Termina sul risultato di 2-1 la gara tra Pistoiese e Piacenza. Gli arancioni conducono per larghi tratti grazie al gol di Valiani, venendo raggiunti nel finale dal rigore di Miceli. In pieno recupero Chinellatoriporta avanti gli orange consegnando agli uomini di Frustalupi la prima vittoria della stagione. Una prova convincente quella della Pistoiese, pimpante e vivace, trascinata dai suoi uomini migliori. Il Piacenza risponde come può, sfiorando il terzo risultato utile consecutivo: traguardo che avrebbe avuto dell’incredibile visti i problemi degli emiliani.
Un risultato che rilancia l’umore e la classifica della Pistoiese, proiettata verso la gara di mercoledì 21 ottobre (ore 20:45) in casa della Carrarese. Domenica 25 ottobre (ore 15) si torna invece al “Melani” per la sfida alla Pro Sesto. Una settimana intensa e decisiva per valutare la qualità degli arancioni.
BRIO ARANCIONE Partenza positiva per la Pistoiese, subito pimpante e vivace. Il Piacenza, rimaneggiato a causa del Covid, si presenta al “Melani” con una formazione coperta e un atteggiamento attendista: gli arancioni ne approfittano spingendosi oltre l’auspicato. Soprattutto Pierozzi da un lato e Simonti dall’altro diventano i reagenti principali della manovra, scoccando diversi cross da fondo campo. Il primo sussulto arriva al 4′ quando un cross di Pierozzi taglia tutta l’area di rigore senza che nessuno – né attaccante né difensore – riesca a intervenire. L’azione si ripete all’8′, ma questa volta sulla sfera arriva Gucci con la testa, raccogliendo un corner. L’inerzia è chiara. Al 19′ la Pistoiese raggiunge il vantaggio con una botta dal limite di Valiani, di nuovo in campo dal primo minuto. Decisivo il lancio lungo di Solerio a raggiungere Gucci, che con la testa appoggia per l’accorrente capitano.
TUTTI UNITI Acquisito il vantaggio, gli arancioni cambiano assetto e atteggiamento. L’iniziale 3-4-2-1 si trasforma in un più accorto 4-4-2, mirato alla difesa delle corsie laterali dove imperversano gli emiliani. Inevitabile (pur colpevole) l’abbassamento del baricentro e la riemersione del Piacenza, pericoloso con alcune iniziative fortunose. Al 23′ Battistini incorna su calcio d’angolo, ma la sfera si alza sopra la traversa. Non mancano occasioni per la Pistoiese, sempre frutto dei piedi di Pierozzi. Al 31′ l’ex Fiorentina spara un diagonale destinato verso la porta: Tempesti interviene a pochi passi dalla linea ma la palla esce clamorosamente alta. Cinque minuti più tardi Vettorel è bravo a rigettare una punizione a giro di Valiani. Al 41′ l’ultimo brivido del primo tempo con un traversone rasoterra di Simonetti sul quale non intervengono compagni.
TENERE LA LINEA Terminato il break, la Pistoiese torna al 3-4-2-1, evitando di abbassarsi troppo come nella seconda parte della prima frazione. Al 4′ Pierozzi ci prova al volo, ma la palla sfila a lato. Seguono dieci minuti di totale controllo piacentino. Al 9′ bel colpo di testa di Simonetti, respinto con una prodezza da Vivoli. Al 14′ e al 20′ gli ospiti ci provano dal limite, prima con Corradi e poi con Ghisleni, ma le due conclusioni non sono precise. La Pistoiese soffre ma tiene bene.
BOTTA E RISPOSTA Gli arancioni non si lasciano intimorire, proponendosi spesso in ripartenza. Al 22′ Gucci serve un assist perfetto per il subentrato Cesarini, che col destro centra il palo. Quattro minuti più tardi è Pierozzi a sfiorare il raddoppio con un destro troppo strozzato destinato a lato. Le sostituzioni di Frustalupi (dentro Cesarini, Mal e Stoppa) aumentano il coefficiente offensivo della Pistoiese, costringendo il Piacenza a ripararsi dietro. Al 41′ giunge inaspettata la beffa. Simonti raggiunge con la mano il tiro-cross di Simonetti, causando calcio di rigore: dal dischetto Miceli non sbaglia e fa 1-1. In pieno recupero arriva il colpo di reni della Pistoiese, in gol con il colpo di testa del subentrato Chinellato. Il finale è di 2-1.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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