L'attaccante sta attraversando una fase particolarmente prolifica, sfruttando al meglio ogni opportunità che l'allenatore gli concede sul rettangolo di gioco.
La rete di Colombi è stata preceduta da due momenti chiave della partita: una parata decisiva del portiere Sperandio, che ha neutralizzato un calcio di rigore, e il goal del vantaggio firmato da Alessandro Piu. L'attaccante, soprannominato "Il Pistolero", ha messo a segno una rete da rapace d'area di rigore, portando il suo bottino personale a quota sette marcature stagionali.
Nel post-partita, Piu ha commentato la prestazione della squadra e i propri obiettivi: «Sono contento per il goal e per la vittoria. Dimostra che siamo una squadra forte, ma non possiamo accontentarci. Dobbiamo raggiungere la salvezza il prima possibile».
Interrogato sulla possibilità di puntare ai playoff, ormai distanti pochi punti in classifica, l'attaccante ha mantenuto i piedi per terra: «La classifica la guardiamo di certo, però sotto non mollano. Noi pensiamo a salvarci e poi si possono fare altre considerazioni».
Un passaggio importante dell'incontro è stato il rigore concesso al Campodarsego, poi parato dal portiere Sperandio. Sul tema, Piu ha dichiarato: «Tommaso è un portiere forte, speravamo su questo dato di fatto. Sta facendo benissimo. Siamo contenti per lui che ci ha permesso di rimanere in vantaggio».
La stagione personale di Piu sta risultando particolarmente positiva, nonostante un inizio sotto cattivi auspici. Alla domanda se avesse qualche sassolino da togliersi, l'attaccante - come riportato dal quotidiano il "Gazzettino" ha risposto con pragmatismo: «Tutto passa dalle prestazioni. Penso solo a far bene per il Conegliano, al resto non ci penso».
In vista del prossimo impegno contro il Bassano, match significativo poiché all'andata rappresentò la prima partita da titolare per Piu, il giocatore ha analizzato la propria evoluzione: «Non ho mai avuto continuità nelle passate stagioni a causa degli infortuni. Ora invece, grazie ad essa, sto bene fisicamente e di conseguenza anche mentalmente. Questo mi stimola a fare sempre meglio».
Proprio parlando di continuità, l'attenzione si sposta su Colombi, che sta vivendo quella che viene definita una "seconda vita" in termini realizzativi. Piu non si dichiara sorpreso: «No. Matteo si è sempre impegnato in allenamento. L'attaccante vive di periodi. Può essere che non segni per diverso tempo e poi appena tocchi il pallone, fai goal. Sono contento per tutti i compagni. Chiunque entra dà il massimo. Questo dimostra che siamo un grande gruppo».
Sull'avvicinamento all'obiettivo salvezza, Piu mantiene la massima concentrazione: «Noi dobbiamo pensare partita per partita. Non ci pensiamo a quanti punti mancano. Sappiamo solo che dobbiamo lottare ancora».
Ripensando alla gara d'andata con il Bassano, quando era appena arrivato in squadra, l'attaccante ha sottolineato quanto sia cambiato il contesto: «Io ero appena arrivato. C'era un'altra squadra e un altro staff tecnico. Impossibile fare un confronto».
