L'Acireale prosegue nella campagna di rafforzamento della rosa e annuncia il secondo colpo di mercato della giornata. La società siciliana ha ufficializzato l'ingaggio di Louis Sébastien Démoléon, difensore centrale con un'importante esperienza nel calcio italiano e dieci presenze con la nazionale del Madagascar.
Nato nel 1997 sull'isola della Réunion, territorio francese d'oltremare nell'Oceano Indiano, Démoléon ha successivamente ottenuto la cittadinanza malgascia. Con i suoi 191 centimetri di altezza e il piede destro come preferenziale, il nuovo acquisto granata rappresenta un rinforzo significativo per il reparto arretrato della squadra etnea.
Un percorso formativo di prestigio
La carriera calcistica di Démoléon è iniziata nelle prestigiose accademie giovanili francesi e italiane. Il difensore ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Bordeaux, uno dei club più titolati di Francia, per poi proseguire la sua formazione in Italia con il Vicenza. Questa doppia esperienza formativa tra Francia e Italia gli ha permesso di acquisire solidità tattica e tecnica, caratteristiche fondamentali per un difensore moderno.
Nel 2016 ha fatto il suo ingresso nel calcio professionistico italiano con il prestito all'Olympia Agnonese, esperienza che ha rappresentato il trampolino di lancio per la sua carriera tra i senior. L'anno successivo è arrivato il trasferimento al Prato, altra tappa importante nel suo percorso di crescita.
Il salto di qualità e i successi con il Matelica
Il 2018 ha segnato un momento cruciale nella carriera di Démoléon con il passaggio alla Virtus Francavilla, seguito dal trasferimento al Matelica che si è rivelato particolarmente fruttuoso. Con la formazione marchigiana, il difensore ha vissuto una delle stagioni più esaltanti della sua carriera, culminata con due traguardi prestigiosi: la vittoria della Coppa Italia di Serie D e la tanto ambita promozione in Serie C.
Questi risultati hanno certificato le qualità del giocatore franco-malgascio, capace di imporsi in una categoria competitiva come la Serie D e di contribuire in modo decisivo al salto in una serie superiore. L'esperienza in Serie C ha ulteriormente arricchito il bagaglio tecnico-tattico di Démoléon, mettendolo alla prova contro avversari di livello sempre più elevato.
Il peregrinaggio tra i club italiani
Negli anni successivi, il difensore ha collezionato esperienze in diverse piazze del calcio italiano. Dal Matelica si è trasferito al Giulianova, proseguendo poi la sua carriera con le maglie di Molfetta, Sant'Agata e Budoni. Particolarmente significativa è stata la parentesi all'Enna, dove ha ritrovato l'allenatore Pagana, con cui evidentemente aveva instaurato un buon rapporto professionale.
L'ultima tappa prima dell'approdo all'Acireale è stata l'Albalonga, militante nel girone G di Serie D. Proprio da questa squadra laziale arriva ora il trasferimento in Sicilia, dove Démoléon avrà l'opportunità di mettersi in mostra con i granata etnei e di portare tutta la sua esperienza al servizio del nuovo progetto tecnico.
L'avventura in nazionale con il Madagascar
Oltre alla carriera nei club, Démoléon vanta anche un'importante esperienza a livello internazionale. Nel 2023 è arrivata la prima convocazione con la nazionale del Madagascar, un traguardo prestigioso che ha coronato il suo percorso professionale. L'esordio è avvenuto in una sfida dalle alte poste in palio: la partita di qualificazione ai Mondiali contro il Ghana, conclusasi con una sconfitta per 1-0 per i malgasci.
Nonostante il risultato negativo, quella convocazione ha rappresentato solo l'inizio dell'avventura con i Barea, come viene soprannominata la nazionale del Madagascar. Ad oggi, il difensore conta ben dieci presenze con la maglia del suo Paese, un dato che testimonia la fiducia riposta in lui dai commissari tecnici che si sono succeduti e il suo consolidato status di internazionale.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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