Il Canosa fa il colpaccio pescando un top dalla Serie D

Eccellenza Puglia
21.11.2023 07:15 di Maria Lopez   vedi letture
Il Canosa fa il colpaccio pescando un top dalla Serie D

Duttilità e poliedricità alla corte di mister Gino Zinfollino: Marco Milella è un nuovo giocatore del Canosa Calcio 1948. È lui il primo colpo del mercato invernale della società ofantina che pesca fra gli svincolati assicurandosi un prospetto dalle indubbie qualità tecnico-tattiche visti i suoi trascorsi e rendimenti soprattutto in terra barlettana. Il calciatore napoletano, classe 1989, rappresenta a tutti gli effetti un jolly capace di rivestire più ruoli, da quello di braccetto in una difesa a tre a quello sia di interno, sia di esterno di centrocampo. L’esperienza, in un campionato come quello di Eccellenza, rappresenta un fattore determinante ed anche da questo punto di vista, Milella porterà in dote un ulteriore quid teso a migliorare la rosa rossoblù.

In forza al Barletta dal 2017, sono ben sei le stagioni disputate con i biancorossi fra Eccellenza e Serie D per un totale di più di 150 presenze e sei reti. Fra i protagonisti del “Triplete” della stagione 2021/2022 con mister Farina in panchina, prima dell’approdo nella città di Eraclio, Milella ha vestito anche le casacche di Giugliano e Melfi nella vecchia Serie C2, dell’Andria Bat in C1 nella stagione 2009/2010 e del Francavilla in Serie D nell’annata 2008/2009. Il curriculum del 33enne vede anche diversi trascorsi in Germania, dal 2013 al 2015 con il Kickers Pforzheim e in Eccellenza Pugliese con la maglia dell’Atletico Vieste dal 2015 al 2018. Degna di nota è anche la parentesi con il Bari nel 2007 in Serie B dove ha avuto modo di militare sia nella Primavera, sia in prima squadra. Un innesto di spessore e qualità quello di Milella che va ad aggiungere un’altra freccia nell’arco di mister Zinfollino grazie al prezioso lavoro di supervisione del direttore sportivo Gianco Francavilla e del presidente Alessandro Di Nunno.

«Ho accettato la proposta del Canosa – spiega Milella - perché conoscendo il ds Gianco Francavilla e parlando con il presidente Di Nunno, ho avuto modo di comprendere che più di una società, qui c’è una famiglia. Questa è la cosa che attualmente io cercavo, ho ricevuto tante chiamate da squadre di Serie D ed Eccellenza ma ho ritenuto opportuno che fosse Canosa la mia prossima meta. Sono felice di essere qui, sono venuto per vincere perché sono uno di quei giocatori a cui non piace perdere. Amo vincere e sono venuto qui per questo, per portare più in alto possibile questa città»