In vista dell'imminente sfida infrasettimanale che vedrà il Bari opposto allo Spezia, l'allenatore biancorosso Moreno Longo ha voluto analizzare con estrema onestà il momento delicato attraversato dai suoi uomini. Il tecnico ha sottolineato come le complicazioni attuali siano tappe quasi obbligate nel percorso verso il traguardo stagionale, invitando però tutto l'ambiente a non lasciarsi schiacciare dal peso delle preoccupazioni.
«È normale avere difficoltà in questa situazione. Purtroppo ci sono e fanno parte del raggiungimento di questo obiettivo. Però non dobbiamo fare l'errore di concentrarci su quello, ma dobbiamo concentrarci sulle possibilità» ha esordito il mister, respingendo con forza le etichette definitive sulla portata del prossimo match.
Longo ha infatti chiarito che ogni singola giornata rappresenta un'occasione di riscatto e che sarebbe controproducente caricare l'incontro di tensioni eccessive legate a verdetti anticipati. «Ogni partita è una possibilità. Ognuna ha il suo peso. Inutile parlare di ultima spiaggia perché quello ce lo dirà la classifica e speriamo non ce lo dica mai» ha precisato con fermezza.
Sul piano squisitamente tattico, l'allenatore non ha chiuso le porte a possibili novità strutturali. L'idea è quella di mettere i calciatori nelle condizioni migliori per esprimersi, privilegiando l'attitudine mentale e l'equilibrio tra i reparti piuttosto che la rigidità di uno schema numerico predefinito.
«In questo momento prendo in considerazione tutto quello che ci può aiutare. Io penso sempre ad un atteggiamento di squadra, più che ai numeri dentro il campo» ha spiegato Longo, ipotizzando soluzioni alternative come l'inserimento di un trequartista o il passaggio a una mediana a tre elementi.
La duttilità dei componenti della rosa attuale permetterebbe infatti di variare l'assetto anche a gara in corso. Il tecnico ha confermato che le analisi vengono svolte quotidianamente per individuare la chiave di volta che consenta ai galletti di ritrovare la via del successo nel più breve tempo possibile.
Un capitolo significativo della conferenza è stato dedicato alla recente sessione di trasferimenti invernali. Il mister ha spiegato le complessità incontrate dalla dirigenza nel reperire elementi che fossero immediatamente pronti all'uso, scontrandosi spesso con i veti delle altre società o con la volontà dei calciatori stessi.
«La difficoltà reale del mercato era di trovare giocatori effettivamente pronti. Tra quelli che avevamo individuato, qualcuno non voleva venire o non si poteva prendere o non era stato liberato» ha ammesso Longo, sottolineando come anche guardare alla categoria inferiore non sia stato semplice.
L'unica soluzione individuata dal tecnico per integrare i nuovi acquisti è quella del campo. Bisogna accelerare i tempi di inserimento, monitorando però attentamente la tenuta fisica per evitare che un impiego troppo repentino possa causare infortuni o cali di rendimento vistosi durante i novanta minuti.
«Dobbiamo cercare di farli giocare e portarli ad un minutaggio più alto possibile e cercare di non fare danni» ha ribadito l'allenatore, citando l'esempio di Odenthal, autore di un'ottima prima frazione a Mantova ma costretto alla resa nel finale per l'evidente mancanza di ritmo partita.
Proprio tornando sulla sconfitta maturata in terra lombarda, Moreno Longo ha espresso il proprio disappunto per un secondo tempo giudicato troppo rinunciatario. Sebbene la stanchezza abbia giocato un ruolo nell'ultima parte del match, il tecnico ritiene che la causa principale del blackout sia stata di natura psicologica.
«Destinare la problematica all'aspetto fisico è limitante. Il secondo tempo non possiamo imputarlo solo alla condizione atletica, perché secondo me è anche una gestione dei momenti della partita» ha sentenziato il mister, rammaricato per l'atteggiamento passivo mostrato dai suoi.
L'allenatore chiede coraggio e intraprendenza, elementi che sono mancati totalmente dopo l'intervallo dell'ultima sfida. Per vincere in una categoria difficile come la Serie B, secondo Longo, è necessario mantenere una proposta di gioco costante e non limitarsi esclusivamente a proteggere la propria area di rigore.
