Il percorso di Raffaele Biancolino sulla panchina dell'Avellino è giunto ufficialmente al capolinea. La società biancoverde ha deciso di optare per una svolta radicale, sollevando dall'incarico il tecnico che era stato protagonista della recente storia del club. Una scelta sofferta ma resa inevitabile da una crisi di risultati che ha travolto l'ambiente nelle ultime settimane, mettendo a rischio gli obiettivi stagionali della compagine campana.
A pesare in maniera determinante sul destino dell'allenatore è stato l'ultimo scivolone interno subito contro il Pescara. Quella sfida, terminata con un esito amaro tra le mura amiche, ha rappresentato il punto di non ritorno di un periodo estremamente complicato, caratterizzato da numeri che non lasciavano spazio a molte interpretazioni. Il ruolino di marcia recente parla infatti di ben cinque sconfitte maturate nelle ultime sei uscite, con un parziale di tre ko consecutivi.
Davanti a un simile trend negativo, la dirigenza dell'U.S. Avellino 1912 ha ritenuto opportuno intervenire drasticamente per tentare di invertire la rotta e dare un segnale forte a tutto il gruppo squadra. La nota ufficiale del club ha confermato non solo l'allontanamento di Biancolino, ma anche quello dell'intero staff tecnico, compresi il vice Vincenzo Riccio e i collaboratori Ametrano, Vincenzo Biancolino e Santangelo.
Nonostante l'esonero, la società ha voluto esprimere un sincero ringraziamento al tecnico per il lungo legame professionale che lo ha visto protagonista per cinque stagioni. Un legame iniziato con i successi alla guida della formazione Primavera 3 e culminato con la storica promozione in Serie B ottenuta durante l'annata 2024/2025, traguardi che resteranno comunque impressi nella memoria dei tifosi irpini.
Con l'addio di Biancolino, si è aperto immediatamente il casting per individuare il profilo giusto capace di risollevare le sorti della squadra. I vertici del club sono già al lavoro per valutare diverse opzioni di alto profilo. Sebbene nei giorni scorsi siano stati registrati contatti esplorativi per Guido Pagliuca, il nome che sembra aver guadagnato la pole position nelle ultime ore è quello di Luca D’Angelo.
D'Angelo, reduce dalla sua esperienza alla guida dello Spezia, è considerato l'uomo ideale per carisma e competenza tattica, ma la trattativa presenta un ostacolo burocratico non indifferente. Il tecnico, infatti, risulta ancora legato contrattualmente alla società ligure e dovrebbe prima trovare un accordo per la risoluzione del rapporto in essere prima di potersi legare ufficialmente alla causa biancoverde.
Sullo sfondo, restano comunque vive altre piste prestigiose che la dirigenza tiene in debita considerazione qualora l'affare D'Angelo dovesse incontrare rallentamenti imprevisti. Tra i papabili figurano anche i nomi di Alessandro Nesta e Fabio Caserta, entrambi profili di spessore che garantirebbero esperienza e una nuova identità di gioco a una piazza che chiede a gran voce il riscatto immediato.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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