La vittoria contro il Campodarsego rafforza ulteriormente la posizione del Conegliano in classifica e testimonia la solidità di un gruppo che, settimana dopo settimana, sta costruendo le fondamenta per raggiungere l'obiettivo primario della permanenza nella categoria. La gestione oculata delle risorse da parte di mister Pontarollo, unita all'apporto determinante di tutti gli elementi della rosa, stanno risultando fattori vincenti in questa fase cruciale della stagione.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 11:15 Arezzo: recupero fondamentale a centrocampo per il big match
- 11:00 Pistoiese, la forza del collettivo: così la vetta si riavvicina
- 10:45 Prato, marcia verso i playoff: ora il test fondamentale col Cannara
- 10:30 Taranto, poker di speranza: obiettivo play-off
- 10:15 Scalata al secondo posto: l'Ascoli ritrova Gori ma perde pezzi a centrocampo
- 10:00 Messina, ora la classifica torna davvero a far paura
- 09:45 Buscè rilancia il Cosenza: «A Caravaggio la partita giusta. Ba porta energia come Kouan»
- 09:30 Conegliano continua la corsa salvezza. Piu: «Non possiamo accontentarci»
- 09:15 Torino, D'Aversa subentra a Baroni: «Classifica preoccupante, serve realismo»
- 09:00 Reggina, dopo Lamezia torna il malumore tra i tifosi
- 08:45 Cesena, la crisi continua: 7 sconfitte in 9 gare e la salvezza non è più una certezza
- 08:30 Martina pronto ad approfittare del big match tra Paganese e Martina
- 08:15 Ravenna, Lonardi: «Vincere aiuta a vincere, pronti alla sfida con la capolista»
- 08:00 Lotta per la serie C: Ancona, domenica sfida cruciale contro la Maceratese
- 07:45 Modena, la vittoria passa dalla fiducia: tre successi cancellano i dubbi su Sottil
- 07:30 Brindisi, fuga per la vittoria: il +5 sul Bisceglie profuma di serie D
- 07:15 Carpi, numeri da alta classifica negli scontri salvezza: 22 punti dalle rivali dirette
- 07:00 Treviso, emergenza infortuni: si teme la rottura del crociato per Scotto
- 06:45 Spal, vittoria ritrovata ma l'obiettivo si complica: playoff sempre più realistici
- 06:30 Coppa Italia Dilettanti, oggi si definisce il quadro dei quarti di finale
- 00:00 Curva Sud Gallipoli dona attrezzature al reparto di Oncologia: solidarietà ultras al servizio della comunità
- 23:45 Empoli, Stefanelli si presenta: «Qui per crescere insieme. Shpendi? Un trascinatore»
- 23:30 Treviso, il segreto della capolista lo svela Brevi: «Siamo forti perché...»
- 23:15 De Biase carica il Portici: «Andiamo a Forio senza paura, ogni gara è una finale»
- 23:00 Paganese-Barletta, settore ospiti esaurito: sold out per la sfida al vertice
- 22:53 Champion League, clamoroso a San Siro! Il Bodø/Glimt vince ed elimina l'Inter
- 22:45 Spezia, infermeria in via di svuotamento: Di Serio e Bandinelli verso il recupero
- 22:30 Chisola, Mazzotta torna al gol dopo 861 giorni: «Una rete che vale doppio»
- 22:15 L'Union Brescia condanna con fermezza i cori razzisti: dure misure contro i responsabili
- 22:00 Nocerina, febbraio amaro: ma nel buio brilla la luce dell'irlandese Tembe
- 21:45 Sebastiani critica il Palermo: «Corona meritava più spazio, in Italia i giovani giocano troppo poco»
- 21:30 Il campionato di Serie C nei numero: i dati che raccontano le classifiche
- 21:15 Gubbio, Krapikas guarda al trittico decisivo: «Nove punti per cambiare prospettiva»
- 21:00 Virtus CiseranoBergamo, Manzi: «Breno campo tosto, ma questo punto ci avvicina all'obiettivo»
- 20:45 Piscopo trova il primo gol con il Bari: «Ora sono sbloccato, pensiamo alla salvezza»
- 20:30 Pordenone, colpo a centrocampo: arriva Massimiliano Piazza dalla Dolomiti Bellunesi
- 20:15 Lumezzane, Troise e la rinascita rossoblù: «Scintilla immediata con l'ambiente»
- 20:00 Ancora una stangata in serie D: nuova penalizzazione per l'Olbia
- 19:45 Juve Stabia, Okoro: «Qui si vive di pane e calcio, la sfida all'Avellino va vinta»
- 19:30 Il Diavolo torna a casa: storico simbolo restituito al Teramo Calcio 1913
- 19:15 Rambaudi: «Lazio, serve un cambio di passo per tornare a primeggiare»
- 19:00 Serie D, giudice sportivo. Un ex Serie C con un calcio manda all'ospedale l'avversario. Maxi-squalifica anche per un allenatore
- 18:45 Fofana: «Al Lecce per dare il massimo. Contro l'Inter potevamo fare punti»
- 18:30 ufficialeSalta una nuova panchina nel campionato di Serie D
- 18:15 Pianese, ripresa la preparazione dopo tre giorni di riposo: domenica c'è il Bra
- 18:00 Pro Sesto, operato Polenghi. Tornerà con una maschera
- 17:45 Frosinone, tegola Monterisi: lesione muscolare per il capitano
- 17:30 Achraf Hakimi rinviato a giudizio per violenza sessuale
- 17:15 Vis Pesaro al Salesi: doni e sorrisi per i piccoli pazienti
- 17:00 Piacenza, avrebbe fatto comodo Hrom. Il trascinatore dell'Oltrepò è il rimpianto biancorosso?