Il Perugia vive un momento di svolta che riporta alla mente una dinastia storica per il club. A ben 23 anni dalla controversa conclusione dell'era-Gaucci, un altro Gaucci è tornato ad avere un ruolo centrale nella società. Parliamo di Riccardo Gaucci, il cui incarico, formalmente descritto come consulente del presidente Javier Faroni, appare ben più incisivo e determinante.
L'effettiva portata del suo ritorno è stata evidente a molti, in particolare a coloro che lo conoscono bene, osservandolo all'opera durante la ripresa degli allenamenti. Non è un dettaglio secondario che questo "battesimo" sia avvenuto sull'antistadio, oggi rinnovato con un campo sintetico all'avanguardia, ma un tempo teatro di due indimenticabili vittorie nello Scudetto Primavera, con Riccardo stesso a guidare la squadra sia dentro che fuori dal campo. Un indizio che per molti suona come un segno del destino.
Riccardo Gaucci, che in passato è stato a lungo vicepresidente del Perugia e presidente a Catania per diversi anni, ha mostrato subito un approccio serio e concentrato, osservando a lungo e attentamente i giocatori del Grifo durante la seduta. I suoi fitti colloqui con persone di fiducia come Loris Gervasi, con il Direttore Generale Hernan Garcia Borras e con il responsabile del settore giovanile Giovanni D’Andrea, hanno chiarito la nuova architettura dirigenziale.
Mentre a Walter Novellino è riservato il compito di curare i rapporti con la città e le istituzioni – pur non lesinando consigli tecnici – è a Riccardo Gaucci che il Perugia ha affidato l'intera responsabilità e la guida dell'area tecnica, un ruolo in precedenza occupato da Mauro Meluso. Un elemento che ne rafforza la posizione è il patentino da direttore sportivo conseguito a Coverciano nel 2019. L'ambizioso percorso ad Assisi, dove tutto procede secondo i piani, non subirà interruzioni, ma sul campo la missione di risollevare il Grifo è sulle spalle di Gaucci Jr.
La recente scelta di Giovanni Tedesco come nuovo allenatore, tecnico che Gaucci aveva già lanciato al Floriana, è solo il primo passo di questa nuova gestione. Presto, su indicazione di Riccardo, arriverà anche un giovane direttore sportivo. Sebbene il nuovo dirigente abbia potuto ricevere rassicurazioni in merito alla prossima finestra di mercato, la priorità assoluta è chiara: accumulare quanti più punti possibile da qui a gennaio per evitare che la situazione di classifica diventi irrimediabile.
Il nome che circola con maggiore insistenza per il ruolo di DS è quello di Francesco Montervino. Ex centrocampista con trascorsi importanti in squadre come Napoli, Salernitana, Parma e Ancona, oltre che nel Catania proprio sotto la gestione di Riccardo Gaucci, il 46enne è considerato un direttore sportivo emergente con specifiche competenze in Lega Pro e recenti esperienze al Nola e al Taranto. È il candidato più forte, pur non essendo l'unico.
Nei prossimi giorni, inoltre, potrebbe aggiungersi un collaboratore allo staff tecnico di Tedesco, che per il resto è rimasto invariato rispetto alla precedente gestione Braglia: Gian Marco Ortolani (secondo), Stefano Cellio (preparatore atletico), Matteo Valeri (addetto al recupero infortuni) e Alessandro Greco (allenatore dei portieri).
L'attenzione di Gaucci Jr. è ora tutta puntata sulla squadra. L'obiettivo è pungolare, stimolare e spingere i giocatori a trasformarsi in un vero gruppo coeso, a dare il massimo per il tecnico, ma soprattutto per sé stessi, tirando fuori l'orgoglio e dimostrando di essere professionisti e uomini all'altezza. Osservando i Grifoni lasciare il campo di allenamento, Riccardo Gaucci ha riassunto lo spirito del momento: "Ora dobbiamo pensare solo e soltanto al Livorno, lunedì è una finale di Champions". Gaucci è tornato, e la sua influenza si fa sentire.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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