«Abbiamo pensato solo a difenderci e non a proporre. Perché poi le partite le puoi vincere se hai il coraggio di osare. Non puoi permetterti di avere due volti nella stessa partita» ha concluso il tecnico, lanciando un monito chiaro ai suoi giocatori in vista del fischio d'inizio contro i liguri.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 23:45 San Donato Tavarnelle, Bagatti ammette il fallimento: «Il Cannara è stato più bravo di noi, dobbiamo crescere nell'agonismo»
- 23:30 Gavorrano, Brando non ci sta: «Sprecato l'insprecabile, il risultato è stretto»
- 23:15 Giulianova, Pergolizzi esulta per la salvezza: «Ora siamo in corsa per i playoff, ci fa onore»
- 23:00 Caos arbitri e tensione, Polci sbotta: «Certi episodi non possono condizionare l'andamento di una gara»
- 22:45 Ars et Labor Ferrara, il mister suona la carica: «Il Sant'Agostino darà il 130% in più, ma noi siamo pronti al derby»
- 22:30 Fidelis Andria, Catalano e il giallo del gol annullato: «Dicono sia regolare, ma lo 0-0 resta un grande rammarico»
- 22:15 Manetta trascina il Barletta: «È stato bellissimo, un'emozione indescrivibile»
- 22:00 Paternò, Millesi non si arrende: «I miei sono 20 soldati, se avessimo avuto più tempo la classifica sarebbe diversa»
- 21:45 Teramo, Pomante avverte il campionato: «Voglio una mentalità dominante, ad Ancona abbiamo ottenuto quello che cercavamo»
- 21:30 Playoff Varese, Ciceri crede ancora nell'obiettivo: «Traguardo a un punto, non molliamo»
- 21:15 Franzini guarda al futuro dopo il 2-0: «Finire bene la stagione dà un senso diverso anche ai play-off»
- 21:00 Ligorna, Pastorino: «Ai miei ragazzi dico solo che sono bravi»
- 20:45 Treviso, il sogno Serie C è realtà! Gorini esulta: «Vittoria dedicata a questi ragazzi straordinari»
- 20:35 Svolta storica a Venezia: aggiudicato il bando per l'impianto al Bosco dello Sport
- 20:32 Pistoiese da impazzire: rimonta show al Melani e poker servito al Crema
- 20:30 «Vincere il campionato? Lo sapevo già dopo tre partite» la confessione del presidente Lamioni
- 20:15 Guidonia-Ternana, Ginestra avvisa i suoi: «Loro hanno valori enormi, servirà l'impresa»
- 20:05 Cavese, Prosperi avverte i suoi: «Casertana in forma eccellente, servirà un'impresa»
- 20:00 Celle Varazze, Boschetto esulta dopo il tris al Coppi: «A Roma ci vado solo se sono sicuro di vedere il Papa»
- 19:54 Serie D, i posticipi della 30° giornata: colpo Calvi Noale, pari Terranuova. Pistoiese ok
- 19:50 Ragusa, scontro totale con l'Igea: «Chiavaro ha offeso i nostri tifosi, certe accuse sono prive di fondamento»
- 19:45 Cosenza, Buscè avvisa i suoi: «Contro il Foggia serve cattiveria, non guardate la loro classifica»
- 19:35 Reggiana, tegola Girma: il verdetto dei medici è pesantissimo per il finale di stagione
- 19:30 Nola beffato dal Barletta, la rabbia di Flammia: «Palla nettamente dentro, il pareggio era meritato»
- 19:20 Vado, Tarabotto non ci sta: «Le parole del Ligorna? Non meritano replica, siamo a +2 e vogliamo la C»
- 19:15 Ternana, Fazio esce allo scoperto: «Sarò l’allenatore fino ai playoff compresi»
- 19:05 Igea Virtus, la furia di Chiavaro: «Certa gente nel calcio non ci dovrebbe stare, mancato rispetto»
- 19:00 Costa Orientale Sarda, Loi avverte: «Ora testa al Budoni, ci diedero una batosta...»
- 18:50 Tomei avvisa l'Ascoli: «Si è aperta una possibilità, ma c’è una montagna da scalare»
- 18:45 Coppitelli avvisa la Cavese: «Siamo reduci da numeri importanti, vogliamo un altro risultato positivo»
- 18:35 Chieti, Del Zotti dopo il ko di Ostia: «Poco coraggio nel palleggio, ora pensiamo alle gare in casa»
- 18:30 Il Legnago sbatte sul muro del San Luigi. D'Amore amaro: «Lasciati due punti qui, mancata la precisione»
- 18:25 Tegola Vis Pesaro: l'esito degli esami per Berengo è una doccia fredda
- 18:20 Boccardi infiamma il mercato: tre club di Serie C pronti all'assalto per l'attaccante
- 18:15 Nissa, il patron Giovannone esulta: «Questa è la mia corazzata, ora vinciamo le ultime quattro»
- 18:10 Gubbio, colpo in canna per la difesa: piace un figlio d'arte
- 18:05 Ipotesi shock per il Trapani: il ritorno che nessuno si aspettava
- 18:00 Ancona sconfitta, la rabbia di Pesaresi: «Non possiamo cancellare tutto il nostro percorso per una partita»
- 17:45 Pro Vercelli, Santoni punta i playoff: «Bisogna imparare a pensare in grande»
- 17:30 Caso Nocerina, parla Langella: «Manca la serenità, troppe dinamiche rendono tutto complicato»
- 17:21 Ars et Labor Ferrara, Parlato: «Voglio fame e cattiveria agonistica. Il Sant'Agostino darà il 130%»
- 17:15 Arezzo, Manzo scatenato sul nuovo stadio: «Se vinciamo il campionato, il 5 maggio iniziamo a demolire tutto»
- 17:05 Siracusa, Turati: «Annata difficile, dobbiamo pensare solo a lavorare»
- 17:00 Camaiore, Turi dopo il ko col Gavorrano: «Bisogna avere rispetto per l'avversario, siamo a pari punti»
- 16:45 Messina, lo sfogo notturno di Davis: «Non è calcio, gestione imbarazzante anche con i raccattapalle»
- 16:30 Fidelis Andria, Cipolletta è una furia sul gol annullato: «L’ho rivisto, mi sembrava regolare: meritavamo i tre punti»
- 16:15 Longo gela i tifosi: «Ecco chi salta il Modena», ma carica il gruppo: «La sconfitta con la Carrarese ha bruciato»
- 16:00 Latte Dolce, parla Fini: «Volevamo dare continuità, la squadra ha risposto in modo impeccabile»
- 15:45 Foggia, Pazienza lancia la sfida al Cosenza: «Voglio esaltare le qualità dei miei ragazzi»
- 15:30 Ancona-Teramo, l'analisi di Pomante: «Sofferto solo nel finale, ma abbiamo dimostrato di essere una grande squadra»